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Aperto 28 giorni rimasti Cod. ADE/622/CAT_PROT/ASS_GEST/STR

Agenzia delle Entrate, riaperto il bando per 622 assistenti gestionali: domande fino al 18 novembre

Nuova finestra per la selezione pubblica riservata alle categorie protette ex legge 68/1999: assunzioni a tempo indeterminato distribuite in oltre sessanta province italiane, con Milano, Roma, Torino e Venezia in testa per numero di posti

Agenzia delle Entrate Nazionale Pubblicato il 20 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità che si riapre

Torna d'attualità uno dei bandi più attesi del comparto fisco. L'Agenzia delle Entrate ha disposto la riapertura dei termini della selezione pubblica per l'assunzione a tempo indeterminato di 622 unità nell'area degli assistenti, famiglia professionale di assistente gestionale, identificata dal codice ADE/622/CAT_PROT/ASS_GEST/STR.

Si tratta di una procedura di particolare rilievo sociale, perché riservata agli iscritti negli elenchi delle categorie protette ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68, la norma cardine in materia di collocamento mirato dei disabili. Un provvedimento che si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento degli organici dell'amministrazione finanziaria, reso possibile anche dalle disposizioni del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69.

La riapertura, stando a quanto emerge dagli atti ufficiali, offre una seconda possibilità a chi non aveva potuto partecipare alla prima tornata e punta a completare la copertura dei posti programmati su tutto il territorio nazionale.

Dettagli del bando

Il bando, pubblicato il 20 ottobre 2026 con scadenza fissata al 18 novembre 2026, prevede l'assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato nell'area assistenti del nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Centrali.

I punti qualificanti della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Agenzia delle Entrate
  • Numero complessivo di posti: 622
  • Profilo professionale: assistente gestionale
  • Tipologia di contratto: tempo indeterminato
  • Tipo di procedura: selezione per esami
  • Riserva: integrale a favore delle categorie protette (legge 68/1999)
  • Codice procedura: 622 ASS GEST
  • Diffusione: nazionale, con distribuzione provinciale dei posti

L'inquadramento nell'area assistenti colloca i nuovi assunti in una fascia operativa che richiede competenze gestionali, amministrative e informatiche, con mansioni di supporto alle attività degli uffici territoriali e delle direzioni regionali.

La distribuzione territoriale dei 622 posti

La ripartizione geografica dei posti rispecchia la mappa delle esigenze organizzative dell'Agenzia. Il Nord fa la parte del leone, con la Lombardia che da sola assorbe 181 posti, seguita dal Veneto con 93 e dall'Emilia-Romagna con 41. Il Lazio si conferma polo cruciale grazie ai 97 posti complessivi, di cui ben 91 destinati a Roma.

Ecco il dettaglio regione per regione:

Basilicata — Potenza: 1

Calabria — Cosenza 3, Crotone 2, Reggio Calabria 3

Campania — Avellino 2, Napoli 18, Salerno 7

Emilia-Romagna — Bologna 15, Forlì-Cesena 2, Modena 6, Parma 6, Piacenza 3, Ravenna 4, Reggio Emilia 3, Rimini 2

Friuli-Venezia Giulia — Gorizia 2, Pordenone 4, Trieste 2, Udine 8

Lazio — Latina 4, Rieti 2, Roma 91

Liguria — Genova 4, Savona 1

Lombardia — Bergamo 20, Brescia 18, Como 12, Cremona 6, Lecco 1, Mantova 3, Milano 111, Monza e Brianza 2, Pavia 1, Sondrio 3, Varese 4

Marche — Ancona 13, Ascoli Piceno 1, Fermo 1

Molise — Campobasso 2

Piemonte — Alessandria 1, Cuneo 7, Torino 45

Sicilia — Catania 9, Palermo 8, Ragusa 1

Toscana — Arezzo 3, Firenze 7, Grosseto 1, Livorno 3, Lucca 9, Pisa 6, Prato 3, Siena 4

Trentino-Alto Adige/Südtirol — Bolzano 5*, Trento 17

Umbria — Perugia 4, Terni 1

Valle d'Aosta — Aosta 2

Veneto — Belluno 1, Padova 16, Rovigo 4, Treviso 14, Venezia 45, Verona 10, Vicenza 3

*Per i posti presso gli Uffici con sede a Bolzano sarà avviata una procedura autonoma e distinta, in considerazione del regime di bilinguismo previsto dallo Statuto speciale. Le relative modalità saranno comunicate tramite pubblicazione sul portale dell'Agenzia.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione dedicata, i candidati devono possedere, oltre ai consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, uno specifico status soggettivo. In particolare occorre risultare iscritti negli elenchi del collocamento mirato di cui all'articolo 8 della legge 68/1999, cioè nelle liste tenute dai Centri per l'Impiego territorialmente competenti.

I requisiti generali tipicamente richiesti dalle procedure dell'Agenzia delle Entrate comprendono:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea (nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibile con la condizione di disabilità;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i soggetti tenuti);
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego.

Quanto al titolo di studio, per l'area assistenti è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, conseguito presso istituti statali o legalmente riconosciuti. I titoli esteri devono essere corredati dalla dichiarazione di equipollenza o equivalenza.

