Rilevazione “Dati generali” 2025/2026: Obbligo di Compilazione per le Scuole Italiane dal 25 Novembre al 16 Gennaio sul SIDI – Tutte le Novità e le Istruzioni per la Compilazione
Indice dei paragrafi
- Introduzione alla Rilevazione “Dati generali”
- Obbligo di risposta: a chi è rivolto
- Scadenze fondamentali e tempistiche
- Compilazione tramite SIDI: modalità e strumenti
- Procedure per scuole statali e paritarie: la precompilazione tramite Anagrafe Nazionale Studenti
- Inserimento manuale dati per scuole non paritarie
- Cosa fare in caso di scuola non funzionante: istruzioni operative
- Principali dati richiesti dalla rilevazione
- Implicazioni amministrative e sanzioni in caso di mancata compilazione
- Conclusioni e sintesi finale
Introduzione alla Rilevazione “Dati generali”
La Rilevazione “Dati generali” rappresenta uno tra gli adempimenti più rilevanti per il sistema scolastico italiano, in quanto permette di raccogliere informazioni fondamentali sulla rete delle istituzioni scolastiche, dagli iscritti alle infrastrutture, dal personale alle attività didattiche. Ogni anno scolastico, la rilevazione viene gestita secondo modalità ben precise dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIUR), attraverso la piattaforma informatica SIDI (Sistema Informativo Dell’Istruzione). La rilevazione coinvolge tutti gli ordini di scuola, dalle scuole dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, includendo anche i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA).
Per l’anno scolastico 2025/2026, la procedura di compilazione è nuovamente resa obbligatoria e opportunamente regolamentata tramite apposita nota MIUR sulla rilevazione dati scuole, con tempistiche specifiche e con la previsione sia di raccolte automatizzate sia di inserimento manuale in funzione della tipologia dell’istituzione scolastica.
Obbligo di risposta: a chi è rivolto
La compilazione SIDI 2025 per la rilevazione dati generali riguarda in modo vincolante:
- Le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I e II grado;
- Le scuole statali;
- Le scuole paritarie;
- Le scuole non paritarie;
- I Centri per l’istruzione degli adulti (Cpia).
L’obbligo di risposta investe sia gli enti pubblici sia i soggetti privati che gestiscono servizi educativi e scuole non statali. Questo garantisce la completezza dell’anagrafe nazionale studenti scuole, aggiornando anche i dati relativi agli alunni, al personale, alle classi e alle strutture.
Va chiarito che la mancata compilazione da parte di qualsiasi istituzione comporta oltre al rischio di inadempienze amministrative, anche la possibile esclusione da successive azioni e verifiche ministeriali, compromettendo la regolarità amministrativa e didattica dell’istituto.
Scadenze fondamentali e tempistiche
La finestra temporale di riferimento per la rilevazione dati generali scuole 2025/2026 va dal 25 novembre 2025 al 16 gennaio 2026.
Queste sono le date ufficiali deliberate dal MIUR nella nota sulla scadenze rilevazione dati scuole 2025. Durante questo periodo, tutte le scuole sono tenute a provvedere alla raccolta e all’inserimento dei dati secondo le modalità stabilite. La stretta osservanza delle scadenze è fondamentale per evitare ritardi o errori che potrebbero compromettere i processi successivi di pianificazione ministeriale.
Non sono previste deroghe: la tempestività nella compilazione è parte degli obblighi compilazione scuole paritarie non paritarie quanto di quelle statali.
Compilazione tramite SIDI: modalità e strumenti
Il SIDI (Sistema Informativo Dell’Istruzione) rappresenta lo strumento ufficiale e obbligatorio per la trasmissione dei dati richiesti dalla rilevazione. Ogni scuola deve:
- Accedere con le proprie credenziali al portale SIDI.
- Selezionare la funzione relativa alla rilevazione dati generali scuole.
- Inserire, integrare o modificare i dati eventualmente già precompilati.
- Validare e inviare la rilevazione entro la scadenza del 16 gennaio 2026.
Il sistema garantisce un percorso guidato, con la possibilità di:
- Revisionare i dati anagrafici della scuola, del personale e degli studenti;
- Aggiungere o correggere informazioni;
- Accedere a manuali e microguide di supporto.
L’interfaccia web è progettata per facilitare anche scuole di piccole dimensioni o con minor accesso a risorse informatiche, in linea con le istruzioni compilazione dati scuole offerte dal Ministero.
Procedure per scuole statali e paritarie: la precompilazione tramite Anagrafe Nazionale Studenti
Per scuole statali e paritarie, la compilazione della rilevazione viene semplificata dalla precompilazione automatica dei dati di base tramite il collegamento con l’Anagrafe Nazionale Studenti scuole. Questo processo permette di:
- Ridurre drasticamente tempi e errori nell’inserimento delle informazioni;
- Accedere in modo diretto a dati certi, già raccolti nei precedenti monitoraggi;
- Concentrarsi su eventuali aggiornamenti di informazioni che abbiano subito variazioni durante l’anno scolastico.
Tuttavia, la scuola è tenuta alla verifica puntuale dei dati precompilati e al loro eventuale aggiornamento, accertando la correttezza delle informazioni inviate. Si raccomanda un controllo incrociato tra quanto restituito dell’Anagrafe Nazionale Studenti e il registro amministrativo locale.
Un aspetto fondamentale è rappresentato dalla necessità di correggere eventuali incongruenze o incompletezze prima dell’invio definitivo della rilevazione.
