Loading...
Commissari esterni Maturità 2026, scadenza il 13 aprile: quale modello compilare e come presentare domanda
Scuola

Commissari esterni Maturità 2026, scadenza il 13 aprile: quale modello compilare e come presentare domanda

Disponibile in formato audio

Con la nota n. 90455 del 25 marzo 2026, il Ministero ha avviato l'iter per la formazione delle commissioni d'esame. Ecco la guida completa su modelli ES-1, ES-E e procedure sul portale SIDI.

La nota ministeriale e il calendario delle scadenze

Il conto alla rovescia è partito. Con la pubblicazione della nota n. 90455 del 25 marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha tracciato il percorso amministrativo che porterà alla formazione delle commissioni per l'esame di Stato 2025/2026. Una macchina organizzativa che coinvolge migliaia di docenti in tutta Italia e che, come ogni anno, richiede precisione nei tempi e nelle modalità.

La data cerchiata in rosso è una sola: 13 aprile 2026. Entro quel giorno dovranno essere presentate tutte le domande, sia per la funzione di commissario esterno sia per quella di presidente di commissione. Un termine perentorio che non ammette ritardi, pena l'esclusione dall'iter di nomina.

Stando a quanto emerge dal provvedimento ministeriale, le scuole sono chiamate contestualmente a configurare le commissioni d'esame tramite il portale SIDI, lo strumento telematico ormai consolidato per la gestione amministrativa degli istituti scolastici.

Modello ES-1: la domanda per commissario esterno

Chi intende candidarsi come commissario esterno per la Maturità 2026 deve compilare e inviare il modello ES-1. Si tratta del modulo specifico attraverso cui i docenti manifestano la propria disponibilità a far parte delle commissioni in qualità di membri esterni.

Il modello raccoglie le informazioni essenziali: dati anagrafici, titoli di servizio, classi di concorso di appartenenza e, naturalmente, le preferenze territoriali per la sede di esame. La compilazione avviene per via telematica, e su questo punto il Ministero è stato chiaro fin dalla nota di accompagnamento.

Alcuni aspetti meritano attenzione particolare:

  • La domanda va presentata esclusivamente online attraverso i canali indicati dal MIM
  • È necessario verificare con cura la corrispondenza tra la propria classe di concorso e le discipline assegnate come esterne nelle varie commissioni
  • Eventuali errori nella compilazione possono compromettere l'intera procedura di nomina

Per chi avesse dubbi sulle specificità legate ai docenti di sostegno, vale la pena consultare l'approfondimento sulla Scadenza per la Nomina a Commissari Esterni per i Docenti di Sostegno: Ecco Tutto Ciò Che Devi Sapere, dove vengono analizzate le casistiche particolari previste dalla normativa.

Modello ES-E: la candidatura a presidente di commissione

Discorso diverso, ma tempistica identica, per chi aspira al ruolo di presidente di commissione. In questo caso il modulo da compilare è il modello ES-E, destinato a dirigenti scolastici, docenti con determinati requisiti di anzianità e altre figure professionali individuate dalla normativa vigente.

Il presidente, come noto, è figura di garanzia: coordina i lavori della commissione, vigila sulla regolarità delle prove, firma i diplomi. Una responsabilità che il legislatore ha voluto affidare a profili di comprovata esperienza.

Anche per il modello ES-E la scadenza resta fissata al 13 aprile 2026. La presentazione avviene in modalità telematica, seguendo le istruzioni operative contenute nella nota ministeriale. Chi ha già partecipato alle procedure degli anni scorsi troverà un iter sostanzialmente analogo, ma è sempre consigliabile verificare eventuali aggiornamenti nelle istruzioni allegate. A tal proposito, può risultare utile ripercorrere quanto previsto lo scorso anno consultando la guida sugli Esami di Stato 2025: Verifica e Convalida delle Domande per Presidenti e Commissari Esterni, che illustra le fasi di verifica e convalida delle istanze.

Il ruolo dei dirigenti scolastici e la configurazione sul portale SIDI

Parallelamente alla raccolta delle candidature individuali, la nota n. 90455 assegna ai dirigenti scolastici un compito cruciale: la registrazione telematica dei commissari interni e la configurazione complessiva delle commissioni sul portale SIDI.

Si tratta di un passaggio tutt'altro che formale. Ogni istituto deve inserire nel sistema i nominativi dei docenti designati dal consiglio di classe come membri interni, indicando le discipline di competenza e le classi di appartenenza. Un'operazione che richiede coordinamento con i consigli di classe e, spesso, la risoluzione di sovrapposizioni e incompatibilità.