La scelta della sede di preferenza rappresenta un passaggio delicato: la candidatura si presenta per uno specifico ambito provinciale e, una volta superata la selezione, l'assegnazione avverrà sulla base della graduatoria formata per quella sede.

Come candidarsi

La partecipazione alla selezione avviene esclusivamente in via telematica. I candidati devono presentare domanda entro le ore 23:59 del 18 novembre 2026, utilizzando l'apposito applicativo accessibile dal portale InPA (il Portale del reclutamento della pubblica amministrazione) o dal sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

Per completare la procedura è necessario disporre di:

  • identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE o CNS);
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • domicilio digitale attivo;
  • scansione dei documenti di riconoscimento in corso di validità;
  • documentazione sanitaria attestante l'iscrizione al collocamento mirato ex legge 68/1999;
  • ricevuta di versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando.

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la domanda: i sistemi informatici tendono a sovraccaricarsi in prossimità delle scadenze, con il rischio concreto di non riuscire a completare l'invio. Ogni candidato può concorrere, di norma, per un solo ambito provinciale: una scelta che va ponderata anche in funzione delle probabilità di collocamento in graduatoria e della disponibilità al trasferimento.

Prove d'esame e selezione

La procedura è di tipo concorsuale per esami e prevede verifiche volte ad accertare le competenze tecnico-professionali e trasversali richieste per il ruolo di assistente gestionale. Pur rimandando al bando per il dettaglio delle materie, le selezioni dell'Agenzia delle Entrate per profili analoghi hanno di norma riguardato:

  • elementi di diritto tributario e amministrativo;
  • nozioni di contabilità pubblica e di diritto civile;
  • ordinamento dell'Agenzia delle Entrate e organizzazione dei suoi uffici;
  • competenze informatiche e di uso dei principali applicativi;
  • lingua inglese.

Ai candidati con disabilità sono garantiti, in sede di prova, gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari in relazione alla propria condizione, come previsto dall'articolo 20 della legge 104/1992 e dall'articolo 16 della legge 68/1999, previa richiesta documentata al momento della domanda.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si inserisce in un contesto normativo che negli ultimi anni ha visto un rinnovato impegno dello Stato nel favorire l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità all'interno delle pubbliche amministrazioni. La legge 68/1999 resta il perno del sistema, imponendo quote di riserva obbligatorie e disciplinando il collocamento mirato. Il decreto-legge 25/2025, convertito dalla legge 69/2025, ha introdotto misure acceleratorie per garantire il rispetto delle quote d'obbligo nelle amministrazioni centrali, offrendo una base giuridica rafforzata a selezioni come quella in esame.

La questione del sotto-dimensionamento degli organici dell'Agenzia delle Entrate è nota da tempo: le ultime relazioni della Corte dei Conti hanno più volte segnalato il rischio di impoverimento professionale legato al turnover accelerato dai pensionamenti. Da qui l'esigenza di procedure massive come quella attuale, che unisce l'obiettivo del riequilibrio organico a quello, non meno rilevante, della piena attuazione dei diritti sanciti dalla Costituzione all'articolo 38.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione per i 622 posti di assistente gestionale?

La procedura è riservata ai soggetti iscritti negli elenchi del collocamento mirato ai sensi della legge 68/1999, quindi alle persone con disabilità e, nei limiti stabiliti dalla normativa, alle altre categorie protette. Occorre inoltre essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, e del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 18 novembre 2026. La domanda si presenta esclusivamente online, accedendo con SPID, CIE o CNS al portale dedicato. Non sono ammesse altre modalità di invio: eventuali candidature presentate in forma cartacea o via PEC saranno considerate irricevibili.

È possibile candidarsi per più province?

No. Di regola i bandi dell'Agenzia delle Entrate consentono la scelta di un solo ambito provinciale, che corrisponde alla sede per cui si concorre e in cui si sarà eventualmente assunti. La scelta richiede quindi attenzione, perché incide sia sulla probabilità di collocamento utile in graduatoria sia sulla futura sede di servizio. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando per verificare le regole specifiche di questa procedura.

Cosa cambia per i posti di Bolzano?

I 5 posti presso gli Uffici con sede a Bolzano non rientrano in questa selezione nazionale. Sarà avviata una procedura autonoma e distinta, in applicazione delle norme che tutelano il bilinguismo italiano-tedesco nella Provincia Autonoma di Bolzano. Le modalità e i tempi di tale procedura saranno comunicati tramite apposita pubblicazione sul portale dell'Agenzia delle Entrate.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è l'inquadramento?

Il contratto è a tempo indeterminato, con inquadramento nell'area assistenti del CCNL Funzioni Centrali, famiglia professionale assistente gestionale. Si tratta di una posizione stabile, con tutte le tutele previste dal pubblico impiego, inclusa la disciplina specifica a favore dei lavoratori con disabilità in materia di accomodamenti ragionevoli, permessi ex legge 104 e tutela della salute sul luogo di lavoro.

Sono previsti ausili per i candidati con disabilità durante le prove?

Sì. I candidati possono richiedere, al momento della presentazione della domanda, gli ausili necessari e i tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, in relazione alla propria specifica condizione. La richiesta deve essere corredata da idonea certificazione medica, come previsto dalla legge 104/1992 e dalla legge 68/1999. L'amministrazione è tenuta a garantire pari opportunità di partecipazione.