Supplenze 2026/28: Guida Completa alla Domanda Unica GPS e alla Scelta delle Venti Scuole d'Istituto
Indice
- Introduzione e contesto normativo
- Differenza tra GPS e graduatorie di istituto per supplenze 2026/2028
- Domanda unica per GPS e istituto: come funziona nel dettaglio
- Come compilare la domanda per le supplenze scuola 2026
- Scelta delle venti scuole d’istituto: criteri, limiti e strategie
- Preferenze per supplenze 31 agosto e 30 giugno: quando e come indicarle
- Chiarimenti ufficiali e FAQ: risposte alle domande frequenti
- Errori da evitare nella compilazione della domanda
- Guida pratica passo-passo per l’invio telematico
- Sintesi finale e consigli per una scelta consapevole
Introduzione e contesto normativo
Il tema delle supplenze scolastiche rappresenta uno degli argomenti più dibattuti tra docenti e aspiranti professori. L’anno 2026 segna una tappa significativa, poiché con il biennio 2026/28 vengono confermate e parzialmente rinnovate le modalità di presentazione della domanda per le Supplenze da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e per le graduatorie d’istituto. Tutte le procedure sono finalizzate a garantire trasparenza, uniformità di trattamento e la possibilità per migliaia di candidati di accedere a incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche. Questo articolo risponde ai principali interrogativi, alla luce delle nuove disposizioni del Ministero dell’Istruzione e delle Politiche scolastiche.
Differenza tra GPS e graduatorie di istituto per supplenze 2026/2028
Prima di entrare nel dettaglio delle modalità di compilazione delle domande, è necessario soffermarsi sulle differenze tra GPS e graduatorie di istituto. Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono elenchi utilizzati per attribuire incarichi a tempo determinato su base provinciale. Divise in prima e seconda fascia, aggregano aspiranti che possiedono titoli specifici.
Le graduatorie di istituto, invece, sono utilizzate nel caso in cui le scuole abbiano esaurito tutte le procedure dalle GPS e necessitino ancora di coprire posti disponibili. Scegliere correttamente le scuole da inserire nella domanda sarà dunque cruciale per aumentare le proprie possibilità di nomina. Il biennio 2026/28 conferma la centralità di questa distinzione, ma semplifica la procedura grazie alla domanda unica.
Domanda unica per GPS e istituto: come funziona nel dettaglio
Una delle novità più significative del biennio 2026/28 riguarda la possibilità di presentare un’unica domanda per GPS e graduatorie di istituto. Ciò significa che ogni candidato non dovrà più produrre domande separate: in un solo invio telematico, tramite la piattaforma ministeriale dedicata, sarà possibile:
- Iscriversi nelle GPS di una provincia e per una o più classi di concorso
- Scegliere fino a venti scuole d’istituto per ciascuna classe di concorso desiderata
Questa innovazione risponde all’esigenza di snellezza amministrativa e permette agli aspiranti di avere maggiore chiarezza sulle proprie posizioni. La domanda unica GPS implica, inoltre, che tutte le preferenze espresse rispetto alle scuole siano vincolanti sia per le nomine da GPS sia per quelle da graduatorie d’istituto.
Come compilare la domanda per le supplenze scuola 2026
La corretta compilazione della domanda è il primo passo per non compromettere le proprie possibilità di ottenere una nomina. Ecco una guida dettagliata su come procedere per le supplenze 2026 2028:
- Accesso al portale ministeriale: la domanda si compila esclusivamente online, attraverso il portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell’Istruzione.
- Autenticazione: necessario possedere SPID o CIE per l’accesso ai servizi.
- Scelta della provincia: ogni candidato può scegliere una sola provincia su base nazionale.
- Inserimento dei titoli: per ciascuna classe di concorso o posto di sostegno, dovranno essere caricati i relativi titoli abilitanti e di servizio.
- Selezione delle venti scuole: per ogni classe di concorso, l’aspirante può individuare fino a venti istituzioni scolastiche (statali) del territorio provinciale scelto.
- Controllo e conferma: una volta inseriti tutti i dati, prima dell’invio definitivo, è fondamentale rivedere con attenzione quanto dichiarato. Eventuali errori possono compromettere la validità della domanda.
La compilazione corretta della domanda unica GPS 2026/28 è una garanzia di trasparenza e di migliore gestione delle nomine.
Scelta delle venti scuole d’istituto: criteri, limiti e strategie
La selezione delle venti scuole per graduatorie di istituto è un passaggio strategico. La normativa in vigore per il biennio 2026/28 conferma il limite massimo di venti scuole per ciascuna classe di concorso. Alcuni chiarimenti fondamentali:
- È possibile scegliere venti scuole diverse per ogni classe di concorso e per il sostegno, anche in caso di più insegnamenti.
- Le scuole devono necessariamente appartenere alla provincia scelta per la GPS.
- La scelta delle scuole va ponderata in relazione al numero di posti disponibili, alla presenza di posti di sostegno, all’omogeneità territoriale.
Strategie consigliate:
- Scegliere scuole in zone diverse, per coprire tutto il territorio provinciale e aumentare le chance di convocazione.
- Verificare la presenza di più plessi (infanzia, primaria, secondaria) all’interno dell’istituto comprensivo, per moltiplicare le opportunità teoriche.
- Tenere presenti i dati storici sulle supplenze effettuate negli anni precedenti.