Il portale SIDI, gestito dal Ministero, è il fulcro dell'intera procedura. Attraverso questa piattaforma confluiscono le domande dei commissari esterni, le candidature dei presidenti e le designazioni interne, consentendo agli Uffici Scolastici Regionali di procedere poi agli abbinamenti e alle nomine definitive.

I dirigenti scolastici devono prestare particolare attenzione a:

  • Completare la configurazione entro i termini indicati nella nota, per non rallentare l'intero processo
  • Verificare l'esattezza dei dati inseriti, poiché eventuali incongruenze si ripercuotono sulla composizione finale delle commissioni
  • Segnalare tempestivamente situazioni anomale o carenze di organico che potrebbero rendere necessarie nomine d'ufficio

Chi può presentare domanda e chi è esonerato

La normativa sugli esami di Stato individua con precisione le categorie di docenti tenuti a presentare domanda come commissari esterni, così come i casi di esonero. In linea generale, l'obbligo riguarda i docenti a tempo indeterminato che insegnano discipline oggetto di prova d'esame e che non sono già impegnati come commissari interni nella propria scuola.

Possono essere esonerati, tra gli altri:

  • I docenti che compiono 65 anni di età entro la data di insediamento delle commissioni
  • Chi si trova in situazioni di grave infermità documentata
  • I docenti che ricoprono cariche istituzionali incompatibili
  • Le donne in stato di gravidanza o in periodo di allattamento, nei limiti previsti dalla legge

Attenzione, però: l'esonero non è automatico. Va richiesto e documentato, secondo le modalità specificate dal Ministero. Chi ritiene di trovarsi in una condizione di incompatibilità o di legittimo impedimento farebbe bene a muoversi per tempo, senza attendere gli ultimi giorni prima della scadenza.

Cosa succede dopo la scadenza del 13 aprile

Una volta chiusa la finestra per la presentazione delle domande, la palla passa agli Uffici Scolastici Regionali. Saranno loro a incrociare le disponibilità raccolte con le esigenze delle singole commissioni, procedendo alle nomine secondo criteri di territorialità e competenza disciplinare.

Nei casi in cui le candidature spontanee non siano sufficienti a coprire tutti i posti disponibili, si attiva il meccanismo delle nomine d'ufficio: i docenti vengono designati indipendentemente dalla presentazione della domanda, sulla base delle graduatorie e dei criteri stabiliti dalla normativa.

È una fase delicata, che negli anni passati ha generato non poche criticità, soprattutto nelle regioni dove il numero di candidature è tradizionalmente inferiore al fabbisogno. La raccomandazione, per chi ne ha i requisiti, è di non trascurare la scadenza del 13 aprile: presentare la domanda in tempo consente quantomeno di esprimere preferenze sulla sede, un'opzione che con la nomina d'ufficio viene inevitabilmente meno.

La Maturità 2026 si avvicina, e con essa il rituale annuale della composizione delle commissioni. Un meccanismo complesso, fatto di modelli, portali e scadenze, che resta tuttavia il pilastro organizzativo su cui poggia l'intero esame di Stato.

Pubblicato il: 1 aprile 2026 alle ore 08:43

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda come commissario esterno o presidente di commissione alla Maturità 2026?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 13 aprile 2026. Dopo questa data non sarà più possibile candidarsi né come commissario esterno né come presidente di commissione.

Quale modello devo compilare per candidarmi come commissario esterno o presidente di commissione?

Per candidarsi come commissario esterno è necessario compilare il modello ES-1, mentre per la candidatura a presidente di commissione si utilizza il modello ES-E. Entrambi i moduli devono essere inviati esclusivamente tramite le modalità telematiche indicate dal Ministero.

Chi può presentare domanda e chi ha diritto all’esonero?

Devono presentare domanda i docenti a tempo indeterminato che insegnano discipline oggetto d’esame e non sono già commissari interni. Sono esonerati, tra gli altri, i docenti con almeno 65 anni, chi si trova in gravi condizioni di salute documentate, titolari di cariche incompatibili e donne in gravidanza o periodo di allattamento, previa richiesta e documentazione.

Qual è il ruolo dei dirigenti scolastici nella procedura di nomina delle commissioni?

I dirigenti scolastici devono inserire sul portale SIDI i nominativi dei commissari interni e configurare le commissioni d’esame, assicurando la correttezza dei dati e la tempestiva segnalazione di eventuali criticità. Questo passaggio è fondamentale per la composizione definitiva delle commissioni.

Cosa succede dopo la scadenza del 13 aprile per le domande di commissari e presidenti?

Dopo la scadenza, gli Uffici Scolastici Regionali incrociano le candidature con le esigenze delle commissioni e procedono alle nomine. Se le domande non sono sufficienti, si effettuano nomine d’ufficio, senza possibilità di esprimere preferenze sulla sede.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

Articoli Correlati