Graduatorie ATA 24 Mesi: Servizi Valutabili, Calcolo del Servizio e Novità per il 2026/2027
Indice
- Introduzione alle graduatorie 24 mesi ATA
- Normativa vigente: note MIM e bandi ATA 2026
- Requisiti per partecipare alle graduatorie ATA
- Il calcolo del servizio ATA: come funziona davvero?
- Servizi valutabili: cosa viene conteggiato?
- Tipologie di servizio ATA utili alle graduatorie
- Procedura di inserimento e aggiornamento graduatorie
- Punteggio servizio ATA: i criteri di valutazione
- Errori frequenti da evitare nella domanda
- La panoramica sull’aggiornamento future delle graduatorie
- Sintesi e consigli ai candidati
Introduzione alle graduatorie 24 mesi ATA
Le graduatorie 24 mesi ATA rappresentano uno degli strumenti più importanti per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole italiane. Si tratta di graduatorie permanenti che consentono ai lavoratori non di ruolo di ambire a un’assunzione a tempo indeterminato. La loro funzione è strategica sia per garantire continuità al servizio scolastico che per valorizzare le professionalità maturate nel settore.
Con l’avvicinarsi della prossima primavera, tutti gli occhi sono puntati sul MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), che emanerà la nota con cui autorizzerà i vari USR (Uffici Scolastici Regionali) a indire i concorsi per aggiornare le graduatorie dei profili ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Normativa vigente: note MIM e bandi ATA 2026
Le graduatorie ATA 24 mesi sono regolate ogni anno da specifiche circolari ministeriali e da bandi pubblicati dagli USR, sempre sulla base delle indicazioni della nota MIM. Nel 2026, i bandi saranno integrati da indicazioni sulla validazione del servizio, sui requisiti e sulle procedure di aggiornamento.
Tra le novità più attese figurano:
- Maggiore chiarezza sulle tipologie di servizio valutabile
- Uniformità nazionale sui criteri di calcolo
- Chiarezza sulle modalità telematiche di presentazione della domanda
Chiunque intenda partecipare ai concorsi personale ATA dovrà consultare attentamente sia il bando della propria regione sia eventuali FAQ e note integrative pubblicate dal Ministero.
Requisiti per partecipare alle graduatorie ATA
Il requisito cardine per aderire alle graduatorie permanenti ATA è avere maturato almeno due anni di servizio, pari a 24 mesi oppure, in alternativa, 23 mesi e 16 giorni. Questo vale per tutto il personale ATA non di ruolo. Secondo la normativa attuale, il servizio deve essere stato prestato, anche in modo non continuativo, in posti corrispondenti al profilo professionale richiesto dal bando.
Le principali categorie di personale ATA che possono usufruire delle graduatorie 24 mesi sono:
- Collaboratore scolastico
- Assistente amministrativo
- Assistente tecnico
- Cuoco
- Infermiere
- Guardarobiere
- Addetto alle aziende agrarie
Ogni profilo ha specifici requisiti di accesso, tra cui titoli di studio minimi e possesso di servizi valutabili ATA.
Il calcolo del servizio ATA: come funziona davvero?
Una delle domande più ricorrenti riguarda il calcolo del servizio ATA ai fini della domanda di inserimento o aggiornamento delle graduatorie: quanti giorni fanno davvero un anno di servizio? Per essere considerati validi ai fini del requisito, occorre aver lavorato, anche in modo non continuativo, per almeno 24 mesi o 23 mesi e 16 giorni, ovvero due anni scolastici compiuti anche in periodi diversi.
Nel calcolo vanno inclusi:
- Tutti i periodi di servizio effettivamente prestato
- Servizi sia a tempo determinato su posti vacanti che su posti disponibili
Non sono invece validi i periodi di servizio svolti su posti non corrispondenti al profilo richiesto.
Come si conteggiano i giorni di servizio
Per ogni mese di servizio ATA vengono conteggiati 30 giorni, per un totale di:
- 12 mesi = 360 giorni
- 24 mesi = 720 giorni
- 23 mesi e 16 giorni = 706 giorni
Tali periodi possono anche essere maturati nell’arco di più anni scolastici, purché risultino dal contratto e dalla certificazione del servizio. È fondamentale riportare in modo preciso queste informazioni nella domanda per non incorrere in esclusioni o punteggi errati.
Servizi valutabili: cosa viene conteggiato?
I servizi valutabili ATA comprendono tutti i periodi di servizio, anche non continuativo, effettivamente resi come personale ATA in scuole statali e, in alcuni casi, paritarie. Secondo la normativa, sono conteggiati anche:
- Servizi prestati presso scuole italiane all’estero
- Servizio militare (se svolto in costanza di rapporto di lavoro)
- Maternità obbligatoria (se interviene in periodo di contratto)
Non sono considerati valutabili periodi di aspettativa non retribuita o servizio presso altre amministrazioni se non riconducibile ai profili ATA.
