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Supplenza breve sostegno infanzia ad Anzio: interpello per il plesso Ambrosini fino al 10 marzo 2026

L'IC Anzio I cerca un docente di sostegno per la scuola dell'infanzia. Incarico di 15 giorni con orario completo da 25 ore settimanali. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Anzio 🎓 ADAA
Pubblicato il: 20 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuovo interpello nel panorama scolastico del litorale laziale. L'Istituto Comprensivo Anzio I, in provincia di Roma, ha pubblicato in data 20 febbraio 2026 un avviso per il conferimento di una supplenza breve su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, da svolgersi presso il plesso Ambrosini situato nel comune di Anzio.

L'interpello — strumento ormai consolidato dopo le disposizioni introdotte dall'O.M. 88/2024 in materia di conferimento delle supplenze — viene attivato quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili per una determinata classe di concorso. Si tratta, in sostanza, di una chiamata aperta rivolta a tutti i docenti in possesso dei titoli necessari, che possono manifestare la propria disponibilità nei tempi indicati dall'istituzione scolastica.

L'incarico ha una durata contenuta — poco più di due settimane — ma rappresenta un'opportunità concreta per chi opera nel settore del sostegno e desidera maturare esperienza e punteggio nella provincia di Roma.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'avviso pubblicato dall'IC Anzio I:

Voce Dettaglio
Tipologia di posto Sostegno – Scuola dell'infanzia
Classe di concorso ADAA
Sede di servizio Plesso Ambrosini – Anzio (RM)
Durata dell'incarico Dal 23 febbraio 2026 al 10 marzo 2026
Orario settimanale 25 ore (orario completo infanzia)
Regione Lazio
Provincia Roma
Comune Anzio
Data di pubblicazione 20 febbraio 2026

L'incarico prevede dunque un impegno a tempo pieno per la scuola dell'infanzia, con le canoniche 25 ore settimanali distribuite secondo il piano orario del plesso. La durata complessiva è di circa 15 giorni, configurandosi come supplenza breve ai sensi dell'art. 40 della Legge 449/1997.


Come candidarsi

I docenti interessati dovranno seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma. Il documento integrale, contenente tutte le istruzioni operative, è consultabile e scaricabile al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale – IC Anzio I – ADAA

In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:

  1. Scaricare e leggere attentamente l'avviso pubblicato dall'istituzione scolastica, verificando termini e modalità di invio della candidatura.
  2. Predisporre la domanda secondo il modello eventualmente allegato all'interpello, oppure tramite istanza in carta libera contenente i propri dati anagrafici, i titoli posseduti e i recapiti.
  3. Allegare la documentazione richiesta: documento di identità in corso di validità, titolo di studio, eventuali titoli di specializzazione sul sostegno, curriculum vitae aggiornato.
  4. Inviare la candidatura entro i termini perentori indicati nell'avviso, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico.

Attenzione: data la brevità dell'incarico e l'imminenza della data di inizio (23 febbraio 2026, ossia appena tre giorni dopo la pubblicazione), è fondamentale agire con la massima tempestività. I tempi per la presentazione delle candidature sono solitamente molto ristretti — spesso 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza sulla classe di concorso ADAA (posto di sostegno – scuola dell'infanzia), i candidati devono possedere, di norma, i seguenti requisiti:

  • Titolo di accesso alla classe di concorso per la scuola dell'infanzia: laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerati abilitanti ai sensi del D.M. 10 marzo 1997.
  • Specializzazione sul sostegno: titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 presso università autorizzate dal MUR. In subordine, qualora non vi siano candidati specializzati, la supplenza può essere conferita anche a docenti privi di specializzazione, secondo quanto previsto dall'art. 14, comma 3, dell'O.M. 88/2024.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o situazioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

È opportuno sottolineare che, trattandosi di un interpello, la priorità viene generalmente riconosciuta ai docenti specializzati sul sostegno e, in seconda battuta, a coloro che — pur non specializzati — possiedono il titolo di accesso per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello e perché viene pubblicato?

L'interpello è una procedura di reclutamento attivata dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. In pratica, l'istituto pubblica un avviso aperto per individuare docenti disponibili ad accettare l'incarico. La procedura è disciplinata dall'O.M. 88/2024 e dalle successive note ministeriali in materia di supplenze. Non si tratta quindi di un concorso, ma di una chiamata diretta basata sui titoli posseduti.

Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?

Sì, è possibile. La normativa vigente prevede che, in assenza di candidati in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, la supplenza possa essere conferita a docenti che dispongano del solo titolo di accesso per la scuola dell'infanzia (ad esempio, la laurea in Scienze della Formazione Primaria o il diploma magistrale abilitante conseguito entro il 2001/2002). Naturalmente, la priorità viene accordata ai docenti specializzati. Si consiglia di leggere attentamente l'avviso ufficiale per verificare eventuali indicazioni specifiche dell'istituto in merito alla graduazione delle candidature.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Anche le supplenze brevi conferite tramite interpello costituiscono servizio valutabile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini dei concorsi ordinari e straordinari. Il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia viene valutato come servizio specifico se il docente è specializzato, oppure come servizio aspecifico in caso contrario, secondo le tabelle di valutazione vigenti. Anche un incarico di 15 giorni, dunque, contribuisce alla costruzione del proprio profilo professionale.

Qual è l'orario di servizio previsto per questo incarico?

L'incarico prevede 25 ore settimanali, che corrispondono all'orario completo di un docente nella scuola dell'infanzia, come stabilito dall'art. 28 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Le 25 ore sono distribuite su cinque giorni settimanali (o secondo l'organizzazione oraria del plesso Ambrosini) e comprendono le attività educative e didattiche con i bambini, incluso il supporto individualizzato all'alunno con disabilità assegnato.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

L'avviso è stato pubblicato il 20 febbraio 2026 e l'incarico decorre dal 23 febbraio 2026. I tempi sono quindi estremamente ridotti. Generalmente, gli interpelli prevedono una finestra di candidatura di 24-48 ore dalla pubblicazione. È indispensabile consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare la scadenza esatta e le modalità di invio della propria candidatura, evitando di perdere un'opportunità che, per sua natura, richiede massima prontezza.