Loading...
Aperto 28 giorni rimasti Cod. UFBD6F102026

Acqui Terme cerca un istruttore informatico: concorso per un posto part-time a tempo indeterminato

Il Comune piemontese ha pubblicato una selezione pubblica per esami per l'assunzione di una figura tecnica nell'area degli istruttori. Domande entro il 18 novembre 2026.

Comune di Acqui Terme Piemonte, Alessandria Pubblicato il 20 ottobre 2026

Indice

Il bando in sintesi

Il Comune di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata alla copertura di un posto a tempo indeterminato con orario part-time a 18 ore settimanali nel profilo di istruttore informatico, inquadrato nella nuova Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Si tratta di una procedura concorsuale di stampo tradizionale, basata su prove d'esame, pubblicata il 19 ottobre 2026 con scadenza fissata al 18 novembre 2026. Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura attraverso i canali telematici che la Pubblica Amministrazione utilizza ormai in via esclusiva.

Dettagli della selezione

Il quadro operativo del concorso è il seguente:

  • Ente banditore: Comune di Acqui Terme
  • Figura ricercata: Istruttore di sistemi informatici
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time 18 ore
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori
  • Codice bando: UFBD6F102026
  • Modalità di selezione: esami
  • Sede di lavoro: Acqui Terme (AL), Piemonte
  • Data pubblicazione: 19 ottobre 2026
  • Termine presentazione domande: 18 novembre 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde, nel sistema di classificazione professionale introdotto dal rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali, a quella che nel precedente ordinamento era la categoria C. Un livello di responsabilità tecnica non dirigenziale, ma caratterizzato da autonomia operativa e competenze specialistiche.

Il profilo dell'istruttore informatico

L'istruttore di sistemi informatici rappresenta oggi una delle figure più ricercate dagli enti locali italiani. La transizione digitale della PA, accelerata dal PNRR e dagli obblighi derivanti dal Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), ha reso indispensabile per i Comuni dotarsi di personale tecnico interno capace di gestire infrastrutture, software applicativi e processi di dematerializzazione.

Tra le attività tipiche di questa figura rientrano:

  • la gestione e manutenzione della rete informatica comunale e delle postazioni di lavoro
  • il supporto tecnico agli uffici per l'utilizzo degli applicativi gestionali
  • la gestione della sicurezza informatica e dei backup
  • l'implementazione dei servizi digitali rivolti ai cittadini (SPID, PagoPA, app IO)
  • la cura dei rapporti con fornitori esterni di servizi ICT
  • il presidio delle piattaforme per la trasparenza amministrativa e l'albo pretorio online

In un ente di dimensioni medio-piccole come Acqui Terme — circa 18.000 abitanti — la figura dell'istruttore informatico assume spesso un ruolo trasversale, coprendo esigenze che negli enti più grandi vengono distribuite su più specialisti.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando integrale rappresenti il riferimento vincolante, i requisiti generali per l'accesso ai concorsi pubblici per l'Area degli Istruttori prevedono tipicamente:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati nati entro il 1985)
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • assenza di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi pubblici

Sul fronte dei requisiti specifici, per il profilo di istruttore informatico è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, preferibilmente a indirizzo informatico (perito informatico, ITIS indirizzo informatica e telecomunicazioni). Alcuni bandi analoghi richiedono in alternativa un diploma qualunque accompagnato da titoli di studio o esperienza nel settore ICT.

Per conoscere l'elenco puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul sito istituzionale del Comune di Acqui Terme, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), piattaforma gestita dal Dipartimento della Funzione Pubblica e divenuta canale obbligatorio per i concorsi pubblici ai sensi del D.L. 80/2021.

I passaggi operativi sono:

  1. Registrazione sul portale inPA tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilazione del curriculum vitae nel formato previsto dalla piattaforma
  3. Ricerca del bando con il codice UFBD6F102026 o tramite i filtri per ente
  4. Invio della candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 18 novembre 2026
  5. Pagamento della tassa di concorso, se prevista, secondo le modalità indicate (solitamente tramite PagoPA)

Fa fede, ai fini del rispetto del termine, la data e l'ora di trasmissione telematica certificata dal sistema. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (consegna a mano, posta raccomandata, PEC), salvo diversa indicazione del bando.

Le prove d'esame

Trattandosi di una selezione per esami, i candidati saranno chiamati ad affrontare prove scritte e orali. Per il profilo di istruttore informatico, le materie oggetto di esame vertono tipicamente su:

  • sistemi operativi (Windows Server, Linux) e reti informatiche
  • basi di dati e linguaggi di interrogazione (SQL)
  • sicurezza informatica e normativa GDPR (Reg. UE 2016/679)
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e normativa sulla transizione digitale
  • ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000)
  • diritti e doveri del pubblico dipendente (D.Lgs. 165/2001 e codice di comportamento)
  • nozioni di diritto amministrativo (L. 241/1990 su procedimento amministrativo e accesso agli atti)

È frequente la previsione di una prova pratica al computer, volta a verificare le competenze operative su applicativi d'ufficio, gestione di sistemi e configurazione di servizi.

Il numero di prove, la loro articolazione e i criteri di valutazione sono definiti nel bando. Spesso è prevista anche una preselezione a quiz qualora il numero di domande superi una soglia prestabilita.

Perché un part-time nella PA

La scelta di bandire un posto a 18 ore settimanali — pari al 50% dell'orario pieno — risponde a logiche di programmazione del fabbisogno di personale sempre più diffuse negli enti locali di piccole e medie dimensioni. Il part-time consente di contenere la spesa di personale, voce sottoposta a stringenti vincoli normativi (art. 1, comma 557, L. 296/2006), garantendo al contempo la copertura di esigenze specialistiche.

Per il candidato, l'opportunità presenta vantaggi e limiti. Da un lato, l'ingresso stabile nella Pubblica Amministrazione con un contratto a tempo indeterminato rappresenta un traguardo professionale importante; dall'altro, la retribuzione sarà proporzionalmente ridotta rispetto al tempo pieno. Va ricordato che la normativa vigente consente, previo accordo con l'ente, la trasformazione del rapporto in tempo pieno quando se ne verifichino le condizioni organizzative e di bilancio.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 18 novembre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema inPA non accetterà ulteriori candidature. Si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare problemi tecnici o di saturazione della piattaforma.

Posso partecipare se non ho un diploma a indirizzo informatico?

Dipende da quanto previsto nel bando integrale. Generalmente per il profilo di istruttore informatico è richiesto un diploma quinquennale, con preferenza (talvolta obbligatorietà) per indirizzi tecnici afferenti all'area ICT. È fondamentale verificare puntualmente la clausola sui titoli di studio prima di procedere con la candidatura.

Il part-time a 18 ore può essere trasformato in tempo pieno?

Sì, la normativa consente la trasformazione del rapporto da part-time a tempo pieno, ma non si tratta di un diritto automatico del dipendente. L'eventuale trasformazione dipende dalle scelte organizzative dell'ente, dalla disponibilità di capacità assunzionale e dai vincoli di spesa del personale previsti dalla legge.

Serve lo SPID per candidarsi?

Sì. L'accesso al Portale inPA, unico canale previsto per la presentazione delle domande, richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Chi non dispone ancora di una di queste identità digitali deve attivarla con anticipo, poiché i tempi di rilascio possono richiedere alcuni giorni.

Dove posso consultare il bando integrale?

Il testo completo del bando è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Acqui Terme, nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso, e sul Portale inPA (www.inpa.gov.it) ricercando il codice UFBD6F102026. La consultazione del bando integrale è indispensabile per conoscere requisiti, prove, criteri di valutazione e titoli valutabili.