Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Le Infrastrutture Spingono il Mercato Immobiliare – Analisi e Prospettive
Indice dei Contenuti
- Introduzione
- Il ruolo delle Olimpiadi Milano-Cortina e la vetrina internazionale
- Analisi settoriale: il mercato immobiliare di Milano nel 2025
- Rogoredo come modello: un caso di successo fra storia e innovazione
- L’impatto degli investitori: strategie e numeri
- Le infrastrutture olimpiche come eredità duratura
- Proiezioni 2026: prezzi, domanda e nuove opportunità di investimento
- Il fenomeno del turismo straniero e la crescita della domanda locativa
- Le dichiarazioni di Fabiana Megliola (Tecnocasa)
- Effetti a lungo termine e la sfida della sostenibilità
- Conclusione e sintesi
Introduzione
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano non solo un appuntamento sportivo di portata mondiale, ma anche una straordinaria occasione per il rilancio economico e infrastrutturale di Milano. Da sempre, i grandi eventi catalizzano investimenti, modernizzazione e attrazione di capitali: l’impatto sul mercato immobiliare del capoluogo lombardo è già rilevante e si prevede che crescerà ancora nei prossimi anni. In quest’articolo, analizziamo i dati, le opinioni degli esperti e le prospettive per chi desidera comprendere come i Giochi rappresentino un volano per l’immobiliare milanese.
Il ruolo delle Olimpiadi Milano-Cortina e la vetrina internazionale
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 non sono soltanto una manifestazione di carattere sportivo, ma configurano un evento globale capace di trasformare, almeno temporaneamente, la città in una vetrina internazionale. Secondo Fabiana Megliola di Tecnocasa, le Olimpiadi rappresentano un’ottima vetrina per Milano non solo per la promozione del territorio, ma anche per attrarre risorse, investimenti e nuove competenze nel settore immobiliare.
Numerosi grandi eventi nel passato hanno dimostrato come l’attenzione internazionale possa tradursi concretamente in investimenti per la città ospitante. Milano, già protagonista di una crescita forte grazie all’Expo 2015, si trova oggi a gestire una nuova ondata di interesse globale alimentato da prospettive di sviluppo infrastrutturale, rinnovo urbano e una domanda immobiliare che vede coinvolti sia operatori italiani sia stranieri.
Analisi settoriale: il mercato immobiliare di Milano nel 2025
Gli effetti dei Giochi su Milano si iniziano già ad avvertire con una crescita significativa dei valori immobiliari. L’analisi dei dati più recenti mostra che, nel primo semestre del 2025, l’area di Rogoredo ha visto una crescita dei prezzi del 16%. Un dato che segna un’accelerazione rispetto alla media cittadina e testimonia la forte attrazione esercitata dalle zone coinvolte dalle trasformazioni olimpiche.
Il mercato immobiliare milanese nel 2025 si presenta quindi come dinamico e in rapida evoluzione, sostenuto non solo dalla domanda residenziale, ma anche da una rinnovata domanda di investimento. Numerosi operatori segnalano una crescente propensione all’acquisto di immobili sia per finalità di locazione breve sia per uso turistico, in previsione dell’arrivo dei flussi olimpici.
Rogoredo come modello: un caso di successo fra storia e innovazione
Uno degli esempi più eclatanti della rinascita immobiliare collegata alle Olimpiadi riguarda Rogoredo. Storicamente conosciuta come area di passaggio e caratterizzata da un tessuto costruito lungo la ferrovia, Rogoredo Vecchia è oggi al centro di un vero e proprio boom immobiliare. Secondo i dati Tecnocasa, investitori hanno recentemente acquistato immobili ante '67 a Rogoredo Vecchia a quotazioni fino a 3000 euro al metro quadro, con una rivalutazione tangibile rispetto agli anni precedenti.
Tra le ragioni della rinascita di Rogoredo vi sono diversi fattori:
- La vicinanza a nuove infrastrutture, in particolare quelle olimpiche;
- Il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, con collegamenti rapidi verso il centro e l’hinterland;
- Gli interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico;
- Il nuovo appeal per gli investitori alla ricerca di aree ad alto potenziale di crescita.
