Interpello Scuola Infanzia a Tivoli: supplenza di 5 giorni presso l'IC Tivoli V, ecco come candidarsi
L'Istituto Comprensivo Tivoli V cerca un insegnante di posto comune per la scuola dell'infanzia. Incarico breve dal 9 al 13 marzo 2026 con orario completo di 25 ore settimanali. Tutti i dettagli sulla procedura di interpello.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza breve nel Lazio per i docenti della scuola dell'infanzia. L'Istituto Comprensivo Tivoli V, situato nell'omonima città della provincia di Roma, ha pubblicato in data 5 marzo 2026 un interpello per la copertura di un posto comune nella scuola dell'infanzia, rimasto scoperto e non assegnabile attraverso le graduatorie ordinarie.
L'interpello — lo ricordiamo — è lo strumento introdotto dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 che consente alle istituzioni scolastiche di individuare direttamente i supplenti quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o quando nessun aspirante ha accettato l'incarico proposto. Si tratta di una procedura ormai consolidata nel panorama delle supplenze italiane, che garantisce trasparenza e tempestività nella copertura dei posti vacanti.
L'avviso è stato diramato attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, a conferma della regolarità dell'iter amministrativo seguito dall'istituto.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'incarico offerto:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Supplenza breve – Posto comune scuola dell'infanzia |
| Classe di concorso | AAAA – Posto comune scuola dell'infanzia |
| Istituto | Istituto Comprensivo Tivoli V |
| Città | Tivoli |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Periodo | Dal 9 marzo 2026 al 13 marzo 2026 |
| Durata | 5 giorni (una settimana scolastica) |
| Orario settimanale | 25 ore |
| Data di pubblicazione | 5 marzo 2026 |
Si tratta dunque di un incarico a orario completo — le 25 ore settimanali corrispondono infatti alla cattedra intera per la scuola dell'infanzia — con una durata limitata a una sola settimana. L'esiguità del periodo suggerisce che la supplenza sia legata a un'assenza temporanea del titolare, verosimilmente per motivi di salute o per la fruizione di permessi retribuiti.
Come candidarsi
Gli insegnanti interessati devono seguire con attenzione la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare il bando integrale – Il documento ufficiale dell'interpello è disponibile al seguente link: Avviso interpello IC Tivoli V – AAAA. È indispensabile leggere attentamente l'avviso per verificare le modalità esatte di candidatura, i recapiti a cui inviare la propria disponibilità e le eventuali scadenze intermedie.
Manifestare la propria disponibilità – Generalmente la candidatura avviene tramite invio di una email (spesso PEC) all'indirizzo indicato nel bando, allegando il proprio curriculum vitae, un documento di identità in corso di validità e una dichiarazione di disponibilità all'accettazione della supplenza.
Rispettare i tempi – Trattandosi di una supplenza con decorrenza 9 marzo 2026 e considerata la pubblicazione al 5 marzo, i margini temporali sono estremamente ridotti. Si consiglia di inoltrare la propria candidatura il prima possibile, idealmente entro poche ore dalla pubblicazione dell'avviso.
Attendere il riscontro dell'istituto – L'IC Tivoli V valuterà le candidature pervenute e contatterà il docente individuato per la formalizzazione del contratto di supplenza.
Nota bene: data la brevità dell'incarico, la rapidità nella risposta è un fattore determinante. Le scuole, in caso di interpello, tendono ad assegnare il posto al primo candidato idoneo che manifesta la propria disponibilità.
Requisiti richiesti
Per poter accettare una supplenza su posto comune nella scuola dell'infanzia (classe di concorso AAAA), il candidato deve possedere almeno uno dei seguenti titoli di accesso:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del D.M. 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerato titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 presso gli istituti magistrali;
- Titolo di abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia conseguito attraverso concorsi ordinari, straordinari o percorsi abilitanti riconosciuti dal Ministero.
Oltre al titolo di studio, il candidato deve:
- Non avere condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate ai sensi di legge);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Possedere l'idoneità fisica all'impiego.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle graduatorie GPS o GaE della provincia di Roma?
Sì. L'interpello nasce proprio per coprire posti che non è stato possibile assegnare tramite le graduatorie ordinarie (GaE, GPS e graduatorie d'istituto). Possono quindi candidarsi anche docenti non presenti in alcuna graduatoria provinciale di Roma, purché in possesso del titolo di studio valido per la classe di concorso AAAA. È sufficiente manifestare la propria disponibilità secondo le modalità indicate nel bando. Naturalmente, in fase di valutazione, l'istituto potrebbe dare priorità a chi è già inserito in graduatoria o possiede un punteggio più elevato, ma la partecipazione è aperta a tutti gli aspiranti idonei.
La supplenza di 5 giorni dà punteggio per le graduatorie?
Sì, anche le supplenze brevi contribuiscono alla maturazione del punteggio di servizio utile per l'aggiornamento delle graduatorie provinciali (GPS) e d'istituto. Nello specifico, il servizio prestato viene valutato in proporzione alla sua durata effettiva. Cinque giorni di servizio su posto comune nella scuola dell'infanzia, pur rappresentando un periodo limitato, vengono regolarmente registrati e certificati dall'istituto. È importante conservare il contratto e richiedere, al termine dell'incarico, il certificato di servizio all'ufficio di segreteria dell'IC Tivoli V.
Quali documenti devo preparare per candidarmi?
Per rispondere all'interpello è generalmente necessario predisporre:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Copia del titolo di studio che dà accesso alla classe di concorso AAAA;
- Dichiarazione di disponibilità all'accettazione della supplenza per il periodo indicato (9-13 marzo 2026);
- Eventuale autocertificazione dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego.
Si raccomanda di verificare nel documento ufficiale dell'interpello l'elenco preciso della documentazione richiesta, poiché ogni istituto può prevedere modulistica specifica.
Posso rinunciare alla supplenza dopo aver dato la mia disponibilità?
La rinuncia a una supplenza conferita tramite interpello non comporta le stesse sanzioni previste per la rinuncia a nomine da graduatoria (come l'esclusione dalla fascia per l'anno scolastico in corso). Tuttavia, è buona prassi — e un obbligo deontologico — comunicare tempestivamente l'eventuale indisponibilità sopravvenuta, per consentire all'istituto di individuare un sostituto in tempo utile. Una rinuncia dell'ultimo momento potrebbe inoltre compromettere la propria credibilità professionale in vista di futuri interpelli nella stessa area territoriale.
L'interpello è riservato ai residenti nella provincia di Roma o nel Lazio?
No, non esiste alcun vincolo di residenza. L'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla regione o dalla provincia di residenza. Chiunque abbia il titolo abilitante per la classe di concorso AAAA può manifestare la propria disponibilità. Naturalmente, trattandosi di un incarico di soli cinque giorni presso una sede specifica a Tivoli, sarà opportuno valutare la sostenibilità logistica dello spostamento prima di candidarsi.