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Aggiornamento Graduatorie ad Esaurimento (GAE) 2026/2027: Tutto quello che c’è da sapere su domanda, scadenze e iscrizione contemporanea in GAE e GPS
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Aggiornamento Graduatorie ad Esaurimento (GAE) 2026/2027: Tutto quello che c’è da sapere su domanda, scadenze e iscrizione contemporanea in GAE e GPS

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Domanda GAE e GPS per il biennio 2026-2027: regole, procedure e risposte ai principali quesiti degli insegnanti

Aggiornamento Graduatorie ad Esaurimento (GAE) 2026/2027: Tutto quello che c’è da sapere su domanda, scadenze e iscrizione contemporanea in GAE e GPS

Il biennio 2026/2027 si apre con importanti novità e scadenze per tutti i docenti interessati alle Graduatorie ad Esaurimento (GAE). In questo approfondimento analizzeremo nel dettaglio le modalità di aggiornamento delle GAE, i criteri di iscrizione, le differenze con le GPS e risponderemo ai principali quesiti sulle possibilità di essere iscritti in province diverse. L’articolo è aggiornato alle ultime disposizioni e fornisce riferimenti chiari su come muoversi in vista della scadenza del 22 gennaio 2026.

Indice degli argomenti

  1. Cosa sono le Graduatorie ad Esaurimento (GAE)
  2. Aggiornamento GAE biennio 2026/2027: scadenze e modalità di presentazione della domanda
  3. Differenze tra GAE e GPS: due strumenti complementari
  4. Iscrizione GAE e GPS in province diverse: cosa prevede la normativa
  5. Aggiornamento, trasferimento di provincia e nuovi servizi: tutte le opzioni disponibili
  6. Cancellazione dalla GAE: cosa succede in caso di mancata domanda
  7. Domande frequenti e risposte operative
  8. Sintesi finale e consigli utili per i docenti

Cosa sono le Graduatorie ad Esaurimento (GAE)

Le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) rappresentano da anni uno strumento fondamentale nel reclutamento dei docenti della scuola italiana. Introdotte con la legge n. 296 del 27 dicembre 2006, le GAE sono elenchi a cui possono accedere solo gli insegnanti abilitati e consentono l’immissione in ruolo o le supplenze annuali.

Le particolarità delle GAE sono:

  • Sono “ad esaurimento”: non possono essere effettuati nuovi inserimenti da zero, ma solo aggiornamenti da parte di chi è già iscritto;
  • Ogni insegnante è presente in una sola provincia e per determinate classi di concorso;
  • Gli aggiornamenti avvengono periodicamente, in base alle finestre ministeriali.

Partecipare alle GAE garantisce priorità rispetto alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), soprattutto nell’ottica del ruolo.

Aggiornamento GAE biennio 2026/2027: scadenze e modalità di presentazione della domanda

Per il biennio scolastico 2026/27 e 2027/28, l’aggiornamento delle GAE dovrà essere effettuato entro il 22 gennaio 2026. Questa data rappresenta una scadenza improrogabile per tutti gli insegnanti già inseriti che desiderano:

  • Aggiornare il proprio punteggio grazie a nuovi servizi o titoli conseguiti nel periodo precedente;
  • Trasferirsi da una provincia all’altra;
  • Evitare la cancellazione d’ufficio dalle GAE.

Modalità di presentazione della domanda:

  1. Compilazione online: Il Ministero dell’Istruzione mette a disposizione una piattaforma digitale per inoltrare la domanda. Dopo l’accesso con le proprie credenziali (SPID, CIE ecc.), il docente può:
  • Selezionare la provincia di interesse;
  • Aggiungere titoli o servizi maturati nei due anni precedenti;
  • Chiedere il trasferimento di provincia.
  1. Verifica dei dati: Prima dell’invio definitivo, si consiglia di verificare con attenzione ogni informazione dichiarata, per evitare errori che potrebbero comportare esclusioni o penalizzazioni.
  1. Ricevuta di presentazione: Dopo l’invio, il sistema rilascia una ricevuta con numero di protocollo, fondamentale per eventuali future verifiche.