Tipologie di servizio ATA utili alle graduatorie
Per poter valorizzare al meglio il proprio punteggio servizio ATA, i candidati devono conoscere le distinzioni fondamentali. Rientrano tra i servizi utili:
- Servizio annuale su posto vacante (valutato al massimo punteggio)
- Servizio su spezzone orario (valutato proporzionalmente)
- Servizio su posto di organico di fatto o di diritto
- Supplenze brevi e saltuarie (quando sommate raggiungono il periodo minimo previsto)
Questo consente anche a chi ha prestato servizio per supplenze brevi o su più scuole di cumulare i periodi. È essenziale, però, che ogni servizio sia riconducibile al profilo per il quale si fa domanda (esempio: servizio come collaboratore scolastico non vale per profilo assistente amministrativo e viceversa).
Procedura di inserimento e aggiornamento graduatorie
La domanda per l’inserimento o l’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi si presenta, tipicamente, attraverso una piattaforma telematica gestita dal Ministero. Le fasi prevedono:
- Registrazione e accesso tramite SPID alla piattaforma
- Compilazione della domanda con inserimento dei propri dati anagrafici e professionali
- Inserimento dettagliato dei servizi valutabili (date, scuola, profilo, giorni di servizio)
- Invio della domanda e ricezione della ricevuta di presentazione
In fase di aggiornamento, sarà possibile anche:
- Aggiungere ulteriori servizi maturati
- Modificare dati anagrafici o titoli conseguiti
- Confermare i servizi già precedentemente dichiarati
Il rispetto delle scadenze e la verifica dei dati sono fondamentali per evitare esclusioni o penalizzazioni.
Punteggio servizio ATA: i criteri di valutazione
Le graduatorie sono ordinate in base al punteggio servizio ATA che viene attribuito secondo tabelle di valutazione ufficiali. I criteri principali sono:
- Punteggio per servizio specifico (più alto se in ruolo, leggermente meno se su altro profilo)
- Punteggio per ulteriori titoli di studio
- Anzianità di servizio
Nello specifico:
- Ogni anno scolastico di servizio nello stesso profilo vale 6 punti
- Ogni anno in altro profilo ATA vale 3 punti
- Periodi inferiori all’anno sono valutati in proporzione
Nel caso di supplenze brevi, la somma dei giorni dichiarati viene divisa per 30 per ottenere i mesi effettivi. È importante allegare, dove richiesto, idonea documentazione a comprovare i periodi dichiarati.
Casi particolari di punteggio
Ad esempio, il servizio militare obbligatorio, se prestato in costanza di rapporto di lavoro, viene riconosciuto pienamente ai fini del punteggio.
La valutazione dei titoli extra, come diploma, certificati informatici o di lingua, può incrementare notevolmente il punteggio finale e la posizione nella graduatoria.
Errori frequenti da evitare nella domanda
Chi intende partecipare all’aggiornamento graduatorie ATA deve porre particolare attenzione a:
- Dichiarare periodi di servizio realmente prestati e certificati
- Verificare la corrispondenza tra servizio e profilo richiesto
- Evitare discrepanze nelle date, che possono portare a esclusioni o ritardi
- Non dimenticare eventuali titoli aggiuntivi conseguenti dopo l’ultimo aggiornamento
Il controllo della domanda, prima dell’invio, permette di prevenire errori comuni che potrebbero compromettere la validità dell’iscrizione in graduatoria.
La panoramica sull’aggiornamento future delle graduatorie
Uno degli aspetti fondamentali delle graduatorie ATA 24 mesi è che si tratta di graduatorie permanenti e integrate annualmente. Ogni anno è possibile:
- Includere nuovi aspiranti che raggiungono i requisiti
- Aggiornare i punteggi sulla base dei nuovi servizi e titoli conseguiti
- Integrare eventuali rettifiche o correzioni
L’aggiornamento annuale garantisce, quindi, una mobilità costante all’interno del personale ATA e risponde all’esigenza di trasparenza e meritocrazia richiesta dal comparto scolastico.
Sintesi e consigli ai candidati
L’accesso e l’aggiornamento delle graduatorie 24 mesi ATA rappresentano oggi il principale canale di assorbimento dei lavoratori ATA nelle scuole statali. Il consiglio per ogni aspirante è di:
- Leggere con attenzione i bandi ATA 2026 regionali e le note MIM
- Compilare con precisione la domanda online
- Rivolgersi agli uffici sindacali o specializzati in casi di dubbi
- Conservare tutta la documentazione relativa ai servizi prestati
In un periodo dove il settore scolastico vive cambiamenti costanti, informarsi in tempo e curare ogni dettaglio procedurale è fondamentale per chi desidera garantirsi una posizione stabile e duratura all’interno delle scuole pubbliche italiane.
Le graduatorie ATA 24 mesi sono il primo, grande passo verso la stabilità lavorativa per migliaia di lavoratori del settore: affrontare il percorso con attenzione, consapevolezza e precisione rappresenta la chiave per raccogliere i frutti della propria esperienza maturata sul campo.