Accademia Albertina di Torino, bando per docente di Regia: aperta la selezione per l'A.A. 2025-2026
L'istituzione AFAM piemontese cerca un docente a tempo determinato nel settore AFAM070. Domande entro il 15 maggio 2026 tramite il portale InPA: selezione per soli titoli.
- L'Accademia Albertina apre le porte alla Regia
- Cosa prevede il bando: dettagli e profilo ricercato
- Il settore AFAM070: cosa si intende per Regia
- Requisiti di ammissione
- Chi non può partecipare
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Contatti e supporto amministrativo
- Domande frequenti (FAQ)
L'Accademia Albertina apre le porte alla Regia
Una nuova opportunità per chi opera nel mondo della regia teatrale, cinematografica e dei nuovi media. L'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, una delle istituzioni di alta formazione artistica più antiche e prestigiose d'Italia, ha pubblicato un bando di selezione pubblica per la formazione di una graduatoria d'istituto finalizzata al conferimento di incarichi di insegnamento nel settore artistico-disciplinare AFAM070 – Regia.
La procedura, destinata all'anno accademico 2025-2026, si inserisce nel quadro delle selezioni previste dal comparto A.F.A.M. (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), il sistema che in Italia raggruppa Accademie di Belle Arti, Conservatori, ISIA e Accademia Nazionale di Danza. Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di una selezione per soli titoli: nessuna prova scritta né orale, ma una valutazione basata esclusivamente sul curriculum e sulla documentazione presentata dai candidati.
La scadenza per l'invio delle domande è fissata al 15 maggio 2026 alle ore 23:59.
Cosa prevede il bando: dettagli e profilo ricercato
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
- Sede: Via Accademia Albertina n° 6, Torino (Piemonte)
- Figura ricercata: Docente a tempo determinato
- Insegnamento: Regia – Settore Artistico-Disciplinare AFAM070
- Numero posti: 1
- Tipo di contratto: A tempo determinato, durata annuale, rinnovabile per non più di due anni accademici
- Tipo di selezione: Per soli titoli
- Anno accademico di riferimento: 2025-2026
- Data di pubblicazione: 30 aprile 2026
- Scadenza domande: 15 maggio 2026, ore 23:59
- Codice bando: AABA001TDETEafam070
La graduatoria che verrà formata servirà all'Accademia per conferire contratti di insegnamento legati a materie in organico. Un meccanismo ormai consolidato nel sistema AFAM, che consente alle istituzioni di coprire le cattedre vacanti attingendo a elenchi di idonei aggiornati periodicamente.
Il settore AFAM070: cosa si intende per Regia
Il settore artistico-disciplinare AFAM070 copre un ambito vasto e articolato. Non si parla solo di regia teatrale in senso stretto. La declaratoria ufficiale del settore comprende:
- Le pratiche progettuali e realizzative pertinenti alla scena, per la formazione di registe e registi
- Le competenze relative alla direzione dell'attore durante le prove e la composizione dello spettacolo
- La direzione dei reparti e dei collaboratori artistici e tecnici: scenografia, costume, suono, luci, tecnologie digitali e video
- Lo studio della regia lirica e del teatro musicale, incluse le competenze musicali di base
- Le discipline teoriche, progettuali e realizzative della regia cinematografica, televisiva e dei nuovi media
- Gli aspetti tecnici legati alla direzione della fotografia, al montaggio e alla post-produzione
- Le nuove forme di scrittura, ripresa, montaggio e produzione legate alla figura del video maker
- I linguaggi e le tecniche connesse con l'intelligenza artificiale applicata alla forma filmica
Un perimetro ampio, dunque, che riflette l'evoluzione delle arti performative e visive nel contesto contemporaneo. Chi aspira a questo incarico dovrà dimostrare, attraverso i propri titoli, una competenza che spazia dal palcoscenico allo schermo, passando per le frontiere digitali.
Requisiti di ammissione
Il bando distingue con chiarezza tra requisiti generali e requisiti specifici. Tutti devono essere posseduti sia alla data di scadenza della domanda, sia al momento dell'eventuale sottoscrizione del contratto.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall'art. 38, commi 1, 2 e 3-bis del D.Lgs. 165/2001 (cittadini UE, titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati, ecc.)
- Per i cittadini non italiani: adeguata conoscenza della lingua italiana, come previsto dalla circolare n° 5274 del 7 ottobre 2013
- Età compresa tra 18 e 66 anni
- Godimento dei diritti civili e politici (per i cittadini stranieri, riferito al Paese di appartenenza)
- Idoneità fisica all'impiego, con riserva dell'Accademia di disporre una visita medica di controllo
Requisito specifico
Il cuore della questione è il titolo di studio. Il bando richiede il possesso di almeno uno dei seguenti:
- Diploma accademico di secondo livello
- Laurea magistrale
- Titoli conseguiti in base agli ordinamenti previgenti equiparati ai precedenti
- Titoli equipollenti conseguiti all'estero
Si tratta di un requisito imprescindibile: senza un titolo di livello magistrale o equivalente, la candidatura non sarà ammessa.
