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Aperto 2 giorni rimasti Cod. AND-11-2026

Accademia Nazionale di Danza: concorso per quattro cattedre di Tecnica della danza classica

Procedura selettiva per titoli e prova pratica nel settore AFAM061. Domande entro il 23 ottobre 2026, graduatoria valida per contratti annuali rinnovabili fino a tre anni accademici

Accademia Nazionale di Danza Lazio Pubblicato il 08 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la formazione coreutica italiana

L'Accademia Nazionale di Danza, unica istituzione statale italiana di livello universitario dedicata alla formazione coreutica, torna a reclutare docenti attraverso una procedura selettiva pubblica di particolare rilievo per il comparto AFAM. Il bando, identificato con il codice AND-11-2026, mette a disposizione quattro posti per il settore artistico-disciplinare AFAM061 – Tecnica e repertorio della danza classica, nello specifico profilo disciplinare della Tecnica della danza classica.

Un'opportunità attesa dagli addetti ai lavori, considerando che le cattedre nel comparto dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica restano risorse rare e ambite. La selezione, come emerge dal provvedimento, si svolgerà per titoli e prova pratica, modalità coerente con la natura applicativa della disciplina insegnata.

I dettagli del bando AND-11-2026

Il provvedimento prevede la costituzione di una graduatoria di destinatari di contratti annuali a tempo determinato, rinnovabili per non più di due anni accademici successivi al primo. Si tratta quindi di incarichi che possono coprire fino a tre anni accademici complessivi, riferiti a cattedre a tempo pieno.

Ecco in sintesi gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: Accademia Nazionale di Danza
  • Codice bando: AND-11-2026
  • Figura ricercata: Docente AFAM – Tecnica della danza classica (settore AFAM061)
  • Posti disponibili: 4
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato annuale, rinnovabile fino a tre anni accademici
  • Regime orario: tempo pieno
  • Sede di servizio: Roma (Lazio)
  • Modalità selezione: titoli ed esami (prova pratica)
  • Pubblicazione: 8 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 23 ottobre 2026, ore 10:00

Il termine particolarmente ravvicinato – appena quindici giorni dalla pubblicazione – impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione, stando al quadro normativo che regola il reclutamento nel comparto AFAM, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, nonché dei requisiti specifici richiesti per l'insegnamento nel settore artistico-disciplinare AFAM061.

In linea generale, per questo tipo di procedure sono richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti incompatibili con lo svolgimento del pubblico impiego;
  • titoli artistico-professionali e didattici coerenti con la disciplina oggetto della selezione, documentati attraverso curriculum, pubblicazioni, attività concertistiche e didattiche.

La valutazione dei titoli assume peso rilevante: nel settore della danza classica, pesano in modo decisivo la carriera artistica svolta in compagnie di rilievo nazionale e internazionale, l'esperienza didattica pregressa, i diplomi accademici conseguiti presso istituzioni AFAM o equipollenti, nonché la partecipazione a produzioni e repertori di riferimento.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 23 ottobre 2026. Il termine è perentorio: eventuali candidature trasmesse oltre tale data saranno escluse automaticamente dalla procedura.

Per la presentazione dell'istanza, i candidati devono fare riferimento alle modalità indicate nel testo integrale del bando, pubblicato sul sito ufficiale dell'Accademia Nazionale di Danza (sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso) e, come di consueto per le procedure AFAM, veicolato anche attraverso i canali informativi del Ministero dell'Università e della Ricerca.

La documentazione da allegare comprende tipicamente:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae artistico e professionale, debitamente firmato;
  • elenco dei titoli valutabili con relativa documentazione o autocertificazione;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione.

Si raccomanda di verificare con attenzione le prescrizioni formali: nelle procedure AFAM anche omissioni apparentemente marginali possono determinare l'esclusione.

Prova pratica e valutazione dei titoli

La natura della disciplina rende la prova pratica il momento centrale della selezione. I candidati saranno chiamati a dimostrare, davanti alla commissione, la propria capacità di condurre una lezione di tecnica della danza classica, articolando il lavoro secondo le metodologie didattiche consolidate e dimostrando padronanza del repertorio e del vocabolario accademico.

La commissione valuterà, in sede di prova:

  • la chiarezza espositiva e la capacità di trasmissione tecnica;
  • la progressione didattica della lezione proposta;
  • la conoscenza del repertorio classico e dei suoi fondamenti stilistici;
  • la capacità di correzione e la sensibilità pedagogica.

La combinazione tra valutazione dei titoli e prova pratica consente di delineare un profilo completo del candidato, mettendo a confronto esperienza maturata e competenze didattiche effettive.

Il ruolo della graduatoria e gli incarichi ex DPR 83/2024

Un aspetto di particolare interesse riguarda la doppia valenza della graduatoria. Oltre a determinare l'assegnazione dei contratti annuali a tempo determinato per le cattedre messe a bando, l'elenco degli idonei potrà essere utilizzato anche per l'attribuzione di incarichi di insegnamento ai sensi dell'articolo 10 del DPR 83/2024, il recente regolamento che ha ridefinito l'ordinamento didattico e il reclutamento nel comparto dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Una previsione che amplia significativamente le opportunità per gli idonei: la graduatoria, infatti, potrà essere attinta anche per esigenze didattiche sopravvenute, offrendo prospettive concrete anche a chi non dovesse rientrare immediatamente nei primi quattro posti utili.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al bando AND-11-2026?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 23 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande trasmesse successivamente non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalle motivazioni addotte. Si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare rischi legati a eventuali disservizi tecnici delle piattaforme di invio.

Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività didattica?

Il bando mette a disposizione quattro cattedre a tempo pieno nel settore AFAM061 – Tecnica e repertorio della danza classica, profilo disciplinare "Tecnica della danza classica". La sede di servizio è l'Accademia Nazionale di Danza, con sede a Roma, nel Lazio. Si tratta dell'unica istituzione statale italiana dedicata alla formazione coreutica di livello universitario.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I destinatari sottoscriveranno un contratto annuale a tempo determinato, riferito a una cattedra a tempo pieno. Il contratto è rinnovabile per non più di due anni accademici successivi al primo, per una durata massima complessiva di tre anni accademici. Non si tratta quindi di un ruolo stabile, ma di un incarico a tempo che può costituire un importante tassello nella carriera accademica di un docente di danza classica.

In cosa consiste la prova pratica della selezione?

La prova pratica rappresenta il cuore della valutazione, considerata la natura applicativa della disciplina. I candidati dovranno dimostrare la propria capacità di condurre una lezione di tecnica della danza classica, esibendo competenze metodologiche, padronanza del repertorio accademico e capacità pedagogiche. Le modalità specifiche, la durata e gli eventuali programmi di riferimento sono dettagliati nel testo integrale del bando.

La graduatoria sarà utilizzata solo per i quattro posti banditi?

No. Un aspetto rilevante del provvedimento è che la graduatoria potrà essere utilizzata anche per l'attribuzione di incarichi di insegnamento ai sensi dell'articolo 10 del DPR 83/2024. Ciò significa che gli idonei collocati oltre la quarta posizione potranno comunque essere chiamati per coprire esigenze didattiche sopravvenute, ampliando sensibilmente le prospettive occupazionali offerte dalla partecipazione al concorso.