Sommario
• Perché l’elenco delle scuole ammesse al finanziamento è un’informazione rilevante
• Cos’è l’Azione A.1 CinemaScuola LAB nel Piano Nazionale Cinema per la Scuola
• Quanti progetti sono stati finanziati e con quali risorse
• Dove si concentrano le scuole capofila ammesse
• Coinvolgimento dei plessi e lavoro in rete tra istituzioni scolastiche
• Le attività previste: laboratori, opere audiovisive e sale cinematografiche
• Perché questi dati sono importanti per le scuole
• Conclusione: cosa emerge dall’Azione A.1 CinemaScuola LAB – Secondarie
Perché l’elenco delle scuole ammesse al finanziamento è un’informazione rilevante
La pubblicazione dell’elenco delle scuole ammesse al finanziamento è un momento chiave per tutte le istituzioni scolastiche che hanno partecipato al Bando CinemaScuola LAB – Secondarie.
Questo passaggio permette di avere un quadro chiaro sull’impatto dell’intervento, sulla distribuzione territoriale delle risorse e sulle reali opportunità offerte dal Piano.
Per dirigenti scolastici, docenti e referenti di progetto, i dati diffusi rappresentano uno strumento utile per leggere il livello di partecipazione delle scuole, valutare l’accesso ai finanziamenti ed orientarsi rispetto alle prospettive future dell’educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo.
Cos’è l’Azione A.1 CinemaScuola LAB nel Piano Nazionale Cinema per la Scuola
L’Azione A.1 “CinemaScuola LAB – Secondarie” rientra nel Bando D.D. n. 98 del 16 gennaio 2025, dedicato a “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”.
L’iniziativa fa parte del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, istituito dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016, e si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi strutturati e laboratori orientati alla produzione audiovisiva.
Quanti progetti sono stati finanziati e con quali risorse
Per l’Azione A.1 sono stati finanziati 232 progetti, a fronte di 347 domande presentate, pari a circa il 66% del totale.
Il contributo complessivo assegnato ammonta a 8.466.767,39 euro, una cifra che supera la dotazione inizialmente prevista dal Bando grazie alle economie derivanti dalle precedenti edizioni del Piano.
Si tratta di un dato significativo, che conferma la continuità del finanziamento e l’attenzione istituzionale verso l’educazione cinematografica nella scuola secondaria.
Dove si concentrano le scuole capofila ammesse
Le scuole capofila dei progetti finanziati sono distribuite su 19 regioni italiane.
La maggiore concentrazione si registra in: Campania e Lazio, con 33 progetti finanziati ciascuna, seguite da Emilia-Romagna con 27 progetti e Sicilia con 25 progetti.
Nel 35% dei casi, le scuole capofila non avevano mai partecipato in precedenza al Piano Nazionale Cinema per la Scuola con questo ruolo, un dato che segnala un progressivo ampliamento della platea delle istituzioni coinvolte.
Dal punto di vista giuridico, il 94% delle scuole capofila è costituito da istituti statali, mentre il restante 6% da scuole paritarie.
Coinvolgimento dei plessi e lavoro in rete tra istituzioni scolastiche
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il coinvolgimento dei plessi scolastici.
Nel 66% dei progetti vengono coinvolti plessi che non avevano mai partecipato in precedenza alle attività del Piano.
Complessivamente, sono 1.172 i plessi coinvolti.
Il 51% dei progetti è realizzato in collaborazione con altre istituzioni scolastiche, mentre il 49% opera all’interno del proprio Istituto.
Solo nel 9% dei casi le reti di progetto superano i confini regionali.
Le attività previste: laboratori, opere audiovisive e sale cinematografiche
Dal punto di vista delle attività, il 97% dei progetti finanziati prevede, oltre alla formazione teorica e laboratoriale, anche la realizzazione di almeno un’opera audiovisiva.
Molto rilevante è anche il rapporto con le sale cinematografiche: nel 93% dei progetti sono previste proiezioni in sala e, nel 56% dei casi, le sale partecipano come partner di progetto.
Significativo anche il coinvolgimento del mondo accademico: quasi una scuola capofila su tre collabora con università o istituzioni AFAM.
Nel 39% dei progetti, il responsabile scientifico delle attività è un docente interno alla scuola capofila.
Perché questi dati sono importanti per le scuole
I dati emersi dall’Azione A.1 CinemaScuola LAB – Secondarie permettono alle scuole di comprendere meglio le dinamiche di accesso ai finanziamenti, il valore della progettazione in rete e l’importanza di percorsi strutturati e sostenibili nel tempo.
Si tratta di informazioni utili anche in vista delle future edizioni del Piano, per migliorare la qualità delle proposte e ampliare ulteriormente la partecipazione territoriale.
Conclusione: cosa emerge dall’Azione A.1 CinemaScuola LAB – Secondarie
L’Azione A.1 CinemaScuola LAB – Secondarie conferma un trend di crescita del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sia in termini di risorse stanziate sia di diffusione territoriale e coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.
L’attenzione alla produzione audiovisiva, al lavoro in rete e al dialogo con il mondo cinematografico e accademico rafforza il ruolo del linguaggio audiovisivo come strumento educativo all’interno della scuola secondaria.
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