Attenzione: chi non presenta la domanda entro la scadenza sarà cancellato dalle Graduatorie ad Esaurimento, con la conseguenza di perdere la priorità nelle convocazioni e nell’assegnazione delle supplenze.

Differenze tra GAE e GPS: due strumenti complementari

Uno dei quesiti più frequenti riguarda la differenza tra GAE e GPS. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono i due strumenti:

Graduatorie ad Esaurimento (GAE):

  • Rivolte solo a chi possiede un’abilitazione conseguita entro particolari finestre normative;
  • Iscrizioni chiuse a nuovi candidati, sono “ad esaurimento”;
  • Danno priorità assoluta per l’assegnazione sia dei ruoli che delle supplenze.

Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS):

  • Aperte anche a chi non ha abilitazione, secondo criteri e titoli validi al momento della pubblicazione del bando;
  • Si aggiornano con cadenza biennale;
  • Servono per assegnare supplenze su posti comuni e di sostegno.

La differenza chiave sta nell’ordine di priorità: le GAE precedono sempre le GPS nelle chiamate per immissioni in ruolo e supplenze annuali. Tuttavia, le GPS rappresentano uno sbocco fondamentale sia per i nuovi docenti che per chi, pur essendo iscritti in GAE, vuole aumentare le proprie possibilità lavorative.

Iscrizione GAE e GPS in province diverse: cosa prevede la normativa?

Una domanda frequente negli ambienti scolastici è: si può essere iscritti nelle GAE di una provincia e nelle GPS di un’altra provincia?

La risposta aggiornata alla normativa vigente è SI. È possibile:

  • Essere iscritti nella GAE di una determinata provincia;
  • E, contemporaneamente, figurare nella GPS di un’altra provincia.

Questo è un aspetto di grande importanza per molti insegnanti che, per vari motivi personali o professionali, desiderano ampliare il ventaglio di opportunità lavorative anche in regioni diverse. Ad esempio, un docente impegnato nelle GAE della provincia di Milano può presentare domanda per inserimento nelle GPS della provincia di Torino (o di qualsiasi altro territorio italiano).

Attenzione però: la scelta della provincia per le GPS deve essere coerente con le regole e le tempistiche previste dal bando GPS. Lo stesso vale per eventuali vincoli relativi alle preferenze espresse per le supplenze.

Sintesi dei vantaggi di questa doppia iscrizione:

  • Maggiore accesso alle convocazioni: si possono ricevere chiamate da più uffici scolastici;
  • Diversificazione territoriale: opportunità di lavoro in aree differenti;
  • Flessibilità: scelta strategica della provincia più favorevole in base alle necessità personali o professionali.

Aggiornamento, trasferimento di provincia e nuovi servizi: tutte le opzioni disponibili

L’aggiornamento delle GAE non si limita alla semplice conferma dei dati già in possesso. I docenti possono sfruttare la finestra di aggiornamento anche per:

  1. Aggiornare il punteggio
  • Inserire i nuovi servizi svolti (come supplenze annuali o temporanee documentate);
  • Segnalare nuovi titoli conseguiti (ad esempio master, diplomi, certificazioni linguistiche);
  • Ogni anno di servizio aggiunto incrementa il punteggio e può modificare la posizione in graduatoria.
  1. Trasferirsi in un’altra provincia
  • La normativa consente, ad ogni aggiornamento, di richiedere il trasferimento della propria posizione GAE in una provincia diversa. Si tratta di un’operazione strategica se, per motivi lavorativi o personali, il docente desidera avvicinarsi alla propria residenza o puntare su zone con maggiori possibilità di chiamata.
  1. Aggiornare la classe di concorso
  • In caso di abilitazioni aggiuntive conseguite prima della chiusura delle GAE, è possibile ampliare il ventaglio delle classi di concorso per cui si è inseriti.
  1. Inserire nuovi servizi
  • Ogni servizio svolto nelle scuole statali, paritarie o formative viene riconosciuto secondo parametri ministeriali. È fondamentale conservare tutta la documentazione relativa (contratti, attestati di servizio, ecc.).

