Interpello sostegno infanzia a Ladispoli: l'IC Ladispoli 1 cerca un docente fino a giugno 2026
Pubblicato l'avviso per una supplenza su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia (ADAA). Incarico di 25 ore settimanali con scadenza 30 giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti specializzati — o aspiranti tali — nel sostegno alla scuola dell'infanzia. L'Istituto Comprensivo Ladispoli 1, situato nell'omonimo comune della provincia di Roma, ha pubblicato in data 23 febbraio 2026 un interpello per il reclutamento di un docente da destinare a un posto di sostegno nella scuola dell'infanzia.
L'avviso si inserisce nel meccanismo degli interpelli, la procedura introdotta dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 (e successive integrazioni), che consente alle istituzioni scolastiche di individuare personale docente disponibile quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a coprire i posti vacanti. Si tratta, in sostanza, di una chiamata diretta rivolta a chi possiede i titoli necessari e intende mettersi a disposizione per supplenze temporanee.
Il contesto è quello del Lazio, regione in cui la domanda di docenti di sostegno continua a superare l'offerta, soprattutto nei segmenti della scuola dell'infanzia e primaria. Ladispoli, centro costiero a circa 40 chilometri dalla Capitale, non fa eccezione: la necessità di garantire il diritto all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità rende queste posizioni particolarmente urgenti.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro completo delle informazioni relative all'avviso pubblicato:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Ladispoli 1 |
| Comune | Ladispoli |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Tipologia di posto | Sostegno – Scuola dell'Infanzia |
| Classe di concorso | ADAA |
| Durata dell'incarico | Dal 24 febbraio 2026 al 30 giugno 2026 |
| Ore settimanali | 25 |
| Data di pubblicazione | 23 febbraio 2026 |
La sigla ADAA identifica il posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, secondo la codifica ministeriale delle classi di concorso. L'incarico, della durata di poco più di quattro mesi, coprirà il periodo restante dell'anno scolastico fino al termine delle attività didattiche.
Le 25 ore settimanali corrispondono all'orario completo del docente di scuola dell'infanzia, il che indica che si tratta di una supplenza a tempo pieno su un posto intero.
L'avviso ufficiale è consultabile al seguente link:
🔗 Scarica il bando completo (PDF)
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli segue un iter ormai consolidato. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso integrale: il primo passo, imprescindibile, è scaricare e leggere attentamente il documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma. Al suo interno sono specificati i termini esatti di scadenza, le modalità di invio della domanda e l'eventuale modulistica da compilare.
Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di messa a disposizione corredata da:
- Documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia dei titoli di studio e dell'eventuale specializzazione sul sostegno;
- Dichiarazione sostitutiva dei titoli posseduti.
Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Ladispoli 1, indicato nell'avviso. È fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza indicata nel bando.
Attendere la valutazione: l'istituto scolastico esaminerà le candidature pervenute e individuerà il docente più idoneo, secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente.
⚠️ Attenzione: i tempi per la presentazione delle candidature negli interpelli sono generalmente molto stretti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione. Si raccomanda di agire con la massima tempestività.
Requisiti richiesti
Per candidarsi a un posto di sostegno nella scuola dell'infanzia (classe di concorso ADAA), i requisiti di riferimento sono i seguenti:
Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico), oppure
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi del D.M. 10 marzo 1997).
Specializzazione sul sostegno
- Titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, conseguito al termine del corso di specializzazione universitario (TFA Sostegno) per il grado della scuola dell'infanzia.
Tuttavia, dato che l'interpello viene attivato proprio per l'impossibilità di reperire candidati dalle graduatorie ordinarie, è possibile che vengano accettate anche candidature di docenti privi della specializzazione sul sostegno, purché in possesso del titolo di accesso per la scuola dell'infanzia. In tal caso, la priorità verrà comunque data ai candidati specializzati.
È inoltre necessario:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o rientrare nelle categorie equiparate);
- Godere dei diritti civili e politici.
Per ogni ulteriore dettaglio sui requisiti specifici, si rimanda al testo integrale dell'avviso.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia dalle graduatorie?
L'interpello è una procedura di reclutamento "residuale" a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto sono esaurite o non presentano candidati disponibili per una determinata classe di concorso o tipologia di posto. A differenza dello scorrimento automatico delle graduatorie, l'interpello prevede la pubblicazione di un avviso pubblico a cui i docenti interessati possono rispondere direttamente. È disciplinato dall'O.M. n. 88/2024 e rappresenta uno strumento essenziale per garantire la copertura dei posti, soprattutto nel sostegno, dove la carenza di personale specializzato è cronica.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno (TFA)?
In linea di principio, sì. Gli interpelli nascono proprio dalla difficoltà di trovare docenti specializzati disponibili. Se nessun candidato con titolo di specializzazione sul sostegno si presenta, l'istituto può conferire l'incarico a un docente in possesso del solo titolo di accesso per la scuola dell'infanzia. Naturalmente, i candidati specializzati avranno priorità assoluta nella selezione. Si consiglia di verificare nel testo dell'avviso se sono previste graduazioni di preferenza o criteri specifici per i candidati non specializzati.
Qual è la retribuzione prevista per questo incarico?
La retribuzione per una supplenza su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia a 25 ore settimanali (tempo pieno) segue le tabelle stipendiali del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Per un docente supplente della scuola dell'infanzia, lo stipendio lordo mensile si attesta indicativamente intorno ai 1.400-1.500 euro netti (variabili in base all'anzianità di servizio riconosciuta, alle detrazioni fiscali personali e ad eventuali assegni familiari). Al termine del contratto — fissato al 30 giugno 2026 — il docente avrà inoltre diritto al TFR proporzionale e all'eventuale indennità di disoccupazione NASpI, se in possesso dei requisiti contributivi.
Questo incarico vale come punteggio per le graduatorie?
Assolutamente sì. Il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia, anche in assenza di specializzazione, viene valutato come servizio specifico ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto) e dei concorsi. Nello specifico, il servizio su sostegno senza titolo di specializzazione viene valutato come servizio sul sostegno, ma non è equiparato — ai fini del punteggio aggiuntivo — al servizio prestato con specializzazione. È comunque un'esperienza professionale preziosa e pienamente riconosciuta.
Posso candidarmi se risiedo in un'altra provincia o regione?
Sì, non esistono vincoli di residenza per la partecipazione agli interpelli. Qualsiasi docente in possesso dei requisiti può candidarsi, indipendentemente dal proprio domicilio o dalla provincia di inserimento nelle GPS. Ladispoli è ben collegata a Roma tramite la linea ferroviaria FL5 (Roma-Civitavecchia) e la Via Aurelia, il che la rende raggiungibile anche per chi risiede nella Capitale o nei comuni limitrofi. È bene però considerare che l'incarico richiede la presenza quotidiana in sede e che i tempi di risposta all'interpello sono molto rapidi: la disponibilità immediata è un fattore determinante.