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Scuola: Marti (Lega), 4 anni lavoro serio e risultati sotto occhi di tutti
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Scuola: Marti (Lega), 4 anni lavoro serio e risultati sotto occhi di tutti

Il senatore Marti difende il bilancio della scuola di Valditara: 22 miliardi mobilitati, dispersione al 7,3% e oltre 170mila posti in nidi e materne.

Il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della commissione Cultura, Istruzione e Beni Culturali del Senato, ha commentato l'8 ottobre 2026 i dati sui quattro anni di attività del governo nel settore scuola, illustrati al Ministero dell'Istruzione e del Merito. In una nota diffusa tramite l'agenzia LaPresse il parlamentare parla di «22 miliardi complessivi mobilitati» e di «fatti concreti», ringraziando il ministro Giuseppe Valditara per il percorso impostato dall'ottobre 2022 a oggi.

Il bilancio è stato illustrato nella sede ministeriale di viale Trastevere ed è articolato per filoni di intervento, con un'ampia parte di risorse legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il 2026 rappresenta l'anno-cerniera per la rendicontazione dei fondi europei, con scadenze di spesa particolarmente serrate per gli interventi aperti su edilizia scolastica, asili nido e laboratori.

Il quadro riassunto dalla nota include oltre 12mila interventi di edilizia scolastica autorizzati, centinaia di nuove scuole costruite, migliaia di edifici messi in sicurezza e riqualificati. Mense e palestre di nuova realizzazione, secondo Marti, portano la copertura nazionale oltre l'80% degli istituti. Sul fronte della prima infanzia, il senatore rivendica la creazione di oltre 170mila posti tra asili nido e scuole materne, con più della metà delle risorse destinate alle regioni del Sud, un'area storicamente in ritardo sui servizi 0-6.

Il dato sulla dispersione scolastica

Nella dichiarazione Marti cita una dispersione scolastica scesa al 7,3%, «dimezzata rispetto al 2020» e già inferiore all'obiettivo europeo del 9% fissato per il 2030. Le misure ufficiali offrono inquadrature diverse a seconda della fonte: secondo Eurostat il tasso di abbandono precoce dei giovani tra 18 e 24 anni si è attestato all'8,2% nel 2024, mentre il rapporto INVALSI relativo allo stesso anno segnala una dispersione implicita del 6,6%, il livello più basso dall'avvio delle rilevazioni nel 2019. I programmi Agenda Sud e Agenda Nord, aggiunge il senatore, hanno coinvolto milioni di studenti a rischio con interventi mirati nelle aree più fragili del Paese.

Assunzioni, riforme e cantieri PNRR

Marti rivendica oltre 200mila assunzioni di personale nel triennio e procedure semplificate che hanno permesso a sindaci e Province di accelerare i cantieri. Nel pacchetto citato rientrano la formazione per docenti e personale ATA sulle competenze digitali e sull'intelligenza artificiale, i corsi STEM e di lingue attivati in più di 8.500 scuole, la figura del tutor per l'orientamento, la filiera tecnologico-professionale 4+2 e il potenziamento degli Istituti tecnici superiori (ITS). Buona parte degli interventi è finanziata con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La dichiarazione del presidente della commissione Cultura si colloca nella fase di preparazione della prossima legge di bilancio, in cui il Governo è chiamato a confermare o rivedere l'impianto di spesa per il settore. Nelle prossime ore sono attese le valutazioni di sindacati, associazioni professionali e opposizione sui numeri citati, in particolare sul loro riscontro nei territori e sulla sostenibilità degli obiettivi oltre la chiusura del PNRR fissata al 2026.

Domande frequenti

Quali sono stati i principali risultati ottenuti nel settore scuola negli ultimi quattro anni secondo il senatore Marti?

Secondo Marti, sono stati mobilitati 22 miliardi di euro, autorizzati oltre 12mila interventi di edilizia scolastica, costruite centinaia di nuove scuole e creati oltre 170mila posti tra asili nido e scuole materne, con particolare attenzione alle regioni del Sud.

Come è cambiata la dispersione scolastica in Italia durante questo periodo?

La dispersione scolastica è scesa al 7,3%, valore dimezzato rispetto al 2020 e inferiore all'obiettivo europeo del 9% per il 2030. I dati variano leggermente in base alla fonte, con Eurostat che indica un tasso dell'8,2% e INVALSI del 6,6% per il 2024.

Quali interventi sono stati previsti per l'edilizia scolastica e i servizi correlati?

Sono stati autorizzati oltre 12mila interventi di edilizia scolastica, incluse la costruzione di nuove scuole, la messa in sicurezza e riqualificazione di edifici, e la realizzazione di mense e palestre che coprono oltre l'80% degli istituti.

Come sono stati utilizzati i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) nel settore scuola?

Buona parte delle risorse del PNRR è stata destinata a edilizia scolastica, asili nido, laboratori, formazione digitale e STEM per docenti e studenti, oltre al potenziamento degli ITS e alla semplificazione delle procedure per accelerare i cantieri.

Quali misure sono state adottate per contrastare la dispersione scolastica nelle aree più fragili del Paese?

Sono stati attivati i programmi Agenda Sud e Agenda Nord, che hanno coinvolto milioni di studenti a rischio con interventi mirati nelle regioni storicamente più deboli sotto il profilo dei servizi educativi.

Qual è la situazione attuale delle assunzioni di personale scolastico?

Nel triennio sono state effettuate oltre 200mila assunzioni di personale, accompagnate da procedure semplificate per agevolare il lavoro di sindaci e Province nell'attuazione degli interventi previsti.

Pubblicato il: 8 ottobre 2026 alle ore 16:18

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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