Rogoredo è dunque un laboratorio di sperimentazione per le politiche di sviluppo urbano che coinvolgono Milano nel periodo olimpico, e un esempio di come l’eredità delle infrastrutture possa avere ricadute dirette e immediate sulle quotazioni immobiliari.
L’impatto degli investitori: strategie e numeri
Con l’approssimarsi delle Olimpiadi, il mercato immobiliare di Milano si è aperto ad una nuova platea di investitori, sia italiani che internazionali. L’acquisto, a Rogoredo Vecchia, di immobili antecedenti il 1967 a valori vicino ai 3.000 euro al metro quadro testimonia un clima di grande fiducia e di attesa rispetto agli sviluppi futuri.
Le strategie degli investitori riflettono una logicità ormai affermata nel settore:
- Puntare su aree in corso di trasformazione infrastrutturale;
- Privilegiare immobili da ristrutturare, per intercettare la domanda legata al nuovo turismo olimpico e agli affitti brevi;
- Scommettere su posizioni strategiche in prossimità dei principali snodi di mobilità collegati agli eventi sportivi.
L’interesse degli investitori è stato incentivato anche dai dati previsionali che nel 2026 vedranno, secondo gli analisti, un ulteriore incremento dei prezzi immobiliari fra il 2% e il 4%. Questo trend, sia pure rallentato rispetto alla prima ondata di crescita, garantirà un rendimento competitivo per chi avrà investito negli anni precedenti ai Giochi.
Le infrastrutture olimpiche come eredità duratura
Uno dei punti di forza delle Olimpiadi Milano-Cortina è rappresentato dalla natura delle infrastrutture che stanno sorgendo in vista dei Giochi. Non si tratta solo di moderni impianti sportivi, ma anche e soprattutto di una rete di infrastrutture di mobilità (strade, ferrovie, metropolitane) che resteranno come eredità del grande evento.
La crescita immobiliare delle zone come Rogoredo è fortemente legata a questi investimenti, che garantiscono non solo un miglioramento della qualità della vita per i residenti, ma anche una maggiore accessibilità e una rivalutazione stabile nel tempo.
I principali investimenti infrastrutturali riguardano:
- Potenziamento delle linee metropolitane e ferroviarie;
- Realizzazione di nuove direttrici stradali e pedonali;
- Ampliamento dei servizi pubblici e delle aree verdi;
- Recupero di ex aree industriali e valorizzazione paesaggistica.
La presenza di queste infrastrutture rende le aree interessate non solo più appetibili per gli acquisitori, ma anche più resilienti rispetto alle eventuali fluttuazioni del mercato post-evento.
Proiezioni 2026: prezzi, domanda e nuove opportunità di investimento
Guardando al 2026, periodo in cui si svolgeranno effettivamente le Olimpiadi, gli esperti di mercato prevedono una domanda sostenuta e in crescita. Adnkronos/Labitalia sottolinea come la presenza di incentivi, l’attesa per i Giochi e l’arrivo di milioni di visitatori stranieri possano influenzare positivamente i prezzi degli immobili.
Le stime principali segnalano:
- Aumenti dei prezzi nelle aree centrali e semicentrali tra il 2% e il 4%;
- Conferma della crescita nelle zone oggetto di riqualificazione (es. Rogoredo);
- Rafforzamento del segmento degli affitti brevi e delle locazioni turistiche;
- Nuove opportunità per il segmento commerciale e direzionale, alimentate anche dall’indotto legato all’ospitalità e ai servizi.
In particolare, le previsioni prezzi immobili Milano 2026 sono ottimistiche, con una tenuta del valore delle abitazioni anche dopo il termine delle Olimpiadi, grazie all’effetto trainante delle infrastrutture permanenti.
Il fenomeno del turismo straniero e la crescita della domanda locativa
L’impatto turistico delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sarà eccezionale. Le stime parlano di circa 2,5 milioni di visitatori durante i Giochi, di cui una quota significativa proveniente dall’estero, con una permanenza media di tre notti. Questo dato, oltre a rappresentare un punto di forza per il settore alberghiero e della ristorazione, incide direttamente sul mercato immobiliare.
