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Studenti del concorso nazionale su San Francesco ad Assisi per gli 800 anni dalla nascita del Santo
Scuola

Studenti del concorso nazionale su San Francesco ad Assisi per gli 800 anni dalla nascita del Santo

Dal 2 al 5 ottobre le scuole vincitrici del concorso MIM al viaggio Sulle orme di San Francesco: il 4 ottobre celebrazione con Mattarella ad Assisi.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha accompagnato ad Assisi le delegazioni delle scuole vincitrici della seconda edizione del concorso nazionale su San Francesco d'Assisi. Il viaggio Sulle orme del Santo si è svolto dal 2 al 5 ottobre 2026 tra Todi e Assisi, nel giorno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte del Patrono d'Italia. L'iniziativa ha portato gli studenti nei luoghi che hanno segnato la vita e la predicazione del Poverello di Assisi, con un calendario coordinato dal Ministero insieme al Comitato nazionale per l'ottavo centenario della morte del Santo.

La seconda edizione del concorso MIM

Il concorso Promuovere e diffondere il pensiero, l'opera, la cultura e l'eredità di San Francesco d'Assisi è stato bandito dal MIM per l'anno scolastico 2025/2026 in collaborazione con il Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte del Santo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso tra Todi e Assisi ha scandito quattro giornate dedicate alla ricostruzione della figura e dell'opera francescana, con visite guidate ai principali luoghi di memoria del Patrono d'Italia. Le delegazioni delle scuole vincitrici hanno affiancato le autorità presenti nelle diverse tappe lungo tutta la settimana del 4 ottobre. Il bando è alla sua seconda edizione dopo quella dell'anno precedente, nel quadro dell'impegno del Ministero sulla valorizzazione del patrimonio francescano all'interno dei percorsi scolastici. Il tema proposto alle scuole ruotava intorno al pensiero, all'opera e all'eredità del Santo, con un'apertura alla rielaborazione didattica di quanto affrontato in classe durante l'anno.

La prima Festa nazionale del Patrono d'Italia

La ricorrenza del 4 ottobre 2026 è stata la prima celebrazione dopo l'istituzione della Festa nazionale di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, prevista dall'articolo 1 della legge 8 ottobre 2025, n. 151. Nella Basilica Superiore di Assisi si è tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Accanto alle autorità civili e religiose erano presenti gli studenti e i docenti delle scuole vincitrici del concorso, inseriti nel programma ufficiale della giornata. La legge 151/2025 ha fissato il 4 ottobre come festività civile nazionale, cornice istituzionale che quest'anno ha coinciso con il momento centrale dell'ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi.

Il percorso delle delegazioni ha incluso anche un momento di riflessione sulla tomba di Carlo Acutis, inserito nel programma insieme alle tappe francescane più note di Assisi. Per il Ministero, l'edizione 2025/2026 del concorso rappresenta il raccordo tra la didattica scolastica e il calendario civile delle celebrazioni dell'ottavo centenario, in vista degli ulteriori appuntamenti previsti dal Comitato nazionale fino al termine dell'anno giubilare. Il resoconto ufficiale della giornata è pubblicato sul portale del MIM, che ha diffuso note e immagini dell'incontro tra le autorità e gli studenti presenti ad Assisi. Comunicato MIM del 4 ottobre 2026

Domande frequenti

Qual è lo scopo del concorso nazionale su San Francesco d'Assisi?

Il concorso mira a promuovere e diffondere il pensiero, l'opera, la cultura e l'eredità di San Francesco d'Assisi tra gli studenti, collegando la didattica scolastica alle celebrazioni civili e religiose del Santo.

Chi ha organizzato il viaggio e quali luoghi sono stati visitati dagli studenti?

Il viaggio è stato organizzato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in collaborazione con il Comitato nazionale per l'ottavo centenario della morte del Santo. Gli studenti hanno visitato Todi e Assisi, con tappe nei principali luoghi legati alla vita e alla predicazione di San Francesco.

Perché il 4 ottobre 2026 è una data significativa per San Francesco d'Assisi?

Il 4 ottobre 2026 segna l'ottavo centenario della morte di San Francesco e coincide con la prima celebrazione della Festa nazionale del Patrono d'Italia, istituita dalla legge 151/2025 come festività civile nazionale.

Chi ha partecipato alla cerimonia ufficiale nella Basilica Superiore di Assisi?

Alla cerimonia eucaristica hanno partecipato il cardinale Matteo Maria Zuppi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, autorità civili e religiose, insieme agli studenti e docenti delle scuole vincitrici del concorso.

Quali sono stati i momenti più significativi del percorso delle delegazioni scolastiche?

Oltre alle visite ai luoghi francescani, il percorso ha incluso un momento di riflessione sulla tomba di Carlo Acutis e la partecipazione degli studenti alle celebrazioni ufficiali, sottolineando il legame tra didattica scolastica e patrimonio culturale nazionale.

Dove è possibile trovare ulteriori informazioni e il resoconto della giornata?

Il resoconto ufficiale della giornata, con note e immagini dell'incontro, è disponibile sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).

Pubblicato il: 5 ottobre 2026 alle ore 10:15

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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