Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha ospitato a Montecitorio la proiezione della settima e dell'ottava puntata della quinta stagione di Fauda, la serie Netflix dedicata alle unità operative speciali israeliane. L'iniziativa è stata collocata nella data del terzo anniversario del 7 ottobre 2023, giornata in cui circa 1.200 persone sono state uccise nel sud di Israele e oltre 250 prese in ostaggio nel corso dell'attacco guidato da Hamas. Il deputato di Fratelli d'Italia ha presentato l'incontro come un atto di «memoria istituzionale» rivolto alle vittime di quel giorno e come occasione per ribadire la posizione della sua commissione sul tema del contrasto all'odio anti-israeliano.
Chi è intervenuto all'evento
Sono intervenuti l'Ambasciatore d'Israele in Italia Jonathan Peled, la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi, il presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun e il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma Mario Venezia, con contributi dedicati alla memoria delle vittime e al lavoro svolto in questi tre anni dalle comunità ebraiche in Italia. L'introduzione all'incontro è stata affidata al giornalista David Parenzo e alla ricercatrice Giordana Terracina, che hanno collocato le due puntate scelte nel contesto storico degli attacchi e nel più ampio percorso di documentazione sui sopravvissuti condotto dal 2023 a oggi.
Perché Fauda e perché queste puntate
La quinta stagione della serie, creata da Lior Raz e Avi Issacharoff e distribuita da Netflix in oltre 190 paesi, dedica gli episodi 7 e 8 alla ricostruzione dei fatti del 7 ottobre, usando come riferimento la cronaca di quel giorno nei kibbutz vicini al confine con la Striscia di Gaza. Mollicone ha definito «voluta e simbolica» la scelta della proiezione, spiegando che «sul set dell'ultima stagione di Fauda c'erano volti e voci colpite in prima persona» dagli attacchi di Hamas. Secondo il deputato, la riuscita internazionale della produzione, in particolare nei paesi arabi, confermerebbe la portata reale delle storie messe in scena.
«Il 7 ottobre non è una data divisiva, il 7 ottobre è una data infame», ha dichiarato il parlamentare, aggiungendo che il ricordo delle vittime «sarà scolpito per sempre nella memoria istituzionale». Nel suo intervento Mollicone ha richiamato il «confine netto e inviolabile» tra il legittimo dissenso politico a un Governo e «l'incitamento all'odio, alla violenza e al terrore anti-israeliano», precisando che la proiezione a Montecitorio è stata pensata come atto di memoria pubblica e non come commento alla politica estera israeliana corrente.
L'appuntamento alla Camera si somma alle commemorazioni promosse in Italia per il terzo anniversario del 7 ottobre, con cerimonie e incontri istituzionali in diverse città italiane. Chi vuole seguire il programma ufficiale può consultare gli avvisi delle presidenze di Camera e Senato nelle prossime ore, oltre alle note delle comunità ebraiche locali che hanno coordinato le proprie iniziative con i Comuni.
Domande frequenti
Qual è stato lo scopo della proiezione della serie Fauda a Montecitorio?
La proiezione è stata organizzata come atto di memoria istituzionale per ricordare le vittime dell'attentato di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023. L'iniziativa vuole anche ribadire l'impegno della Commissione Cultura della Camera contro l'odio anti-israeliano.
Chi ha partecipato all'evento commemorativo e quali sono stati i loro contributi?
All'evento sono intervenuti l'Ambasciatore d'Israele in Italia Jonathan Peled, la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi, il presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun e il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma Mario Venezia. Hanno offerto contributi dedicati alla memoria delle vittime e al lavoro svolto dalle comunità ebraiche in Italia negli ultimi tre anni.
Perché sono stati scelti proprio gli episodi 7 e 8 della quinta stagione di Fauda?
Gli episodi 7 e 8 ricostruiscono i fatti del 7 ottobre 2023 nei kibbutz vicino alla Striscia di Gaza, offrendo una rappresentazione fedele e simbolica degli eventi. La scelta è stata definita voluta e simbolica da Mollicone, anche perché tra i protagonisti della serie ci sono persone colpite direttamente dagli attacchi.
Come si colloca questa iniziativa rispetto alla politica estera israeliana?
La proiezione non è stata pensata come commento alla politica estera israeliana attuale, ma come un atto di memoria pubblica volto a ricordare le vittime e a distinguere tra dissenso politico e incitamento all'odio o alla violenza anti-israeliana.
Dove si possono trovare informazioni sulle altre commemorazioni per il 7 ottobre in Italia?
Le informazioni sul programma ufficiale delle commemorazioni sono disponibili sugli avvisi delle presidenze di Camera e Senato e attraverso le note delle comunità ebraiche locali che hanno coordinato iniziative con i Comuni.