Il radiotelescopio cinese FAST ha scoperto J0435+3233, un sistema a tre corpi in cui una pulsar da 3,2 millisecondi orbita una nana bianca di elio ogni otto giorni, mentre una terza stella simile al Sole gira intorno al duo in 73,5 anni. Lo studio è stato pubblicato l'8 ottobre 2026 su The Astrophysical Journal Letters, studio J0435+3233 dal gruppo guidato da Z. L. Yang degli Osservatori astronomici nazionali cinesi (NAOC).
Un sistema a tre corpi visto dal piatto da 500 metri
Le tre componenti di J0435+3233 condividono una stessa origine: si sono formate dalla medesima nube di gas e polveri e hanno poi imboccato tre strade diverse. La più compatta è una pulsar con massa compresa tra 1,16 e 1,34 masse solari; la sua partner stretta è una nana bianca di elio da 0,273-0,305 masse solari. La terza stella, più esterna, pesa fra 0,91 e 1,13 masse solari ed è ancora sulla sequenza principale, come il Sole.
L'orbita interna, fra la pulsar e la nana bianca, è quasi circolare e si chiude in otto giorni. Quella esterna, invece, è ellittica e lunga: 73,5 anni per completare un giro. Il sistema è stato osservato con FAST, il radiotelescopio da 500 metri di diametro operativo nel Guizhou dal 2016, affiancato da altri strumenti per coprire più lunghezze d'onda.
Il terzo in trent'anni, ma l'unico con una stella non evoluta
I sistemi tripli con una pulsar al millisecondo noti alla comunità astronomica restano tre, compreso quello appena annunciato. Il primo è PSR B1620-26, individuato negli anni Novanta nel cuore dell'ammasso globulare M4: contiene una pulsar, una nana bianca compagna in orbita di 191 giorni e un oggetto esterno di appena 0,01 masse solari, ovvero un pianeta, con un periodo di circa 300 anni. Fu il primo pianeta circumbinario mai confermato.
Il secondo è PSR J0337+1715, descritto da Scott Ransom e colleghi nel 2014: una pulsar da 1,438 masse solari con due nane bianche attorno, da 0,197 e 0,410 masse solari, in orbite quasi circolari di 1,63 giorni e 327 giorni. Entrambe le componenti esterne erano quindi oggetti compatti, resti di stelle che avevano già completato la loro evoluzione.
J0435+3233 rompe lo schema: la terza stella non è un residuo stellare né un pianeta, ma una stella viva, ancora capace di bruciare idrogeno nel suo nucleo. È il primo laboratorio osservativo di un sistema triplo in cui la componente esterna deve ancora trasformarsi in nana bianca. Secondo le previsioni degli autori, fra qualche miliardo di anni diventerà una nana bianca carbonio-ossigeno da circa 0,52 masse solari, con un periodo orbitale che si assesterà intorno ai 70 anni.
La pulsar rallenta più in fretta del previsto
Un dettaglio della scheda tecnica apre un filone di studio a parte. Il periodo di rotazione della pulsar, misurato da FAST con precisione al nanosecondo, sta crescendo di circa 1 nanosecondo all'anno. In sé non è una variazione enorme, ma rispetto ad altre pulsar al millisecondo con parametri simili è un ritmo di rallentamento anomalo. Gli autori attribuiscono l'anomalia alla presenza della stella esterna, la cui gravità perturba la coppia interna in modo misurabile.
Il tema interessa chi studia la relatività generale in regime di campo forte: anche J0337+1715 era stato usato per testare il principio di equivalenza forte proprio grazie al terzo corpo. Avere ora un sistema in cui l'orbita esterna si estende per 73,5 anni, intermedia tra i 327 giorni di J0337 e i 300 anni stimati di B1620-26, permette di estendere i test su una scala temporale finora scoperta.
Il gruppo cinese prevede di continuare a seguire J0435+3233 con FAST per raccogliere il segnale radio della pulsar su tempi lunghi. Ogni milliardesimo di secondo di variazione servirà a ricostruire la storia dinamica del sistema e a vincolare i modelli di evoluzione stellare comune: tre oggetti nati insieme, oggi in tre stadi completamente diversi del loro ciclo di vita.
Domande frequenti
Cosa rende unico il sistema triplo J0435+3233 rispetto agli altri sistemi noti?
J0435+3233 è l'unico sistema triplo conosciuto che include una stella ancora sulla sequenza principale, cioè una stella viva simile al Sole, mentre negli altri sistemi le componenti esterne sono già oggetti evoluti come nane bianche o pianeti.
Quali sono le caratteristiche orbitali dei tre corpi di J0435+3233?
La pulsar e la nana bianca di elio orbitano strettamente in circa otto giorni su un'orbita quasi circolare, mentre la terza stella compie un'orbita ellittica molto più ampia, completando un giro ogni 73,5 anni.
Perché la pulsar di J0435+3233 rallenta più velocemente del previsto?
Il rallentamento anomalo della pulsar è attribuito all'influenza gravitazionale della stella esterna, che perturba la coppia interna, modificando misurabilmente la rotazione della pulsar.
Come può essere utilizzato il sistema J0435+3233 nella ricerca scientifica?
J0435+3233 rappresenta un laboratorio naturale per testare la relatività generale in presenza di tre corpi con caratteristiche evolutive diverse e permette di estendere i test del principio di equivalenza forte su nuove scale temporali.
Cosa si prevede accadrà alla stella viva del sistema in futuro?
Gli autori dello studio prevedono che la stella viva evolverà in una nana bianca carbonio-ossigeno da circa 0,52 masse solari, con un periodo orbitale stabile intorno ai 70 anni tra qualche miliardo di anni.
Quale strumento è stato utilizzato per la scoperta e l'analisi di J0435+3233?
La scoperta e l'analisi dettagliata di J0435+3233 sono state effettuate principalmente utilizzando il radiotelescopio cinese FAST, affiancato da altri strumenti per osservazioni su più lunghezze d'onda.