Indice
In breve
- Il MIM ha pubblicato il 22 aprile 2026 la bozza delle nuove indicazioni nazionali per i licei.
- Nel biennio la geostoria viene eliminata: storia e geografia diventano discipline separate con manuali distinti.
- La matematica integra per la prima volta l'intelligenza artificiale, in attuazione della Legge 132/2025.
- L'italiano prevede almeno sei libri completi nei primi due anni; la collocazione dei Promessi Sposi al quarto anno e ancora in discussione.
- L'adozione definitiva e prevista per settembre 2027, dopo la consultazione con le scuole e le Consulte studentesche.
Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il 22 aprile 2026 la bozza delle nuove indicazioni nazionali per i licei. Il testo, elaborato da una commissione ministeriale, non e ancora definitivo: il ministro Valditara lo adotttera ufficialmente solo al termine di una fase di consultazione con la comunita scolastica, che include per la prima volta anche i rappresentanti delle Consulte studentesche. L'entrata in vigore della riforma licei 2027 e prevista da settembre.
Il documento ridefinisce approcci, contenuti e metodi in cinque aree principali: storia e geografia, matematica, italiano, filosofia e relazioni.
Geostoria eliminata: storia e geografia tornano separate
La novita piu visibile nel primo biennio e la fine della geostoria, la materia che dal 2010 unificava storia e geografia in un'unica disciplina. Con le nuove indicazioni le due materie tornano separate, ciascuna con metodo e manuali propri.
La geografia recupera autonomia scientifica. L'obiettivo dichiarato e formare studenti capaci di orientarsi nei processi contemporanei - dai flussi migratori alle tensioni geopolitiche - usando strumenti propri della disciplina geografica.
Per la storia il percorso si allarga cronologicamente. L'arco temporale si estende fino alla cosiddetta svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici mondiali. Il testo indica come riferimento il nucleo euro-occidentale come punto di partenza, da cui aprirsi progressivamente agli altri contesti. Il MIM specifica che la centralita di Italia e Occidente non esclude le altre civilta, ma risponde a un'esigenza di profondita: stato di diritto, diritti della persona e ricerca scientifica sono presentati come eredita universale della tradizione occidentale.
Matematica e intelligenza artificiale: la svolta
Le nuove indicazioni propongono un cambio di prospettiva sulla matematica: da insieme di tecniche a esperienza di pensiero. Le tecniche restano, ma diventano strumenti per capire modelli e decisioni, per sviluppare una cittadinanza critica capace di leggere dati e algoritmi.
Tre cambiamenti strutturali emergono dal testo. Il primo riguarda l'errore: viene riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, non come fallimento da evitare. Il secondo e l'entrata dell'intelligenza artificiale: per la prima volta le indicazioni trattano esplicitamente l'AI, assegnando alla matematica il compito di fornire i concetti di base dei sistemi algoritmici. Il terzo riguarda il quinto anno, dove si apre uno spazio strutturato in cui lo studente connette la matematica alle scienze, alla storia delle idee o ai propri interessi personali.
L'inserimento dell'AI nel curricolo avviene in attuazione della Legge 23 settembre 2025 n. 132 sull'intelligenza artificiale e dell'AI Act europeo. L'intelligenza artificiale non viene presentata come strumento da usare in modo acritico, ma come territorio da comprendere e governare. L'obiettivo e costruire una coscienza digitale capace di distinguere tra cio che un algoritmo simula e cio che e conoscenza validata.
Italiano: sei libri in due anni e i classici ricollocati
Per l'italiano la riforma punta sulla lettura come pratica strutturata, non come compito occasionale. Le indicazioni raccomandano almeno sei libri completi nel primo biennio, con una media di tre per anno, scelti tra autori italiani e stranieri. La scelta dei titoli non e vincolante: spetta ai docenti identificare le opere piu adatte al livello della classe.
I classici vengono ricollocati nel percorso: i Promessi Sposi si spostano al quarto anno, nel contesto del quadro storico-letterario del XIX secolo. La Divina Commedia viene proposta tra il terzo e il quarto anno, con selezione di passi da tutti e tre i cantici.
