Supplenza Scuola dell'Infanzia a Lugo: l'IC "F. Baracca" cerca docenti fuori graduatoria
Interpello per posto comune alla Scuola dell'Infanzia "La Filastrocca" di Lugo (RA). Incarico a tempo determinato dal 18 al 27 febbraio 2026 con orario completo di 25 ore settimanali.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza in provincia di Ravenna. L'Istituto Comprensivo Lugo 1 "F. Baracca" ha pubblicato un interpello per il conferimento di una supplenza fuori graduatoria su posto comune nella Scuola dell'Infanzia. La procedura, attivata dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali (GPS) e d'istituto, si rivolge a tutti i docenti in possesso dei titoli di accesso alla classe di concorso AAAA che siano disponibili ad accettare un incarico di breve durata.
L'interpello riguarda la Scuola dell'Infanzia "La Filastrocca", plesso afferente all'IC Lugo 1, situato nel comune di Lugo, in Emilia-Romagna. Si tratta di una supplenza temporanea a orario pieno, pensata per garantire la continuità del servizio educativo nel periodo compreso tra il 18 e il 27 febbraio 2026.
Come noto, il meccanismo degli interpelli è disciplinato dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, che consente alle istituzioni scolastiche di individuare supplenti anche al di fuori delle graduatorie quando queste risultino esaurite. Una procedura ormai consolidata, che offre possibilità concrete soprattutto a chi non è ancora inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali relative all'interpello pubblicato dall'IC Lugo 1 "F. Baracca":
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Lugo 1 "F. Baracca" |
| Plesso | Scuola dell'Infanzia "La Filastrocca" |
| Comune | Lugo |
| Provincia | Ravenna |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Classe di concorso | AAAA – Posto comune Scuola dell'Infanzia |
| Tipologia di posto | Posto comune |
| Periodo della supplenza | Dal 18 febbraio 2026 al 27 febbraio 2026 |
| Orario settimanale | 25 ore su 25 (orario completo) |
| Tipologia di contratto | Supplenza temporanea a tempo determinato |
| Modalità di reclutamento | Interpello – Fuori graduatoria |
Si tratta dunque di un incarico della durata di circa dieci giorni, con copertura dell'intero orario settimanale previsto per la Scuola dell'Infanzia. Un'occasione che, pur nella sua brevità, consente di maturare punteggio di servizio utile ai fini delle future procedure concorsuali e di aggiornamento delle graduatorie.
Come candidarsi
Gli aspiranti interessati alla supplenza devono attenersi alle indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. Ecco i passaggi principali da seguire:
Consultare l'avviso integrale: il documento ufficiale dell'interpello è disponibile al seguente link sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna: 👉 Avviso ufficiale dell'interpello
Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di messa a disposizione (MAD) o di candidatura spontanea, corredata da:
- Copia del documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AAAA;
- Eventuali titoli di specializzazione o abilitazione.
Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nell'avviso (solitamente tramite posta elettronica certificata – PEC dell'istituto o, in alternativa, via email ordinaria all'indirizzo della segreteria scolastica).
Rispettare i termini: è fondamentale inviare la propria candidatura entro la scadenza indicata nell'avviso. Trattandosi di una supplenza con decorrenza ravvicinata, i tempi sono generalmente molto stretti. Si consiglia di procedere con la massima tempestività.
Nota bene: le informazioni sulla procedura di candidatura qui riportate hanno carattere orientativo. Per i dettagli puntuali — indirizzo PEC, scadenza esatta, modulistica — si rimanda esclusivamente all'avviso ufficiale dell'istituto.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura all'interpello, i docenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AAAA – Posto comune Scuola dell'Infanzia. I titoli abilitanti sono:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del D.M. 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo riconosciuto come abilitante dalla normativa vigente);
- Titolo di abilitazione all'insegnamento nella Scuola dell'Infanzia conseguito attraverso concorsi ordinari o percorsi abilitanti riconosciuti dal Ministero.
Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure possesso dei requisiti previsti dalla normativa per i cittadini extracomunitari).
Godimento dei diritti civili e politici.
Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo professionale.
È importante sottolineare che l'interpello si rivolge a candidati fuori graduatoria: possono quindi partecipare anche docenti non inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché in possesso del titolo di studio idoneo.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa significa "supplenza fuori graduatoria" e perché viene attivato un interpello?
Quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso, la scuola non ha più candidati disponibili a cui attingere per coprire il posto vacante. In questo caso, ai sensi dell'art. 13 dell'O.M. 88/2024, l'istituto pubblica un interpello: un avviso pubblico rivolto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non iscritti in alcuna graduatoria. È una procedura trasparente che garantisce la copertura del servizio e, al contempo, offre opportunità a chi è rimasto fuori dai canali ordinari di reclutamento.
La supplenza di soli 10 giorni è utile ai fini del punteggio?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale — anche nell'ambito di supplenze brevi — viene certificato e valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie. In base alle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali sulle GPS, il servizio nella Scuola dell'Infanzia su posto comune contribuisce al punteggio complessivo del candidato. Anche una supplenza di dieci giorni, dunque, rappresenta un tassello utile per il proprio percorso professionale, oltre che un'esperienza formativa diretta sul campo.
Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?
Sì, è possibile. L'interpello fuori graduatoria non è vincolato all'iscrizione o meno nelle GPS di una determinata provincia. Ciò che conta è il possesso del titolo di studio valido per la classe di concorso AAAA e degli altri requisiti generali. Tuttavia, è opportuno verificare che l'accettazione della supplenza non generi incompatibilità con eventuali incarichi già in corso o con le regole di funzionamento delle graduatorie in cui si è inseriti.
Quali sono i tempi per candidarsi?
Trattandosi di supplenze brevi con decorrenza quasi immediata, i tempi per la presentazione della candidatura sono in genere molto ridotti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Nel caso specifico, la supplenza decorre dal 18 febbraio 2026 e l'avviso è stato pubblicato il 17 febbraio 2026, il che suggerisce una finestra temporale estremamente ristretta. È quindi essenziale consultare l'avviso ufficiale il prima possibile e inviare la propria candidatura senza indugio.
L'orario di 25 ore settimanali è considerato tempo pieno per la Scuola dell'Infanzia?
Sì. Nella Scuola dell'Infanzia, l'orario di servizio del docente su posto comune è fissato in 25 ore settimanali di attività didattica frontale, come stabilito dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. L'indicazione "25/25" presente nell'interpello conferma che si tratta di un incarico a orario completo, senza alcuna riduzione. Il docente supplente sarà quindi impiegato per l'intero monte ore previsto dal contratto nazionale.