Una doppia tromba marina si è abbattuta la mattina del 9 ottobre 2026 sul porto di Marsala e sul territorio trapanese, provocando nove feriti e danni gravi a edifici, automobili e coltivazioni. L'episodio più grave riguarda la succursale della scuola De Gasperi di Terrenuove, in via Nazionale, investita in pieno mentre all'interno erano presenti 273 bambini. Lo stesso fronte di maltempo ha colpito nelle stesse ore Petrosino, Napoli, Ischia e il Cremonese.
La scuola De Gasperi investita durante le lezioni
Il plesso scolastico di Terrenuove è stato colpito in pieno dal vortice. Il dirigente Leonardo Gulotta ha riferito che la succursale risulta distrutta. Al momento del passaggio della tromba d'aria le aule ospitavano 273 bambini. Il personale ha condotto gli alunni in una zona interna più sicura, perché il fenomeno impediva l'evacuazione all'esterno. L'uscita era resa impossibile anche dalle auto spostate dal vento e dalle interruzioni di viabilità intorno al plesso. I soccorsi, racconta il dirigente, sono comunque arrivati in tempi rapidi.
Sei bambini hanno riportato ferite lievi, descritte dalla scuola come escoriazioni, e alcuni sono stati trasferiti al pronto soccorso dell'ospedale Paolo Borsellino di Marsala. L'Asp di Trapani ha attivato il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso: al pronto soccorso sono giunti quattro bambini e cinque adulti, con ferite da taglio ed escoriazioni dopo esami anche strumentali. Per i pazienti è stato attivato il supporto psicologico. La direzione sanitaria descrive la situazione come sotto controllo.
Case danneggiate a Petrosino, Coc attivato
A Petrosino il bilancio parla di quattro feriti lievi e di diverse abitazioni colpite, alcune delle quali distrutte. Il sindaco Giacomo Anastasi ha confermato anche il coinvolgimento di due operai del Centro comunale di raccolta rifiuti. La furia del vento ha abbattuto il muro di cinta dello stadio comunale e ha compromesso la viabilità locale. Un'auto è stata sbalzata in un burrone con due persone a bordo, poi trasportate in ospedale.
Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi e sta predisponendo alloggi per gli sfollati che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni. In Prefettura a Trapani è stata convocata una riunione per valutare l'emergenza e organizzare i soccorsi sul territorio. Il sindaco di Mazara del Vallo ha invitato cittadini e organi di informazione a non diffondere falsi comunicati circolati sui social, segnalando che la situazione cittadina resta sotto controllo e costantemente monitorata.
Il fronte di maltempo che ha investito il Trapanese sta interessando nelle stesse ore altre aree del Paese: a Napoli un albero è caduto in via Guantai Nuovi davanti alla sede dell'Inps, a Ischia i vigili del fuoco hanno effettuato tredici interventi per allagamenti e smottamenti dopo oltre due ore di blackout delle telecomunicazioni, mentre a Castelleone, nel Cremonese, sono caduti quasi cento millimetri di pioggia in poche ore con strade e cantine allagate.
Domande frequenti
Cosa è successo alla scuola De Gasperi di Terrenuove durante la doppia tromba marina?
La succursale della scuola De Gasperi di Terrenuove è stata colpita in pieno dal vortice e risulta distrutta. Al momento dell'evento erano presenti 273 bambini, messi in salvo dal personale scolastico che li ha condotti in una zona interna più sicura.
Quanti feriti ci sono stati a causa della tromba marina a Marsala e qual è la loro situazione?
Ci sono stati nove feriti, tra cui sei bambini con escoriazioni lievi e alcuni adulti. Tutti sono stati soccorsi rapidamente e hanno ricevuto assistenza medica e supporto psicologico; la situazione è sotto controllo secondo la direzione sanitaria.
Quali sono stati gli effetti del maltempo nelle altre zone colpite oltre Marsala?
Oltre a Marsala, il maltempo ha causato danni a Petrosino, Napoli, Ischia e nel Cremonese, con feriti, abitazioni distrutte, allagamenti, smottamenti e problemi alla viabilità. In particolare, a Ischia sono stati necessari interventi dei vigili del fuoco e si sono verificati blackout delle telecomunicazioni.
Come hanno gestito l'emergenza le autorità locali a Petrosino?
A Petrosino è stato attivato il Centro operativo comunale per coordinare i soccorsi e predisporre alloggi per gli sfollati. Le autorità stanno monitorando la situazione e sono state convocate riunioni in Prefettura per valutare e organizzare ulteriori interventi.
Quali misure sono state adottate per garantire la sicurezza degli studenti durante l'emergenza?
Il personale scolastico ha condotto gli alunni in una zona interna della scuola considerata più sicura, poiché l'evacuazione all'esterno era impossibile a causa delle condizioni meteorologiche e delle interruzioni della viabilità. I soccorsi sono arrivati in tempi rapidi per assistere studenti e personale.