Interpello Sostegno Scuola Primaria a Tivoli: supplenza di 3 giorni all'IC Tivoli V per 24 ore settimanali
L'Istituto Comprensivo Tivoli V cerca un docente di sostegno (ADEE) per una breve supplenza dal 25 al 27 febbraio 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nel panorama scolastico laziale. L'Istituto Comprensivo Tivoli V, situato nell'area dei Bagni di Tivoli in provincia di Roma, ha pubblicato in data 24 febbraio 2026 un avviso per il conferimento di una supplenza temporanea su posto di sostegno nella scuola primaria.
Si tratta di un incarico di brevissima durata — appena tre giorni — che rientra nella procedura degli interpelli, il meccanismo introdotto per garantire la copertura delle cattedre vacanti quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto) risultano esaurite o non hanno prodotto candidati disponibili. Una procedura ormai consolidata nel sistema scolastico italiano, disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive indicazioni operative, che consente alle scuole di rivolgersi direttamente ai docenti interessati attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici.
L'interpello è stato diffuso tramite il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, a conferma della trasparenza e della capillarità del processo di reclutamento.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro completo dell'offerta di supplenza:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | Istituto Comprensivo Tivoli V – Bagni di Tivoli |
| Classe di concorso | ADEE – Sostegno Scuola Primaria (area comune) |
| Tipo di incarico | Supplenza temporanea |
| Data di inizio | 25 febbraio 2026 |
| Data di termine | 27 febbraio 2026 |
| Durata | 3 giorni |
| Orario settimanale | 24 ore |
| Provincia | Roma |
| Città | Tivoli |
| Regione | Lazio |
| Data di pubblicazione | 24 febbraio 2026 |
L'orario di 24 ore settimanali corrisponde al tempo pieno per la scuola primaria, il che indica che si tratta di un posto intero e non di uno spezzone. La brevità dell'incarico — dal martedì al giovedì — suggerisce la necessità di coprire un'assenza improvvisa del titolare, verosimilmente per motivi personali o di salute.
Come candidarsi
Gli aspiranti docenti interessati alla supplenza devono seguire alcuni passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma, scaricabile al seguente link: Avviso interpello IC Tivoli V – ADEE. Il documento contiene tutte le indicazioni operative specifiche, incluse le modalità di invio della candidatura e i recapiti della scuola.
Presentare la domanda secondo le modalità indicate nell'avviso. Generalmente, la candidatura va inoltrata tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Tivoli V, allegando:
- Documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Dichiarazione dei titoli posseduti e delle esperienze di servizio;
- Eventuale documentazione attestante il titolo di specializzazione sul sostegno.
Rispettare rigorosamente i termini indicati nel bando. Trattandosi di un interpello pubblicato il 24 febbraio per una supplenza che decorre già dal 25, i tempi sono estremamente ristretti. È quindi essenziale agire con la massima tempestività.
Verificare la propria posizione rispetto ai requisiti di accesso, assicurandosi di non avere incompatibilità o provvedimenti ostativi in corso.
Nota bene: in caso di più candidature, la scuola procederà alla valutazione comparativa dei titoli secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente e dall'avviso stesso.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria: diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 oppure laurea in Scienze della Formazione Primaria.
Titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) per la scuola primaria, conseguito presso un'università riconosciuta dal MUR. Questo rappresenta il requisito preferenziale per eccellenza. Tuttavia, in assenza di candidati specializzati, la scuola può valutare anche docenti non specializzati, purché in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso della scuola primaria.
Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure regolare permesso di soggiorno che consenta l'attività lavorativa in Italia.
Idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato incompatibile con l'accettazione della supplenza.
Va ricordato che, come previsto dalla normativa sugli interpelli, la priorità viene data ai docenti inseriti nelle graduatorie GPS e nelle graduatorie di istituto che, per qualsiasi ragione, non siano stati raggiunti dalla convocazione ordinaria.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile. Quando le graduatorie dei docenti specializzati risultano esaurite — ed è proprio questa la ragione per cui si ricorre all'interpello — la normativa consente alle scuole di conferire supplenze su posto di sostegno anche a docenti privi del titolo di specializzazione, purché siano in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (diploma magistrale ante 2001/2002 o laurea in Scienze della Formazione Primaria). Naturalmente, a parità di candidature, i docenti specializzati avranno la precedenza assoluta.
Quanto tempo ho per presentare la domanda?
I tempi sono molto stretti. L'avviso è stato pubblicato il 24 febbraio 2026 e la supplenza ha inizio già il 25 febbraio. Questo significa che la candidatura deve essere inviata nel più breve tempo possibile, idealmente entro poche ore dalla pubblicazione dell'interpello. Si consiglia di consultare immediatamente il testo integrale dell'avviso per verificare l'esatta scadenza e le modalità di invio, e di procedere senza indugio alla trasmissione della propria candidatura via PEC.
La supplenza di 3 giorni dà punteggio nelle graduatorie?
Sì, anche le supplenze di brevissima durata contribuiscono alla maturazione del punteggio di servizio valutabile nelle graduatorie scolastiche (GPS, graduatorie di istituto, concorsi). Nello specifico, il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola primaria viene valutato secondo le tabelle allegate alle ordinanze ministeriali vigenti. Ogni giorno di servizio conta, e anche un incarico di tre giorni può fare la differenza in una graduatoria dove i punteggi sono spesso ravvicinati.
Cos'è esattamente la classe di concorso ADEE?
La sigla ADEE identifica il posto di sostegno nella scuola primaria – area comune. Non si tratta di una vera e propria classe di concorso disciplinare, ma di una tipologia di posto destinata all'insegnamento di sostegno agli alunni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992. Il docente assegnato a questo posto lavora in compresenza con i colleghi di classe, contribuendo alla personalizzazione del percorso educativo dell'alunno e alla sua piena inclusione nel gruppo.
Sono un docente residente fuori dalla provincia di Roma: posso candidarmi?
Assolutamente sì. Gli interpelli sono aperti a tutti i docenti che possiedono i requisiti richiesti, indipendentemente dalla provincia di residenza o dall'eventuale inserimento nelle graduatorie di un altro ambito territoriale. Non esistono vincoli geografici per la candidatura. Naturalmente, trattandosi di una supplenza di soli tre giorni presso l'IC Tivoli V, è opportuno valutare attentamente la sostenibilità logistica dell'incarico, considerando i tempi di spostamento e i costi connessi.