Interpello scuola primaria a Roma: supplenza al plesso Pallavicini dal 9 al 24 marzo 2026
L'IC Guglielmo Pallavicini cerca un insegnante di posto comune (EEEE) per una supplenza temporanea di 24 ore settimanali. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza nella Capitale per i docenti della scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Guglielmo Pallavicini di Roma ha pubblicato in data 5 marzo 2026 un interpello per il conferimento di un incarico di supplenza su posto comune presso il proprio plesso di scuola primaria.
L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il ricorso agli interpelli quando le graduatorie d'istituto e le graduatorie provinciali (GPS) risultano esaurite o non disponibili per la copertura della cattedra vacante. Si tratta di un meccanismo ormai consolidato nel sistema di reclutamento supplenti, che consente alle scuole di individuare in tempi rapidi il personale necessario a garantire la continuità didattica.
L'incarico, di durata limitata, rappresenta un'occasione concreta per i docenti abilitati all'insegnamento nella scuola primaria che siano alla ricerca di una supplenza breve nell'area metropolitana di Roma.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative all'interpello pubblicato:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Guglielmo Pallavicini |
| Plesso | Pallavicini – Scuola Primaria |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Classe di concorso | EEEE – Posto comune scuola primaria |
| Tipologia di incarico | Supplenza temporanea |
| Data di inizio | 9 marzo 2026 |
| Data di termine | 24 marzo 2026 |
| Durata | Circa 2 settimane |
| Orario settimanale | 24 ore |
| Data di pubblicazione | 5 marzo 2026 |
Si tratta dunque di una supplenza a tempo pieno — le 24 ore corrispondono infatti all'orario completo di un docente di scuola primaria — della durata di poco più di due settimane. Il carattere breve dell'incarico suggerisce la necessità di sostituzione di un titolare temporaneamente assente.
Come candidarsi
Gli insegnanti interessati devono agire con tempestività, considerando che gli interpelli prevedono generalmente finestre di candidatura molto ristrette — spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso.
Ecco i passaggi da seguire:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, disponibile al seguente link: Avviso interpello IC Guglielmo Pallavicini – EEEE. Nel documento sono indicati i recapiti della scuola, le modalità precise di invio della candidatura e l'eventuale termine perentorio per la presentazione della domanda.
Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura (se specificato nell'avviso);
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio abilitante;
- Documento di identità in corso di validità;
- Eventuali certificazioni aggiuntive (titoli di specializzazione, certificazioni linguistiche, ecc.).
Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando, che solitamente prevedono l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Guglielmo Pallavicini.
Attendere la convocazione: la scuola valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato selezionato per la presa di servizio prevista per il 9 marzo 2026.
Nota bene: data la vicinanza tra la pubblicazione dell'interpello (5 marzo) e la data di inizio dell'incarico (9 marzo), è fondamentale candidarsi il prima possibile.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura, i docenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola primaria su posto comune. In particolare:
Titolo di studio abilitante: laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, titoli che hanno valore abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997 e successive interpretazioni ministeriali.
Assenza di cause di incompatibilità o esclusione dall'insegnamento (ad esempio, provvedimenti disciplinari ostativi, condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego).
Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni di docente.
Costituiscono titoli preferenziali, pur non essendo obbligatori:
- Iscrizione nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle graduatorie d'istituto;
- Eventuali specializzazioni (ad esempio sul sostegno, TFA sostegno);
- Precedenti esperienze di servizio nella scuola primaria;
- Certificazioni linguistiche e informatiche.
Si raccomanda in ogni caso di verificare attentamente il testo integrale dell'avviso per accertarsi di eventuali requisiti specifici aggiuntivi indicati dall'istituto.
Domande frequenti (FAQ)
Fino a quando è possibile presentare la candidatura per questo interpello?
L'avviso è stato pubblicato il 5 marzo 2026 e l'incarico decorre dal 9 marzo 2026. Le tempistiche sono dunque estremamente strette. Il termine esatto per la presentazione delle candidature è indicato nel documento ufficiale dell'interpello. In linea generale, per supplenze con avvio imminente, le scuole fissano scadenze comprese tra le 24 e le 48 ore dalla pubblicazione. Si consiglia pertanto di consultare immediatamente il bando ufficiale e procedere senza indugio all'invio della domanda.
L'incarico è a tempo pieno o parziale?
L'incarico è a tempo pieno. Le 24 ore settimanali previste corrispondono all'orario completo di cattedra per un docente di scuola primaria, come stabilito dall'art. 28, comma 5, del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il docente selezionato sarà quindi impiegato per l'intero orario curricolare settimanale.
Possono candidarsi anche docenti non iscritti nelle graduatorie GPS?
Sì. L'interpello viene attivato proprio quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili. Pertanto, possono presentare domanda anche docenti che non figurano nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché siano in possesso del titolo di studio abilitante per l'insegnamento nella scuola primaria. Naturalmente, l'iscrizione in graduatoria e l'esperienza pregressa possono costituire criteri di preferenza nella selezione.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto, secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Anche una supplenza breve come questa — della durata di circa due settimane — contribuisce al computo del punteggio di servizio.
Dove si trova il plesso Pallavicini e a quale istituto comprensivo afferisce?
Il plesso Pallavicini fa parte dell'Istituto Comprensivo Guglielmo Pallavicini, situato a Roma. Per informazioni precise sull'indirizzo della sede di servizio e sulle modalità di raggiungimento, si consiglia di consultare il sito web istituzionale dell'IC Pallavicini oppure di contattare direttamente la segreteria scolastica, i cui recapiti sono riportati nell'avviso di interpello.