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Interpello ADEE a Foggia: nuova opportunità per docenti di sostegno nella scuola primaria in Puglia

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia pubblica un interpello per la classe di concorso ADEE. Ecco tutti i dettagli su requisiti, procedura e scadenze per presentare la candidatura.

📍 Puglia 🏛️ Foggia 🎓 ADEE
Pubblicato il: 23 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuovo interpello in arrivo dalla provincia di Foggia per i docenti specializzati nel sostegno alla scuola primaria. L'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia ha pubblicato in data 23 marzo 2026 un avviso di interpello relativo alla classe di concorso ADEE — Sostegno nella scuola primaria — rivolto ai docenti interessati a ricoprire un incarico presso le istituzioni scolastiche del territorio foggiano.

L'interpello rappresenta uno degli strumenti previsti dalla normativa vigente per la copertura di posti rimasti vacanti o comunque non assegnati attraverso le procedure ordinarie di reclutamento. Si tratta di un meccanismo introdotto per garantire la continuità del servizio scolastico e, in particolare, il diritto all'inclusione degli alunni con disabilità, figure per le quali la presenza di un docente di sostegno qualificato è imprescindibile.

La provincia di Foggia, come molte altre aree del Mezzogiorno, registra da anni una forte domanda di insegnanti di sostegno, spesso superiore alla disponibilità di personale specializzato inserito nelle graduatorie. Gli interpelli, in questo contesto, diventano uno strumento essenziale per colmare i vuoti di organico e assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche.


Dettagli dell'interpello

Ecco le informazioni principali relative all'avviso pubblicato dall'UST di Foggia:

Dato Dettaglio
Classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria
Provincia Foggia
Regione Puglia
Data di pubblicazione 23 marzo 2026
Ente pubblicante Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia
Documento ufficiale Scarica il PDF dell'interpello

La classe di concorso ADEE identifica i posti di sostegno nella scuola primaria, riservati a docenti in possesso del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito ai sensi della normativa vigente (D.M. 30 settembre 2011 e successive modificazioni).

Per conoscere nel dettaglio la sede o le sedi interessate, la tipologia di contratto offerto (supplenza temporanea, fino al termine delle attività didattiche o fino al 31 agosto) e l'eventuale scadenza per la presentazione delle domande, si raccomanda di consultare attentamente il documento ufficiale pubblicato dall'UST di Foggia al link sopra indicato.


Come candidarsi

La procedura di candidatura agli interpelli segue generalmente un iter consolidato, disciplinato dalle indicazioni fornite dagli Uffici Scolastici Territoriali. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando ufficiale: il primo passo è scaricare e leggere integralmente il documento PDF dell'interpello, dove sono riportate tutte le istruzioni operative, inclusi i termini di scadenza e le modalità di invio della candidatura.

  2. Preparare la documentazione: solitamente è richiesta la compilazione di un modulo di domanda (spesso allegato allo stesso interpello) corredato da copia del documento di identità, codice fiscale e titoli di studio e di servizio pertinenti.

  3. Inviare la candidatura: nella maggior parte dei casi, l'invio avviene tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando. È fondamentale rispettare rigorosamente i termini temporali indicati: le domande pervenute oltre la scadenza non vengono prese in considerazione.

  4. Attendere la valutazione: l'Ufficio Scolastico procede alla valutazione delle candidature pervenute secondo i criteri stabiliti nel bando e nelle disposizioni normative di riferimento, stilando una graduatoria tra i candidati idonei.

Nota bene: le informazioni sopra riportate hanno carattere generale. Le modalità specifiche possono variare da interpello a interpello. È quindi indispensabile fare riferimento esclusivamente a quanto indicato nel documento ufficiale dell'UST di Foggia.


Requisiti richiesti

Per poter partecipare a un interpello sulla classe di concorso ADEE, i candidati devono generalmente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerati titoli abilitanti ai sensi della normativa vigente.

  • Specializzazione sul sostegno: titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per il grado della scuola primaria, conseguito presso le università autorizzate dal MUR al termine del corso di specializzazione (TFA Sostegno). In alcuni casi, in mancanza di candidati specializzati, l'interpello può essere aperto anche a docenti non specializzati, ma questa eventualità deve essere esplicitamente prevista nel bando.

  • Requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico.

  • Non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato nella stessa classe di concorso e per lo stesso periodo, salvo diverse indicazioni contenute nel bando.

Ancora una volta, si sottolinea l'importanza di verificare i requisiti specifici direttamente sul documento ufficiale dell'interpello, poiché possono essere previste condizioni particolari o deroghe.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?

L'interpello è una procedura utilizzata dagli Uffici Scolastici Territoriali per coprire posti di insegnamento rimasti vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto). Viene attivato quando nessun candidato presente nelle graduatorie ha accettato o è risultato disponibile per una determinata sede o classe di concorso. L'interpello, disciplinato dall'art. 13 dell'O.M. 88/2024 e dalle successive disposizioni ministeriali, consente di ampliare la platea dei potenziali candidati, garantendo così la copertura del servizio scolastico. È uno strumento particolarmente frequente per le classi di concorso di sostegno, dove la carenza di personale specializzato è un fenomeno strutturale.

Possono candidarsi anche i docenti non specializzati sul sostegno?

Dipende da quanto previsto nello specifico bando di interpello. In linea generale, la priorità viene data ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per il grado richiesto (in questo caso, la scuola primaria). Tuttavia, qualora non vi siano candidati specializzati disponibili, l'interpello può essere esteso anche ai docenti privi di specializzazione ma in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso. Questa possibilità deve essere espressamente indicata nel bando. Si consiglia pertanto di leggere con attenzione il documento pubblicato dall'UST di Foggia per verificare se tale apertura sia prevista.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è indicata nel documento ufficiale dell'interpello. Gli interpelli scolastici prevedono generalmente finestre temporali piuttosto ristrette — spesso comprese tra 24 e 72 ore dalla data di pubblicazione dell'avviso — per consentire una rapida copertura del posto vacante. È quindi fondamentale monitorare costantemente il sito dell'UST di Foggia e procedere all'invio della domanda il prima possibile dopo la pubblicazione del bando.

L'interpello è riservato ai docenti residenti nella provincia di Foggia?

No, in genere gli interpelli non prevedono limitazioni legate alla residenza del candidato. Possono partecipare docenti provenienti da qualsiasi provincia o regione d'Italia, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando. Naturalmente, l'accettazione dell'incarico comporta la disponibilità a prestare servizio presso la sede indicata nell'interpello, situata nel territorio della provincia di Foggia.

Che tipo di contratto viene offerto con l'interpello?

La tipologia contrattuale dipende dalla natura del posto da coprire e viene specificata nel bando. Può trattarsi di una supplenza temporanea (per la sostituzione di un docente assente), di un incarico fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) oppure fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto). In ogni caso, il contratto stipulato a seguito di interpello ha natura di lavoro a tempo determinato e garantisce al docente gli stessi diritti economici e giuridici previsti per le supplenze conferite tramite le graduatorie ordinarie, inclusa la valutazione del servizio ai fini del punteggio.


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