Interpello scuola primaria a Roma: supplenza al plesso Pallavicini dal 9 al 18 marzo 2026
L'IC Guglielmo Pallavicini cerca un docente per posto comune (EEEE) con contratto di 24 ore settimanali. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nel cuore della Capitale per la copertura di una supplenza nella scuola primaria. L'Istituto Comprensivo Guglielmo Pallavicini di Roma ha pubblicato in data 5 marzo 2026 un avviso per il conferimento di un incarico di supplenza su posto comune, rivolto ai docenti disponibili e in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente.
L'interpello, diffuso attraverso i canali ufficiali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella consueta procedura attivata quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando i docenti utilmente collocati non hanno accettato l'incarico. Si tratta di un contratto breve — poco più di una settimana — ma rappresenta comunque un'opportunità concreta per chi è alla ricerca di supplenze nella provincia di Roma.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative all'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia di posto | Posto comune scuola primaria |
| Classe di concorso | EEEE |
| Sede di servizio | Plesso Pallavicini – IC Guglielmo Pallavicini |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Data di inizio | 9 marzo 2026 |
| Data di termine | 18 marzo 2026 |
| Orario settimanale | 24 ore |
| Data di pubblicazione | 5 marzo 2026 |
Il contratto prevede dunque un impegno a tempo pieno (le 24 ore rappresentano l'orario completo per un docente di scuola primaria, ai sensi dell'art. 28 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca) per un periodo di 10 giorni di calendario, comprensivi del fine settimana.
L'avviso ufficiale, con tutte le specifiche amministrative, è consultabile al seguente link:
🔗 Scarica il documento ufficiale dell'interpello (PDF)
Come candidarsi
La procedura di interpello, disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e dalle successive indicazioni operative, prevede che i docenti interessati manifestino la propria disponibilità nei tempi e con le modalità indicate nell'avviso pubblicato dall'istituto.
Ecco i passaggi da seguire:
- Consultare il bando ufficiale – Scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'ATP di Roma, dove sono riportati i recapiti dell'istituto, le modalità di invio della candidatura e le eventuali scadenze.
- Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di un modello di domanda (spesso allegato allo stesso interpello), corredato da copia del documento di identità in corso di validità e, ove richiesto, dal curriculum vitae e dai titoli di studio.
- Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato dall'IC Guglielmo Pallavicini. È fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza indicata nel bando: trattandosi di una supplenza con decorrenza 9 marzo, i tempi sono estremamente stretti.
- Attendere la convocazione – L'istituto provvederà a stilare una graduatoria tra i candidati e a contattare il docente individuato per la presa di servizio.
⚠️ Attenzione: data la brevità dell'incarico e l'imminenza della data di inizio, si consiglia di agire con la massima tempestività. I tempi di risposta in questi casi sono spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione.
Requisiti richiesti
Per poter accettare una supplenza su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), il candidato deve essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di accesso:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante ai sensi del D.M. 249/2010;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dalle indicazioni ministeriali.
Oltre al titolo di studio, è necessario:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure rientrare nelle categorie equiparate ai sensi della normativa vigente);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Non avere condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
L'inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o nelle graduatorie d'istituto rappresenta un elemento preferenziale, ma l'interpello è per sua natura aperto anche a docenti non presenti in tali elenchi, purché in possesso dei titoli richiesti.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura che le scuole attivano quando non riescono a coprire un posto vacante attingendo alle graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie d'istituto). Può accadere perché le graduatorie sono esaurite oppure perché tutti i docenti contattati hanno rinunciato all'incarico. In questi casi, l'avviso viene pubblicato sui canali dell'Ambito Territoriale Provinciale competente e sul sito dell'istituto scolastico, così da raggiungere il maggior numero possibile di candidati disponibili. La base normativa di riferimento è l'O.M. 88/2024, che disciplina le procedure di conferimento delle supplenze.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?
Sì. L'interpello nasce proprio per coprire posti che le graduatorie non sono riuscite a colmare. Pertanto, anche i docenti non inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto possono presentare la propria candidatura, a condizione di possedere un titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Naturalmente, a parità di candidature, l'istituto potrebbe privilegiare chi è già inserito in graduatoria o chi vanta un punteggio più elevato.
Quanto dura la supplenza e che retribuzione prevede?
La supplenza ha una durata di 10 giorni di calendario (dal 9 al 18 marzo 2026) con un orario settimanale di 24 ore, corrispondente al tempo pieno per la scuola primaria. La retribuzione è quella prevista dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca per i docenti supplenti: lo stipendio lordo mensile di un insegnante di scuola primaria si aggira intorno ai 1.800-1.900 euro lordi per un mese intero; il compenso effettivo sarà proporzionato ai giorni di servizio prestati. Ai fini del punteggio nelle graduatorie, anche le supplenze brevi contribuiscono al calcolo del servizio.
Entro quando devo inviare la candidatura?
Il bando è stato pubblicato il 5 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 9 marzo. I tempi sono quindi molto ristretti. È indispensabile consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare la scadenza esatta indicata dall'istituto. In genere, per interpelli di questo tipo, il termine per la presentazione delle domande è fissato entro uno o due giorni dalla pubblicazione.
La supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Assolutamente sì. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola statale — anche nell'ambito di supplenze brevi — viene riconosciuto ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e nelle graduatorie d'istituto, nonché ai fini della valutazione nei concorsi ordinari e straordinari. Per la scuola primaria, il servizio specifico sulla classe di concorso EEEE attribuisce il massimo del punteggio previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli.