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Brindisi, interpello nazionale per due supplenze ATA come Assistente Tecnico AR14 e AR32 fino al 30 giugno 2026

L'Ufficio Scolastico di Brindisi ricerca personale tecnico per due incarichi annuali nelle aree elettronica-elettrotecnica e chimica: candidature aperte per docenti e aspiranti su tutto il territorio nazionale

Pubblicato il: 17 settembre 2026

Indice

Introduzione

Un nuovo interpello nazionale arriva dalla provincia di Brindisi, dove è stata pubblicata una procedura urgente per la copertura di due posti di personale ATA nel profilo di Assistente Tecnico. Le supplenze, con durata fino al 30 giugno 2026, riguardano due aree tecniche fondamentali per il funzionamento dei laboratori scolastici: l'area AR14 (elettronica ed elettrotecnica) e l'area AR32 (chimica).

Gli interpelli nazionali rappresentano uno strumento previsto dalla normativa vigente per garantire la copertura dei posti vacanti quando le graduatorie territoriali risultano esaurite. In tali casi, come stabilito dalle disposizioni ministeriali sulle supplenze, l'istituzione scolastica può estendere la ricerca dei candidati oltre i confini provinciali e regionali, aprendo di fatto la possibilità a personale proveniente da tutta Italia.

Dettagli dell'interpello

L'avviso pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico di Brindisi riguarda nello specifico:

  • Profilo professionale: Assistente Tecnico ATA
  • Aree di laboratorio richieste: AR14 (elettronica ed elettrotecnica) e AR32 (chimica)
  • Numero posti disponibili: 2 supplenze
  • Durata dell'incarico: fino al 30 giugno 2026
  • Sede di servizio: provincia di Brindisi, Regione Puglia
  • Scadenza di riferimento: 17 settembre 2026

L'area AR14 comprende i laboratori di elettronica, elettrotecnica e sistemi automatici, tipicamente presenti negli istituti tecnici a indirizzo tecnologico. L'area AR32, invece, riguarda i laboratori di chimica, particolarmente attivi negli istituti tecnici e professionali con indirizzi chimici, biotecnologici e agrari.

Come candidarsi

Gli aspiranti interessati devono presentare la propria candidatura seguendo le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato sul portale dell'Ufficio Scolastico di Brindisi. La procedura standard per gli interpelli nazionali prevede l'invio della domanda tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato dall'istituto scolastico proponente.

Alla domanda vanno generalmente allegati:

  • Curriculum vitae in formato europeo, completo di titoli di studio ed esperienze professionali
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Autocertificazione dei titoli posseduti secondo quanto previsto dal DPR 445/2000
  • Modulo di domanda eventualmente allegato all'avviso

Si consiglia di consultare direttamente il testo integrale dell'interpello per conoscere modalità precise di invio, indirizzo PEC di destinazione e termine ultimo per la presentazione della candidatura.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'interpello e ricoprire il ruolo di Assistente Tecnico nelle aree AR14 e AR32, i candidati devono essere in possesso di uno dei titoli di studio previsti dalla Tabella B allegata al CCNL Scuola. Nello specifico:

Per l'area AR14 (Elettronica ed Elettrotecnica):

  • Diploma di Perito Industriale in Elettronica, Elettrotecnica, Telecomunicazioni
  • Diploma di Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica
  • Titoli equipollenti riconosciuti dal MIM

Per l'area AR32 (Chimica):

  • Diploma di Perito Industriale Capotecnico in Chimica Industriale
  • Diploma di Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie
  • Diploma di Perito Chimico o titoli equipollenti

Costituiscono requisiti generali, inoltre, la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica al servizio e l'assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

FAQ

Chi ha la precedenza nell'assegnazione delle supplenze da interpello?

La normativa prevede una precisa gerarchia nell'assegnazione: hanno priorità gli aspiranti già inseriti nelle graduatorie di istituto della provincia, seguiti da chi risulta iscritto in graduatorie di altre province. Solo in caso di assenza di candidati con questi requisiti si procede con chi possiede unicamente il titolo di studio idoneo. A parità di condizioni, generalmente prevale il punteggio più alto o, in mancanza, criteri come l'età anagrafica.

È possibile candidarsi anche se non si risiede in Puglia?

Sì, questa è proprio la natura degli interpelli nazionali. La procedura viene attivata quando le graduatorie provinciali sono esaurite, per cui possono candidarsi aspiranti da qualsiasi regione italiana. L'incarico, se accettato, comporta ovviamente il trasferimento presso la sede di servizio in provincia di Brindisi per tutta la durata della supplenza.

Che differenza c'è tra area AR14 e AR32?

Le due aree corrispondono a diversi laboratori scolastici e richiedono competenze tecniche specifiche. L'AR14 riguarda i laboratori di elettronica ed elettrotecnica, con attività legate a circuiti, sistemi automatici, macchine elettriche e telecomunicazioni. L'AR32 è invece dedicata alla chimica, comprendendo analisi chimiche, chimica organica e inorganica, biochimica e microbiologia. Per ciascuna area sono richiesti titoli di studio coerenti con la disciplina di riferimento.

Quali sono le mansioni concrete di un Assistente Tecnico?

L'Assistente Tecnico svolge attività di supporto tecnico ai docenti durante le esperienze di laboratorio, si occupa della manutenzione ordinaria delle attrezzature, della preparazione del materiale necessario per le esercitazioni e della gestione degli approvvigionamenti. Collabora inoltre con i docenti nella predisposizione delle prove pratiche e nella custodia dei sussidi didattici. È una figura fondamentale per il regolare svolgimento della didattica laboratoriale negli istituti tecnici e professionali.

Cosa succede se accetto l'incarico e poi vengo convocato da graduatoria?

Generalmente, l'accettazione di una supplenza tramite interpello non preclude la possibilità di essere successivamente chiamati da graduatoria per un incarico di pari o maggiore durata. Tuttavia, le regole specifiche possono variare e si consiglia di verificare attentamente le clausole del contratto di supplenza al momento della sottoscrizione, oltre a consultare le disposizioni ministeriali vigenti in materia di conferimento delle supplenze.