Focus sulla sicurezza dei dati dichiarati:

  • Tutte le informazioni inserite devono essere veritiere. Il Ministero può svolgere controlli a campione e, in caso di dichiarazioni false, sono previste sanzioni, anche la cancellazione dalle graduatorie.

Cancellazione dalla GAE: cosa succede in caso di mancata domanda

Forse il punto più crucialmente sottovalutato è questo: chi non presenta la domanda di aggiornamento GAE entro il 22 gennaio 2026 viene automaticamente cancellato dalle graduatorie ad esaurimento.

I rischi collegati alla mancata presentazione sono elevatissimi, e includono:

  • Esclusione definitiva dalle convocazioni per immissioni in ruolo e supplenze annuali;
  • Perdita di anni di punteggio e servizio maturati;
  • Nessuna possibilità di reintegro nelle GAE, in quanto queste non prevedono nuovi ingressi se non per aggiornamento dei presenti.

Il Ministero, ad ogni scadenza, invia comunicazioni ufficiali anche tramite indirizzo email personale. Tuttavia, la responsabilità ultima ricade sempre sul singolo docente. Si consiglia, quindi, di attivare un promemoria personale e consultare costantemente i portali degli Uffici Scolastici Regionali.

Domande frequenti e risposte operative

  1. Sono attualmente in GPS, posso accedere alle GAE?
  • No, le GAE sono chiuse a nuovi inserimenti. Si può solo aggiornare la posizione già esistente o chiedere trasferimento di provincia.
  1. Posso essere in GAE e in GPS in province diverse?
  • Sì. La normativa lo consente.
  1. Se non aggiorno la mia posizione in GAE cosa succede?
  • Si va incontro alla cancellazione definitiva.
  1. Che succede se dichiaro servizi non verificabili?
  • In caso di controllo, si rischia l’annullamento della domanda e l’esclusione.
  1. Posso passare da una provincia all’altra ogni due anni?
  • Sì, mediante la procedura telematica di aggiornamento/trasferimento.
  1. Quali sono le principali differenze pratiche tra GAE e GPS?
  • Le GAE precedono sempre le GPS per le immissioni in ruolo e le supplenze annuali; le GPS sono più agili per chi non possiede abilitazione.
  1. È possibile inserire nuovi servizi maturati nel privato?
  • Solo quelli riconosciuti per legge (es: servizi in scuole paritarie o centri di formazione accreditati).

Sintesi finale e consigli utili per i docenti

La finestra 2026/2027 è decisiva per tutti gli insegnanti già presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento. Ricordando la scadenza imprescindibile del 22 gennaio 2026, ogni docente è chiamato a:

  • Aggiornare tempestivamente punteggio e titoli;
  • Valutare la convenienza di trasferire la propria posizione in altre province;
  • Considerare l’opportunità di essere presente sia in GAE che in GPS, anche in province diverse, per massimizzare le chance di chiamata;
  • Conservare tutta la documentazione necessaria e verificare regolarmente la casella di posta elettronica istituzionale.

I docenti iscritti nelle GAE devono affrontare questa finestra di aggiornamento con scrupolo, consapevoli che una minima disattenzione può compromettere anni di servizio e le future opportunità lavorative.

Rimane consigliabile consultare regolarmente i portali ufficiali, partecipare a webinar informativi organizzati dai sindacati e, se necessario, rivolgersi alle segreterie scolastiche e agli uffici scolastici provinciali per chiarimenti sulla compilazione delle domande.

Procrastinare potrebbe costare caro: la tempestività e la precisione nella domanda di aggiornamento GAE sono garanzia di continuità professionale e di serenità nel proprio percorso scolastico.

Pubblicato il: 9 gennaio 2026 alle ore 15:15

Redazione EduNews24

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