La capsula SpaceX Crew Dragon Freedom è ammarata al largo della California l'8 ottobre alle 17:34 ora italiana. A bordo i quattro astronauti della Crew-12: due statunitensi, una francese, un russo. Nessun italiano. Ma la Stazione Spaziale Internazionale resta aperta agli studenti italiani fino alla primavera 2027, attraverso due canali ufficiali già attivi.
Chi è tornato e cosa ha fatto in 237 giorni
Jessica Meir e Jack Hathaway della NASA, Sophie Adenot dell'ESA e Andrey Fedyaev di Roscosmos hanno concluso il turno dopo 237 giorni in orbita. Il lancio con Falcon 9 era partito il 13 febbraio 2026; l'ammaraggio al largo della California chiude la seconda missione SpaceX dell'anno. Durante la permanenza l'equipaggio ha completato quattro passeggiate spaziali per la manutenzione della stazione: Meir e Adenot le hanno condotte tutte, e la francese è diventata la prima donna del suo paese a lavorare fuori dalla ISS, in agosto 2026.
Con il rientro di Crew-12 l'Expedition 74 prosegue con l'equipaggio rimasto a bordo, in attesa del prossimo cambio turno. La quota italiana degli astronauti che hanno vissuto sulla ISS resta concentrata su una manciata di nomi, da Franco Malerba a Walter Villadei, con Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano come profili più noti al grande pubblico.
Due porte aperte alle scuole fino al 2027
Mentre la Freedom rientrava, l'Agenzia Spaziale Europea ha confermato il calendario della European Astro Pi Challenge 2026/2027 - ESA, aperta a tutte le scuole italiane dal 14 settembre 2026. Mission Zero accetta codice fino al 22 marzo 2027, alle 12:00 CET: i programmi selezionati gireranno sui computer Raspberry Pi a bordo della ISS a maggio 2027. Partecipano studenti fino ai 19 anni, singolarmente o in squadre fino a quattro. Mission Space Lab, la versione tecnica che misura la velocità orbitale della stazione tramite sensori e fotocamere, chiude prima: 22 febbraio 2027. Il tema di quest'anno è flora, fauna e mondi alieni.
Al percorso europeo si aggiunge una novità tutta italiana: la School of Astronautics di Arezzo ha aperto le iscrizioni ai corsi gratuiti online in programma da ottobre 2026 a febbraio 2027. Sono 60 ore riservate agli studenti delle scuole superiori toscane, con docenze firmate dagli astronauti Umberto Guidoni e Luca Parmitano. L'iniziativa, patrocinata dal Ministero dell'Istruzione e dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, rilascia un attestato valido come PCTO per l'orientamento universitario.
Cosa serve a classi e docenti per entrare
Mission Zero è la porta d'ingresso più leggera: un computer con collegamento a internet, un paio d'ore di Python di base, qualche lezione da inserire tra informatica e scienze. Il risultato è un programma che misura l'intensità luminosa in cabina e disegna un'immagine pixel sulla matrice LED del Raspberry Pi orbitante. Mission Space Lab richiede più struttura: un team con referente adulto, qualche settimana di lavoro, familiarità con sensori e dati di telemetria. Per istituti tecnici e licei scientifici significa due esperienze STEM certificate senza costi di laboratorio.
La School of Astronautics copre invece il versante dell'orientamento post-diploma, con un programma che spazia dalle missioni lunari ai computer quantistici. Scadenze a parte, le due iniziative restano gli unici canali concreti che una classe italiana può imboccare oggi per lasciare una traccia del proprio lavoro a bordo della ISS senza aspettare un bando dedicato.
Altri aggiornamenti dalla sezione Mondo
Il prossimo cambio di equipaggio sulla ISS è atteso nei primi mesi del 2027: nel frattempo le iscrizioni ad Astro Pi restano l'opzione più veloce perché una scuola italiana entri in orbita, almeno con un algoritmo.
Domande frequenti
Chi sono gli astronauti della missione Crew-12 e quali attività hanno svolto durante la permanenza sulla ISS?
Gli astronauti della Crew-12 sono Jessica Meir e Jack Hathaway della NASA, Sophie Adenot dell'ESA e Andrey Fedyaev di Roscosmos. Durante 237 giorni in orbita, hanno effettuato quattro passeggiate spaziali per la manutenzione della stazione, con Sophie Adenot che è diventata la prima donna francese a lavorare fuori dalla ISS.
Come possono gli studenti italiani partecipare a progetti sulla Stazione Spaziale Internazionale fino al 2027?
Gli studenti italiani possono partecipare tramite la European Astro Pi Challenge 2026/2027 dell'ESA, che offre le missioni Mission Zero e Mission Space Lab, oppure iscriversi ai corsi gratuiti online della School of Astronautics di Arezzo, riservati alle scuole superiori toscane.
Quali sono le differenze tra Mission Zero e Mission Space Lab dell'Astro Pi Challenge?
Mission Zero è più accessibile e richiede solo conoscenze base di Python e un computer con internet, permettendo agli studenti di inviare semplici programmi che interagiscono con la stazione. Mission Space Lab è più avanzata, richiede lavoro di squadra e competenze nell'uso di sensori e dati di telemetria per svolgere esperimenti più complessi.
A chi sono rivolti i corsi della School of Astronautics di Arezzo e cosa offrono agli studenti?
I corsi sono rivolti agli studenti delle scuole superiori toscane e offrono 60 ore di formazione online gratuite, con docenti come Umberto Guidoni e Luca Parmitano. Al termine viene rilasciato un attestato valido come PCTO per l'orientamento universitario.
Quali requisiti sono necessari per partecipare alle iniziative Astro Pi come classe o docente?
Per Mission Zero bastano un computer con internet e alcune conoscenze base di Python, mentre per Mission Space Lab è necessario un team con referente adulto, competenze nell'utilizzo di sensori e maggiore impegno progettuale. Entrambe le iniziative non richiedono costi di laboratorio.