Chi non può partecipare {#chi-non-può-partecipare}
Il bando elenca con precisione le cause di esclusione. Non possono presentare domanda:
- Chi è stato escluso dall'elettorato politico attivo
- Chi è stato destituito, dispensato o licenziato da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
- Chi è stato dichiarato decaduto per aver ottenuto la nomina con documenti falsi
- Chi ha riportato condanne penali definitive che impediscono l'assunzione nella PA
- Chi non possiede la documentazione relativa ai requisiti generali e specifici
- I docenti già di ruolo nel comparto AFAM, ovvero chi presta servizio con contratto a tempo indeterminato in un'istituzione AFAM
- Chi ha un grado di parentela o affinità fino al quarto grado con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo o un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico dell'Accademia Albertina
Quest'ultimo punto merita attenzione: la norma anti-nepotismo è applicata in modo rigoroso, come del resto previsto dalla legislazione vigente in materia di trasparenza e anticorruzione nelle pubbliche amministrazioni.
Un'altra precisazione rilevante: chi ha procedimenti penali in corso o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale deve darne comunicazione al momento della candidatura, indicando data del provvedimento e autorità giudiziaria competente.
Come candidarsi: procedura e documenti
La domanda va presentata esclusivamente online, attraverso il Portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione). Il termine è di quindici giorni dalla data di pubblicazione del bando sul portale stesso. La scadenza effettiva, come indicato nel bando, è il 15 maggio 2026 alle ore 23:59.
Prima di procedere alla compilazione, l'Accademia raccomanda di leggere attentamente sia il bando integrale sia la guida InPA con le istruzioni operative.
Documenti da allegare alla domanda
La candidatura deve essere corredata dalla seguente documentazione:
- Curriculum Vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto
- Titoli di studio (certificati o autocertificazioni)
- Titoli di servizio (attestazioni di esperienze lavorative pregresse)
- Titoli artistici, culturali e professionali: pubblicazioni e sitografie ritenute utili ai fini della selezione, fino a un massimo di 20. Per le pubblicazioni occorre indicare titolo, anno di edizione, luogo di pubblicazione, casa editrice e codice ISBN
- Portfolio dei lavori più significativi, fino a un massimo di 20 lavori
La limitazione a 20 elementi sia per le pubblicazioni sia per il portfolio impone ai candidati una scelta strategica: meglio selezionare i lavori più rilevanti e coerenti con il profilo della cattedra, piuttosto che puntare sulla quantità.
Tutti i candidati vengono ammessi con riserva: l'Accademia si riserva il diritto di verificare il possesso dei requisiti in qualsiasi fase della procedura e di disporre l'esclusione con provvedimento motivato.
Contatti e supporto amministrativo
Per chiarimenti o assistenza nella presentazione della domanda, l'Accademia mette a disposizione due canali:
- Email ordinaria: [email protected]
- PEC: [email protected]
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se sono già docente di ruolo in un Conservatorio o in un'altra Accademia AFAM?
No. Il bando esclude espressamente i soggetti che appartengono già ai ruoli statali della docenza AFAM, ovvero chi presta servizio con contratto a tempo indeterminato presso qualsiasi istituzione del comparto. La selezione è rivolta a professionisti esterni al sistema o a docenti che operano con contratti a tempo determinato o di collaborazione.
Quali titoli di studio sono accettati? Serve una laurea specifica in discipline dello spettacolo?
Il bando richiede il possesso di almeno un diploma accademico di secondo livello o di una laurea magistrale (o titoli equiparati del vecchio ordinamento, oppure titoli esteri equipollenti). Non viene specificata una classe di laurea particolare: ciò che conta è il livello del titolo. Naturalmente, la coerenza del percorso formativo con il settore AFAM070 – Regia sarà valutata dalla commissione in sede di esame dei titoli.
Come funziona la selezione per soli titoli? Ci saranno prove o colloqui?
Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La selezione avviene esclusivamente sulla base della documentazione presentata: titoli di studio, titoli di servizio, titoli artistici, culturali e professionali, pubblicazioni e portfolio. La commissione attribuirà un punteggio a ciascuna voce secondo i criteri stabiliti dal bando, e la graduatoria finale sarà stilata in base al totale dei punti ottenuti.
Il contratto è annuale: può essere rinnovato?
Sì. Come specificato nel bando, i contratti conferiti sulla base di questa graduatoria hanno durata annuale e sono rinnovabili per non più di due anni accademici. Si tratta quindi di rapporti di lavoro a tempo determinato che possono coprire, al massimo, un triennio complessivo.
Posso candidarmi se ho conseguito il mio titolo di studio all'estero?
Sì, a condizione che il titolo sia equipollente a un diploma accademico di secondo livello o a una laurea magistrale italiana. L'equipollenza deve essere riconosciuta secondo le procedure previste dalla normativa vigente. È consigliabile verificare preventivamente la validità del proprio titolo rivolgendosi al CIMEA (Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche) o agli uffici competenti del Ministero dell'Università e della Ricerca.