Su questo punto Valditara ha espresso riserve pubbliche. Il ministro ha dichiarato che la proposta dei Promessi Sposi al quarto anno non e ancora firmata da lui e ha definito prematuro darla per scontata. Il testo potrebbe essere modificato prima dell'adozione definitiva.
La lingua italiana e ribadita come bene culturale, con riferimento esplicito alla Corte costituzionale. L'obiettivo dichiarato e formare studenti capaci di usare la lingua come strumento principale di accesso alla conoscenza.
Filosofia e relazioni: nuove dimensioni nel curricolo
La filosofia riceve una doppia caratterizzazione. Da un lato e pratica concreta: esercizio di riflessione, interrogazione, argomentazione anche su casi reali. Dall'altro rimane sapere storico e teorico, con autori e testi da conoscere e approfondire. La novita e che le due dimensioni vengono integrate, non separate in anni diversi.
Sul fronte delle relazioni e del rispetto, le indicazioni introducono una dimensione strutturale del curricolo dedicata all'educazione emotiva e alla cura delle relazioni. Il rispetto non e presentato come norma da applicare, ma come disposizione da coltivare. Rientra anche il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.
Una sezione trasversale a tutte le discipline introduce la domanda sul valore formativo di ogni materia. L'obiettivo dichiarato e collegare i saperi alla motivazione degli studenti e alla realta contemporanea, agganciando cio che si studia alla vita fuori dall'aula.
Lo stato della bozza: cosa e definito e cosa puo cambiare
Il testo pubblicato il 22 aprile 2026 e una bozza. Prima dell'adozione definitiva sono previsti quattro passaggi, nell'ordine:
- Consultazione con la comunita scolastica: docenti, dirigenti, famiglie.
- Coinvolgimento delle Consulte studentesche, incluse per la prima volta nel percorso.
- Parere del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) e altri organi di controllo.
- Firma del ministro Valditara e adozione ufficiale.
L'adozione e prevista per settembre 2027. Alcune proposte della bozza sono gia oggetto di discussione pubblica: il ministro si e riservato la facolta di modificarle prima della firma. Il testo completo e disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione. Le indicazioni si applicano ai licei: non riguardano in questa fase gli istituti tecnici e professionali.
Errori comuni
- Confondere la bozza con il programma definitivo: le nuove indicazioni non sono ancora in vigore. L'adozione ufficiale avviene solo dopo la consultazione e la firma ministeriale.
- Credere che la geostoria sparisca da tutte le scuole subito: il cambiamento riguardera i licei dal settembre 2027, non l'anno scolastico in corso.
- Pensare che i Promessi Sposi vengano eliminati: il testo della bozza li sposta al quarto anno, non li rimuove. E la proposta e ancora in discussione.
- Interpretare l'AI in matematica come un corso separato: non e una nuova materia, ma un tema integrato nel curricolo di matematica con focus sui concetti di base dei sistemi algoritmici.
Domande frequenti
Quando entrano in vigore le nuove indicazioni nazionali per i licei?
L'adozione definitiva e prevista per settembre 2027, dopo la conclusione della fase di consultazione. La bozza e stata pubblicata il 22 aprile 2026 dal MIM e non e ancora stata firmata dal ministro.
La geostoria viene eliminata anche alle medie?
No. Le nuove indicazioni riguardano i licei. Per la scuola del primo ciclo (medie) il MIM ha avviato un percorso separato, le cui indicazioni sono in una fase diversa di elaborazione.
Chi puo partecipare alla consultazione sulla bozza?
La consultazione e aperta alla comunita scolastica: docenti, dirigenti scolastici, famiglie. Per la prima volta sono inclusi anche i rappresentanti delle Consulte studentesche, su indicazione del ministro Valditara.
L'AI diventa una materia autonoma nei licei?
No. L'intelligenza artificiale non e una disciplina separata. Entra come tema nel curricolo di matematica, con l'obiettivo di fornire i concetti di base dei sistemi algoritmici. Il riferimento normativo e la Legge 132/2025 sull'intelligenza artificiale.
Cosa cambia per chi frequenta gia un liceo oggi?
Niente nell'immediato. Le nuove indicazioni si applicheranno alle classi prime a partire da settembre 2027. Chi e gia iscritto a un liceo continua con i programmi attuali fino al termine del proprio percorso.