A Buccinasco, un comune situato alle porte di Milano, si è scatenata una polemica riguardante la distribuzione di un libro sulla Costituzione di Walter Veltroni da parte del sindaco Rino Pruiti nelle scuole elementari del territorio. L'iniziativa, intrapresa con l'intento di educare i giovani studenti ai valori costituzionali e ai principi democratici, è stata contestata dalla Lega, che accusa il Comune di indottrinamento politico.
Il libro oggetto della controversia racconta le storie di bambini partigiani e di giovani che sono giunti in Italia a bordo di barconi, affrontando tematiche legate alla storia e all'inclusione. Tuttavia, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso forti critiche tramite i social media, etichettando l'iniziativa come una forma di condizionamento ideologico nei confronti dei più giovani.
Una specifica questione sollevata dalla Lega riguarda un passaggio del libro dove si fa riferimento ai 'bimbi coi tacchi'. Il sindaco, rispondendo alle critiche, ha chiarito che tale riferimento è legato alla figura storica di Pio La Torre, un politico siciliano attivista per i diritti civili e nella lotta contro la mafia, sottolineando che La Torre non era in alcun modo associabile a un’ideologia di genere, ma piuttosto rappresentava la lotta per l’uguaglianza e i diritti, in un contesto di povertà e disagio. "Pio La Torre era troppo povero per avere anche solo delle scarpe" ha affermato Pruiti, ribadendo che il messaggio del libro è quello di promuovere una riflessione sui diritti civili e sull’importanza della storia.
Di fronte alla crescente tensione, il ministero dell'Istruzione ha deciso di avviare verifiche dopo le segnalazioni ricevute da parte di alcune famiglie, il che ha portato a un ulteriore aumento del dibattito su quale sia il giusto approccio educativo da adottare nelle scuole italiane. La situazione mette in luce le diverse visioni politiche e pedagogiche che caratterizzano il dibattito sull'istruzione pubblica nel paese, evidenziando come la narrativa storica possa essere percorsa da interpretazioni contrastanti.
La vicenda di Buccinasco è solo un altro esempio del clima di polarizzazione che si respira anche in ambito educativo, dove le scelte didattiche e i materiali utilizzati vengono spesso scrutinati e replicati dal panorama politico, in particolare nei contesti più sensibili come l'insegnamento della storia e dei diritti.