- Combinare scuole in grandi centri urbani e comuni periferici, in base alla propria disponibilità alla mobilità.
Preferenze per supplenze 31 agosto e 30 giugno: quando e come indicarle
Un nodo centrale per chi si appresta a compilare la domanda di supplenza riguarda la differenza tra preferenze relative alle supplenze annuali (al 31 agosto) e quelle fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno). È importante specificare che:
- La domanda unica GPS consente solo la scelta di scuole e classi di concorso.
- La scelta delle preferenze specifiche per incarichi su singola scuola, tipo di posto e durata dell’incarico (31 agosto/30 giugno) si effettua in una fase successiva, durante l’estate.
Durante la fase estiva, gli aspiranti inseriti in GPS saranno chiamati a compilare una modulistica dedicata per:
- Selezionare, tra le scuole scelte, quelle per cui si è disponibili a supplenze lunghe
- Indicare la disponibilità per posti comuni, di sostegno o specifici posti aggiuntivi
- Scegliere tra supplenze annuali (31 agosto), temporanee (30 giugno) o eventuali opzioni residuali
Le preferenze per le supplenze 31 agosto o 30 giugno si presentano in estate tramite una procedura distinta, da non confondere con quella per la domanda unica GPS.
Chiarimenti ufficiali e FAQ: risposte alle domande frequenti
Negli ultimi mesi, numerosi docenti e aspiranti supplenti hanno richiesto chiarimenti al Ministero dell’Istruzione. Ecco alcune delle domande più frequenti, con le relative risposte:
D: Posso presentare più domande per province diverse?
R: No, la normativa 2026/28 prevede la scelta esclusiva di una sola provincia per le GPS e le relative graduatorie d’istituto.
D: Per ogni classe di concorso posso selezionare venti scuole?
R: Sì, il limite delle venti scuole si applica a ciascuna classe di concorso o tipologia di posto.
D: In caso di errore posso modificare la domanda dopo l’invio?
R: Solo entro il termine ultimo previsto dal bando; dopo tale data la domanda è irrevocabile.
D: Come funziona per il sostegno?
R: Se si possiede l’abilitazione, si può selezionare venti scuole anche per posti di sostegno, ripetendo la procedura di scelta.
D: Le 150 preferenze sono collegate alla domanda GPS?
R: No, le 150 preferenze si riferiscono alla fase estiva, quando si dovranno indicare scuole, tipi di posti e tipologie di incarico desiderate.
Errori da evitare nella compilazione della domanda
La mancata attenzione ai dettagli nella compilazione della domanda per supplenze scuola 2026 può causare esclusione dalle graduatorie o perdita di occasioni preziose. Tra gli errori più comuni:
- Selezionare scuole fuori provincia o non statali
- Confondere la scelta delle venti scuole con le preferenze delle 150 sedi della fase estiva
- Omessa dichiarazione di titoli di accesso
- Duplicazione delle domande
- Assenza o errata autenticazione tramite SPID/CIE
Si consiglia di leggere attentamente le istruzioni pubblicate dal Ministero e di avvalersi, in caso di dubbio, dei servizi di consulenza delle organizzazioni sindacali o degli uffici scolastici provinciali.
Guida pratica passo-passo per l’invio telematico
A beneficio degli aspiranti, riportiamo una guida sintetica ma puntuale per la presentazione della domanda online:
- Registrazione e login sul portale Istanze Online (POLIS)
- Selezione del bando relativo alle GPS e graduatorie d’istituto per il biennio 2026-2028
- Compilazione anagrafica e inserimento dati personali
- Dichiarazione dei titoli di studio, abilitazioni e servizi utili
- Scelta della provincia desiderata e delle classi di concorso
- Individuazione delle venti scuole per ciascuna classe di concorso e per il sostegno
- Upload degli eventuali documenti richiesti in formato digitale (PDF)
- Salvataggio, controllo e conferma definitiva della domanda
- Ricezione della ricevuta di inoltro, da conservare con cura
Questo processo, se seguito scrupolosamente, riduce al minimo il rischio di errori e di esclusioni involontarie.
Sintesi finale e consigli per una scelta consapevole
In conclusione, affrontare la procedura di presentazione della domanda unica per GPS e graduatorie di istituto 2026/2028 richiede pianificazione, conoscenza della normativa vigente e attenzione ai dettagli. Ecco alcuni consigli sintetici ma fondamentali:
- Informarsi con anticipo sulle scuole della provincia di interesse
- Analizzare i dati sulle disponibilità di posti delle annualità precedenti
- Scegliere le venti scuole in modo strategico, distribuendo le possibilità su tutto il territorio
- Non sottovalutare la successiva fase delle 150 preferenze per posto, scuola e tipologia di supplenza, che si aprirà in estate
Rispettare le scadenze e utilizzare strumenti digitali ufficiali sono due passaggi chiave per assicurarsi che la propria domanda sia presa in carico correttamente. Poiché la guida domanda supplenze scuola 2026 si basa sulle indicazioni più recenti del Ministero, si raccomanda di monitorare costantemente il portale istituzionale per verificare l’eventuale pubblicazione di FAQ, chiarimenti o aggiornamenti.
Seguendo questi suggerimenti e approfondendo le proprie conoscenze, ogni aspirante potrà affrontare con maggiore serenità ed efficacia il percorso per ottenere una supplenza nel biennio 2026/28.