ADISU Puglia, al via la selezione per il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione: tre posti per il triennio 2026-2029
L'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario pugliese cerca un presidente e due componenti per l'OIV. Domande entro il 15 luglio 2026, compenso fino a 4.500 euro
Indice
- Il bando in sintesi
- Il ruolo dell'OIV nelle pubbliche amministrazioni
- Dettagli della procedura selettiva
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario di Puglia ha pubblicato un avviso pubblico, identificato con il codice AV_OIV_0525, per la nomina dei componenti del proprio Organismo Indipendente di Valutazione della Performance (OIV) per il triennio 2026-2029. La procedura, di natura selettiva, mira ad acquisire manifestazioni di interesse da parte di professionisti qualificati disposti a ricoprire incarichi di alta responsabilità nella valutazione delle performance dell'ente.
L'organismo sarà costituito in forma collegiale, con tre componenti complessivi: un presidente e due membri. Le candidature possono essere presentate fino al 15 luglio 2026.
Il ruolo dell'OIV nelle pubbliche amministrazioni
Gli Organismi Indipendenti di Valutazione rappresentano un tassello fondamentale del sistema di misurazione e valutazione della performance introdotto dal decreto legislativo 150/2009, la cosiddetta riforma Brunetta. Si tratta di organi che operano in posizione di autonomia rispetto al vertice politico-amministrativo dell'ente e che hanno il compito di sovrintendere al funzionamento complessivo del ciclo della performance.
Stando al quadro normativo vigente, gli OIV svolgono funzioni cruciali: monitorano la trasparenza, validano la relazione sulla performance, propongono la valutazione annuale dei dirigenti apicali e verificano l'effettiva applicazione degli indirizzi impartiti dall'ANAC. Per gli enti regionali come ADISU Puglia, che gestiscono fondi pubblici destinati al sostegno degli studenti universitari, la presenza di un organo terzo e indipendente di valutazione assume un rilievo particolare in termini di accountability.
Dettagli della procedura selettiva
La procedura è di tipo per titoli e colloquio. Significa che la commissione esaminatrice valuterà dapprima il curriculum dei candidati, con particolare attenzione alle esperienze maturate in ambito di valutazione, controllo di gestione, organizzazione e gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni. Successivamente i candidati ritenuti idonei verranno convocati per un colloquio approfondito.
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente promotore: Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario di Puglia (ADISU Puglia)
- Sede di lavoro: Bari, con competenza sull'intero territorio regionale pugliese
- Posti disponibili: 3 (un presidente e due componenti)
- Forma dell'organismo: collegiale
- Durata: triennio 2026-2029
- Tipologia procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 luglio 2026
L'ADISU Puglia è l'ente strumentale della Regione Puglia preposto all'erogazione dei servizi per il diritto allo studio universitario: borse di studio, residenze, mense, contributi straordinari. Una macchina amministrativa complessa che richiede strumenti di valutazione adeguati.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur dovendo consultare il testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, la normativa di riferimento prevista dal d.lgs. 150/2009 e dalle successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica stabilisce una serie di prerequisiti standard per chi aspira a ricoprire incarichi negli OIV. Tra questi:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
- Iscrizione all'Elenco nazionale dei componenti degli OIV tenuto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, requisito ormai imprescindibile a seguito del DM 2 dicembre 2016
- Possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale
- Esperienza professionale di almeno cinque anni in materie attinenti (per la fascia ordinaria) o dieci anni per chi aspira alla presidenza nella fascia professionale superiore
- Assenza di conflitti di interesse e di cause di incompatibilità o inconferibilità previste dal d.lgs. 39/2013
- Non aver subito condanne penali e godere dei diritti civili e politici
L'iscrizione all'Elenco nazionale è il filtro principale: chi non risulta iscritto nella sezione di competenza non potrà presentare validamente la candidatura. La fascia di appartenenza all'Elenco determina inoltre la possibilità di concorrere per il ruolo di presidente o di semplice componente.
Come candidarsi
La procedura per partecipare richiede la presentazione di una manifestazione di interesse corredata dalla documentazione richiesta. I candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, sottoscritto e datato
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Eventuale relazione di accompagnamento che illustri le esperienze più significative e le motivazioni della candidatura
- Dichiarazione sostitutiva relativa all'assenza di cause di incompatibilità
- Estremi dell'iscrizione all'Elenco nazionale OIV
La documentazione va trasmessa entro e non oltre le ore indicate nel testo del bando del 15 luglio 2026. Per le modalità operative di invio – generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata – e per il modello di domanda è necessario consultare il sito istituzionale di ADISU Puglia, nella sezione Amministrazione Trasparente sotto la voce Bandi di concorso.
Compenso e durata dell'incarico
Il compenso annuo lordo previsto per l'incarico arriva fino a 4.500 euro, importo allineato ai parametri stabiliti per gli OIV degli enti regionali di dimensioni comparabili. Va precisato che, secondo le linee guida nazionali, il compenso del presidente è generalmente superiore a quello degli altri componenti, con uno scarto definito in sede di nomina.
L'incarico ha durata triennale, dal 2026 al 2029, ed è rinnovabile una sola volta secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Si tratta di un impegno che, pur non configurandosi come rapporto di lavoro subordinato, comporta una presenza periodica presso la sede dell'ente e una continuità di azione lungo tutto l'arco del ciclo della performance.
Domande frequenti
Chi può candidarsi a far parte dell'OIV di ADISU Puglia?
Possono presentare manifestazione di interesse i soggetti iscritti all'Elenco nazionale dei componenti degli OIV istituito presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, in possesso dei requisiti di esperienza, titolo di studio e onorabilità previsti dalla normativa. L'iscrizione all'Elenco è condizione necessaria: senza di essa la candidatura non è ammissibile. Per il ruolo di presidente è generalmente richiesta l'appartenenza alla fascia professionale superiore (almeno dieci anni di esperienza qualificata).
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro il 15 luglio 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare problemi tecnici nell'invio della documentazione sia per consentire eventuali integrazioni in caso di richieste della commissione. Le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Come funziona la procedura selettiva per titoli e colloquio?
La selezione si articola in due fasi. Nella prima la commissione esamina i curricula e la documentazione presentata, attribuendo punteggi sulla base dell'esperienza maturata, dei titoli posseduti e delle competenze specifiche in materia di valutazione della performance, controllo di gestione e organizzazione amministrativa. I candidati ritenuti idonei vengono poi convocati per un colloquio che approfondisce le competenze tecniche, la conoscenza del contesto normativo e la visione strategica sulla funzione dell'OIV.
Quanto si guadagna come componente dell'OIV ADISU Puglia?
Il compenso massimo previsto è di 4.500 euro lordi annui. La cifra rientra nei parametri stabiliti dalle disposizioni nazionali per gli OIV degli enti regionali e tiene conto della dimensione dell'amministrazione. Il presidente percepisce generalmente un compenso maggiorato rispetto agli altri due componenti, secondo quanto verrà specificato nell'atto di nomina.
L'incarico nell'OIV è compatibile con altri ruoli professionali?
L'incarico di componente OIV non si configura come rapporto di lavoro subordinato e quindi risulta in linea di principio compatibile con l'esercizio di altre attività professionali. Tuttavia, il d.lgs. 39/2013 e la normativa specifica in materia di trasparenza pongono limiti rigorosi: non si può essere componenti di OIV in più di tre amministrazioni contemporaneamente, non si possono ricoprire cariche politiche, e occorre verificare l'assenza di situazioni di conflitto di interesse rispetto ad ADISU Puglia. Ogni candidato è tenuto a rendere una dichiarazione puntuale al riguardo.