Inserimento manuale dati per scuole non paritarie
Le scuole non paritarie (ovvero quelle non inserite nei circuiti riconosciuti come statali o paritarie) affrontano una procedura differenziata. Non potendo contare sull’acquisizione precompilata dei dati, sono tenute a:
- Inserire manualmente tutte le informazioni richieste nelle apposite sezioni della piattaforma SIDI.
- Prestare particolare attenzione alla correttezza e alla completezza di ogni campo richiesto.
- Consultare le istruzioni compilazione dati scuole appositamente rilasciate dal Ministero nella nota ufficiale.
La procedura può risultare più onerosa sotto il profilo del tempo. Per questo, il MIUR ha messo a disposizione microguide, assistenza online e FAQ, supportando gli operatori amministrativi anche attraverso i referenti degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Suggerimenti utili per l’inserimento manuale:
- Organizzare in anticipo la raccolta di dati e documenti necessari;
- Coinvolgere più figure amministrative per ridurre i tempi di compilazione;
- Verificare la connessione e la funzionalità della piattaforma SIDI prima di procedere;
- Salvare frequentemente le informazioni durante la sessione di inserimento.
Cosa fare in caso di scuola non funzionante: istruzioni operative
Le scuole non funzionanti sono istituti che, temporaneamente o permanentemente, non stanno svolgendo attività didattica, ad esempio a causa di accorpamenti, fusioni, trasferimenti, chiusure forzate o altri eventi amministrativi.
La nota MIUR rilevazione dati scuole dedica uno specifico paragrafo alle istruzioni per questi casi:
- Occorre comunque accedere alla piattaforma SIDI e dichiarare esplicitamente lo stato di non funzionamento, compilando specifiche sezioni dedicate.
- È necessario motivare la situazione, allegando eventuale documentazione (delibere, decreti, comunicazioni ufficiali).
- L’amministrazione centrale valuterà la posizione della scuola, integrando le informazioni nel quadro nazionale.
Il rispetto di questa procedura consente l’aggiornamento costante dell’infrastruttura informativa ministeriale e preserva l’istituto da inadempienze amministrative anche in situazioni di temporanea inattività.
Principali dati richiesti dalla rilevazione
La rilevazione dati generali scuole 2025/2026 si focalizza, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, sulla raccolta delle seguenti informazioni:
- Anagrafica dell’istituto scolastico: denominazione, codice meccanografico, indirizzo, recapiti;
- Dati relativi agli studenti: numero totale iscritti, suddivisione per anno, eventuale presenza di studenti stranieri, studenti con disabilità;
- Dati sul personale: suddivisione tra docenti, personale ATA, personale di sostegno, collaboratori scolastici;
- Classi e sezioni: numero, articolazione, eventuali pluriclassi o sdoppiamenti;
- Infrastrutture e servizi: numero di aule, laboratori, spazi aggiuntivi, servizi mensa, connessione internet;
- Eventuali progetti speciali e attività extracurricolari rilevanti.
Tutte queste informazioni concorrono a definire puntualmente il quadro della scuola italiana, agevolando la pianificazione di risorse, organici e interventi di manutenzione o innovazione didattica.
Implicazioni amministrative e sanzioni in caso di mancata compilazione
La partecipazione alla rilevazione dati generali scuole tramite SIDI dati generali 2025 non è solo una formalità: rappresenta un obbligo amministrativo.
Il mancato adempimento può generare:
- Difficoltà nei rapporti con gli Uffici Scolastici Regionali;
- Rischio di esclusione da bandi, assegnazioni di risorse o partecipazione a progetti nazionali o europei;
- Segnalazioni in caso di controlli della Corte dei Conti o di altri organi di vigilanza;
- Potenziali sanzioni amministrative.
È quindi cruciale che i dirigenti scolastici e i responsabili amministrativi comprendano la rilevanza strategica del corretto caricamento dei dati e pongano in essere tutti gli accorgimenti previsti per il rispetto delle scadenze e della correttezza informativa.
Conclusioni e sintesi finale
La rilevazione dati generali scuole per l’anno scolastico 2025/2026 costituisce una tappa imprescindibile nella gestione amministrativa delle istituzioni educative pubbliche e private. L’obbligo risposta scuole dati generali intreccia esigenze di trasparenza, monitoraggio e pianificazione su scala nazionale, richiedendo un’attenta collaborazione tra scuole, MIUR e sistema informativo SIDI.
È essenziale pianificare con anticipo le attività di raccolta dati, coinvolgere tutto il personale amministrativo, utilizzare le guide ministeriali messe a disposizione e verificare accuratamente tutte le informazioni prima dell’invio definitivo.
Il rispetto delle scadenze rilevazione dati scuole 2025 è una responsabilità di ciascun dirigente che si riflette sulla reputazione e sull’efficacia gestionale della propria scuola. Sfruttare appieno il collegamento con l’Anagrafe nazionale studenti scuole, ottimizzare la procedura grazie agli strumenti del SIDI dati generali 2025 e saper affrontare tempestivamente eventuali criticità operative (come nel caso delle scuole non paritarie o non funzionanti) rappresentano la chiave per adempiere in modo corretto e trasparente agli obblighi previsti dalla normativa ministeriale.
In un contesto dove la digitalizzazione e la standardizzazione dei dati assumono un ruolo sempre più centrale, il contributo di ogni scuola è fondamentale per costruire una fotografia realistica, aggiornata ed efficace del sistema scolastico italiano. Solo così, attraverso una collaborazione virtuosa e puntuale, sarà possibile migliorare la qualità dell’istruzione e garantire pari opportunità per tutte le comunità educative del Paese.