Interpello scuola primaria a Roma: supplenza di 24 ore settimanali presso l'IC Hypatia
Disponibile un posto comune alla scuola primaria nel Lazio con incarico dal 23 febbraio al 2 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza breve nella Capitale. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma ha pubblicato, in data 20 febbraio 2026, un interpello per la copertura di un posto comune nella scuola primaria presso l'Istituto Comprensivo Hypatia. Si tratta di un incarico a tempo determinato della durata di circa una settimana, rivolto ai docenti in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente.
L'interpello, lo ricordiamo, rappresenta lo strumento attraverso il quale le scuole — dopo aver esaurito le graduatorie d'istituto senza individuare candidati disponibili — rendono pubblica la disponibilità di un posto, aprendo la candidatura a tutti i docenti interessati. La procedura è regolata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive disposizioni in materia di reclutamento del personale supplente.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questa posizione e le modalità per presentare domanda.
Dettagli dell'interpello
Di seguito una panoramica completa delle informazioni relative alla supplenza:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia di posto | Posto comune scuola primaria |
| Classe di concorso | EEEE |
| Sede di servizio | RMIC8FB007 – RMEE8FB019 (IC Hypatia) |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di inizio | 23 febbraio 2026 |
| Data di termine | 2 marzo 2026 |
| Durata | Circa 1 settimana |
| Orario settimanale | 24 ore (orario completo scuola primaria) |
| Data di pubblicazione | 20 febbraio 2026 |
L'incarico prevede dunque un orario pieno di 24 ore settimanali, corrispondente alla cattedra intera nella scuola primaria come stabilito dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. La brevità del periodo — poco più di una settimana — suggerisce che si tratti di una sostituzione per assenza temporanea del titolare.
L'Istituto Comprensivo Hypatia, situato nel territorio del Comune di Roma, è identificato dal codice meccanografico RMIC8FB007, mentre il plesso specifico della scuola primaria porta il codice RMEE8FB019.
Come candidarsi
I docenti interessati a questa supplenza devono agire con tempestività, considerando che gli interpelli prevedono generalmente finestre di candidatura molto ridotte.
Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma al seguente link: Avviso interpello IC Hypatia – Posto comune primaria. Il documento contiene tutte le indicazioni operative, inclusi i recapiti a cui inviare la candidatura e le scadenze precise.
Preparare la documentazione necessaria, che di norma include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura secondo il formato indicato nell'avviso
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae aggiornato
- Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti
Inviare la candidatura secondo le modalità specificate nel bando (solitamente tramite posta elettronica certificata o email istituzionale della scuola).
Rispettare rigorosamente i termini indicati nell'avviso: trattandosi di una supplenza con decorrenza 23 febbraio 2026 e pubblicazione del 20 febbraio, i tempi sono estremamente stretti.
Nota bene: si raccomanda di verificare sempre il testo integrale dell'avviso ufficiale, poiché le indicazioni operative possono variare da istituto a istituto.
Requisiti richiesti
Per poter accedere a una supplenza su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale, quest'ultimo ai sensi del DM 249/2010)
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo riconosciuto come abilitante dalla normativa vigente e confermato dalla giurisprudenza consolidata)
Oltre ai titoli di studio, è necessario:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure rientrare nelle categorie equiparate ai sensi della normativa vigente)
- Godere dei diritti civili e politici
- Non avere condanne penali che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
I candidati inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle graduatorie d'istituto della provincia di Roma potrebbero trovarsi in una posizione di vantaggio nella valutazione, ma l'interpello è per sua natura aperto anche a chi non è presente in tali elenchi.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura prevista dalla normativa sul reclutamento dei supplenti che si attiva quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun candidato presente in esse ha accettato l'incarico. In questi casi, la scuola pubblica un avviso aperto — appunto l'interpello — per individuare un docente disponibile. Si tratta di uno strumento introdotto per garantire la continuità didattica e la copertura dei posti vacanti anche in situazioni di emergenza. La procedura è regolata dall'OM 88/2024 e dalle note operative dell'Ufficio Scolastico Regionale.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto di Roma?
Sì, questa è proprio la caratteristica distintiva dell'interpello. Possono candidarsi tutti i docenti in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria, indipendentemente dall'iscrizione nelle graduatorie provinciali o d'istituto. Naturalmente, è fondamentale possedere uno dei titoli abilitanti previsti dalla normativa (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Si consiglia comunque di leggere attentamente l'avviso ufficiale per verificare eventuali criteri di priorità stabiliti dall'istituzione scolastica.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?
La retribuzione per una supplenza su posto comune nella scuola primaria con orario completo di 24 ore settimanali segue le tabelle stipendiali previste dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Per un docente senza anzianità di servizio, lo stipendio lordo mensile si aggira indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi, da riproporzionare ovviamente in base alla durata effettiva dell'incarico. Trattandosi di una supplenza di circa una settimana, il compenso sarà calcolato pro quota sui giorni effettivi di servizio. A questo si aggiungono eventuali competenze accessorie (RPD, se spettante).
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Anche le supplenze brevi conferite tramite interpello sono valide ai fini dell'attribuzione del punteggio di servizio nelle graduatorie per le supplenze e nei concorsi. Il servizio prestato viene valutato secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali. È importante conservare il contratto di lavoro e richiedere, al termine dell'incarico, il certificato di servizio all'istituzione scolastica.
Entro quando devo presentare la candidatura?
L'avviso è stato pubblicato il 20 febbraio 2026 e la supplenza decorre dal 23 febbraio 2026: i tempi sono quindi molto ristretti. Le scadenze precise per la presentazione della candidatura sono indicate nel documento ufficiale dell'interpello. In genere, per gli interpelli i termini sono di 24-48 ore dalla pubblicazione. Si consiglia di inviare la propria candidatura il prima possibile per non rischiare di restare esclusi.