Accademia di Belle Arti dell'Aquila: bando per docente di Restauro della Ceramica per l'anno accademico 2025/2026
Procedura selettiva pubblica per un incarico di insegnamento senza vincolo di subordinazione nel settore ABPR26, ora ricondotto al nuovo SAD AFAM125. Candidature aperte fino al 15 luglio 2026.
Indice
- Un incarico per il restauro ceramico nell'ateneo abruzzese
- Dettagli del bando
- La riforma dei settori AFAM e il nuovo codice AFAM125
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Valutazione per soli titoli
- Domande frequenti
Un incarico per il restauro ceramico nell'ateneo abruzzese
L'Accademia di Belle Arti dell'Aquila torna a reclutare docenza esterna per coprire gli insegnamenti del prossimo anno accademico. Tra le procedure aperte spicca quella dedicata al settore ABPR26 – Restauro della Ceramica, oggi riformulato secondo la nuova nomenclatura ministeriale come SAD AFAM125. Si tratta di una selezione pubblica per un incarico di insegnamento senza vincolo di subordinazione, formula contrattuale ormai consolidata nel panorama AFAM per garantire flessibilità didattica e apertura a professionisti del settore.
L'istituzione aquilana, fra le più dinamiche del Centro Italia nel campo delle arti visive e della conservazione, conferma così la propria attenzione verso le discipline del restauro, ambito in cui la formazione accademica italiana mantiene un primato internazionale riconosciuto.
Dettagli del bando
La procedura selettiva, identificata dal codice interno ABAQ5, presenta i seguenti elementi essenziali:
- Ente banditore: Accademia di Belle Arti dell'Aquila
- Insegnamento: Restauro della Ceramica (settore ABPR26 – nuovo SAD AFAM125)
- Figura ricercata: collaboratore esterno con incarico di docenza
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di insegnamento senza vincolo di subordinazione
- Anno accademico di riferimento: 2025/2026
- Modalità di selezione: valutazione per titoli
- Sede di servizio: L'Aquila, Abruzzo
- Data di pubblicazione: 30 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 15 luglio 2026, ore 23:59
La finestra utile per candidarsi è dunque ristretta a poco più di due settimane, un dettaglio che impone agli aspiranti docenti di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.
La riforma dei settori AFAM e il nuovo codice AFAM125
Il bando fa esplicito riferimento al passaggio dal vecchio settore artistico-disciplinare ABPR26 al nuovo SAD AFAM125. Si tratta di un dato tutt'altro che marginale: il sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica ha avviato negli ultimi anni un complesso processo di riorganizzazione dei settori disciplinari, finalizzato a uniformare nomenclatura, ordinamenti didattici e modalità di reclutamento.
Per i candidati, ciò significa che i titoli, le pubblicazioni e le esperienze maturate sotto la vecchia denominazione restano pienamente spendibili, ma vanno declinati anche alla luce dei nuovi descrittori. L'Accademia dell'Aquila, come le altre istituzioni AFAM, applica entrambi i riferimenti per garantire continuità durante la fase transitoria.
Requisiti richiesti
Pur in attesa della consultazione del testo integrale, le procedure selettive per incarichi di insegnamento nelle accademie di belle arti prevedono di norma:
- possesso di diploma accademico di secondo livello, laurea magistrale o titolo equipollente, coerente con il settore ABPR26/AFAM125;
- documentata esperienza professionale e didattica nel campo del restauro ceramico;
- produzione scientifica, artistica e di restauro pertinente, comprendente interventi conservativi, pubblicazioni, partecipazione a mostre, convegni o progetti di ricerca;
- assenza di cause di incompatibilità con l'incarico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego e di collaborazioni esterne;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero requisiti equipollenti per cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti.
La natura dell'insegnamento, fortemente specialistica, rende particolarmente determinante l'esperienza sul campo: interventi su manufatti ceramici archeologici, storico-artistici e contemporanei costituiscono titolo preferenziale praticamente in ogni selezione di questo tipo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda dovrà avvenire entro e non oltre le ore 23:59 del 15 luglio 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sull'albo online e nella sezione Concorsi e selezioni del sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila.
La documentazione tipicamente richiesta in questo genere di procedure include:
- domanda di partecipazione redatta sul modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- elenco dettagliato dei titoli accademici, professionali e di servizio;
- elenco delle pubblicazioni e dei principali interventi di restauro documentati;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- eventuale progetto didattico relativo all'insegnamento di Restauro della Ceramica.
È consigliabile predisporre una versione digitale firmata della documentazione, dal momento che le accademie privilegiano ormai la trasmissione tramite PEC o piattaforme telematiche dedicate.
Valutazione per soli titoli
La procedura è strutturata come selezione per titoli, senza prove orali o scritte. Una commissione giudicatrice, nominata dal direttore dell'Accademia, esamina la documentazione presentata attribuendo punteggi differenziati a:
- titoli di studio e formazione post-laurea;
- esperienze didattiche pregresse in istituzioni AFAM o universitarie;
- attività professionale di restauro documentata;
- pubblicazioni scientifiche e divulgative;
- partecipazione a progetti di ricerca, convegni, mostre.
Al termine dei lavori viene redatta una graduatoria di merito, valida per il conferimento dell'incarico nell'anno accademico 2025/2026 ed eventualmente utilizzabile per esigenze sopravvenute. La graduatoria è pubblicata sul sito dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Domande frequenti
Che cosa si intende per incarico senza vincolo di subordinazione?
È una forma contrattuale tipica del comparto AFAM e universitario che consente all'istituzione di affidare un insegnamento a un professionista esterno senza instaurare un rapporto di lavoro dipendente. Il docente svolge l'attività didattica in autonomia organizzativa, percependo un compenso forfettario o orario, ma non matura anzianità di servizio né diritti previdenziali assimilabili a quelli del personale strutturato.
Posso candidarmi se ho titoli ottenuti sotto il vecchio settore ABPR26?
Sì. La transizione dal codice ABPR26 al nuovo AFAM125 non comporta la perdita di valore dei titoli pregressi. La commissione valuterà la coerenza dei titoli prodotti con i contenuti disciplinari del Restauro della Ceramica, indipendentemente dalla denominazione formale del settore al momento del loro conseguimento.
L'incarico è rinnovabile per gli anni accademici successivi?
Gli incarichi di insegnamento senza vincoli di subordinazione hanno durata annuale e si esauriscono con il termine dell'anno accademico per il quale sono stati conferiti. Eventuali rinnovi dipendono dalle esigenze didattiche dell'Accademia, dalla disponibilità di risorse finanziarie e dalle disposizioni normative in vigore. La graduatoria può essere utilizzata, in alcuni casi, per coprire ulteriori esigenze nei limiti previsti dal bando.
Dove si trova il testo ufficiale del bando?
Il bando integrale, con tutti gli allegati e le specifiche tecniche, è reperibile sul sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, nelle sezioni Amministrazione trasparente e Bandi e concorsi. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per evitare di incorrere in informazioni non aggiornate.
È previsto un compenso minimo per l'incarico?
Il compenso per gli incarichi di docenza nelle accademie di belle arti è determinato sulla base di tabelle ministeriali e regolamenti interni, generalmente parametrato al numero di ore di didattica frontale previste dall'insegnamento. L'importo specifico è indicato nel bando di selezione, insieme alle modalità di liquidazione.