Aumenterà infatti la richiesta di soluzioni abitative temporanee, rafforzando il segmento degli affitti brevi e delle locazioni turistiche. Ciò si tradurrà in un’ulteriore spinta per i proprietari e per gli investitori che hanno acquistato immobili negli anni precedenti con questa finalità.
Ecco i principali effetti attesi:
- Incremento della rendita degli affitti brevi;
- Messa a valore di immobili ristrutturati appositamente per la domanda turistica;
- Aumento delle piattaforme digitali dedicate all’ospitalità extra-alberghiera;
- Rafforzamento della reputazione di Milano come città attrattiva per il turismo internazionale anche dopo i Giochi.
In quest’ottica, le zone semicentrali e ben collegate ai poli olimpici rappresentano la scommessa più interessante per gli investitori in cerca di rendimenti rapidi e consistenti.
Le dichiarazioni di Fabiana Megliola (Tecnocasa)
Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi Tecnocasa, ha sottolineato in diverse occasioni il legame fra grandi eventi e dinamiche del mercato immobiliare. A suo giudizio, le Olimpiadi Milano-Cortina offrono una vetrina internazionale senza precedenti per il mercato milanese, che già mostra segnali di grande vitalità su scala residenziale e commerciale.
Secondo Megliola, le infrastrutture e gli investimenti attivati renderanno Milano e il suo hinterland ancora più attraenti non solo per chi cerca soluzioni abitative, ma anche per chi desidera investire in immobili a reddito. Le opportunità saranno diffuse e tenderanno a premiare, soprattutto, chi saprà orientarsi nelle zone di maggiore trasformazione e rinnovamento urbano, come Rogoredo, Baggio e l’area ex Scalo Farini.
L’opinione di Megliola, in linea con la visione di numerosi analisti di settore, rimarca la necessità di una pianificazione lungimirante, per garantire che gli effetti positivi si traducano in benefici stabili anche dopo la conclusione delle Olimpiadi.
Effetti a lungo termine e la sfida della sostenibilità
Un aspetto spesso sottovalutato, ma di crescente importanza per il mercato, riguarda l’eredità a lunga scadenza delle infrastrutture realizzate per i Giochi. Se da un lato è indubbio l’impatto positivo sul valore immobiliare, dall’altro si pongono questioni legate alla sostenibilità degli interventi e alla capacità della città di mantenere alta la qualità dei servizi anche nel post-Olimpiadi.
Fondamentale, quindi, sarà la capacità di:
- Integrare le nuove infrastrutture nella vita quotidiana dei cittadini;
- Mantenere elevati gli standard di manutenzione e gestione del patrimonio edilizio;
- Sostenere la crescita del turismo residenziale e degli affitti brevi senza distorcere il mercato tradizionale delle locazioni;
- Favorire l’accesso all’abitazione anche per le fasce meno abbienti, evitando fenomeni di esclusione sociale.
Solo una strategia inclusiva permetterà di cogliere appieno l’eredità positiva lasciata dai Giochi e di consolidare Milano come centro d’eccellenza europeo per il mercato immobiliare, la mobilità sostenibile e l’innovazione sociale.
Conclusione e sintesi
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano una sfida e un’opportunità irripetibile per il mercato immobiliare milanese. Gli effetti positivi sono già visibili: crescita dei valori in zone strategiche come Rogoredo, rafforzamento della domanda turistica e degli affitti brevi, attrazione di investimenti internazionali e diffusione di una nuova cultura urbana. Il ruolo propulsivo delle infrastrutture, sottolineato da esperti come Fabiana Megliola, garantirà che il mercato immobiliare continui a beneficiare della spinta olimpica anche negli anni successivi.
Il futuro, dunque, appare favorevole sia per chi desidera investire sia per quanti intendano cogliere nuove opportunità abitative in una Milano moderna, accessibile e proiettata nel mondo. Resta, tuttavia, la necessità di affiancare agli investimenti una visione di lungo periodo e sostenibile, per fare delle Olimpiadi un volano permanente di sviluppo e innovazione.