Scuola dell'Infanzia, secondo interpello preventivo per supplenze brevi posto comune (AAAA): aperta la selezione per il 2025-2026
L'IC Don Lorenzo Milani cerca docenti per eventuali supplenze brevi inferiori a 10 giorni nella scuola dell'infanzia. Ecco tutti i dettagli su requisiti, procedura e scadenze.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti in cerca di incarichi nella scuola dell'infanzia. L'Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani ha pubblicato il secondo interpello preventivo finalizzato alla selezione di personale docente per eventuali supplenze brevi nella scuola dell'infanzia, posto comune, per l'anno scolastico 2025-2026.
L'avviso si inserisce nel quadro normativo definito dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina le procedure di individuazione dei supplenti quando le graduatorie ordinarie (GPS e graduatorie di istituto) risultano esaurite o non sufficienti a coprire il fabbisogno. Si tratta, nello specifico, di supplenze brevi con durata inferiore a 10 giorni, destinate a garantire la continuità del servizio educativo nelle sezioni della scuola dell'infanzia.
L'interpello — il secondo in ordine cronologico per questa specifica esigenza — rappresenta dunque uno strumento fondamentale per le istituzioni scolastiche che necessitano di reperire personale qualificato in tempi rapidi, evitando interruzioni nell'offerta formativa rivolta ai più piccoli.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali relative all'avviso pubblicato:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Secondo interpello preventivo ai sensi dell'art. 13, c. 23, O.M. 88/2024 |
| Istituzione scolastica | IC Don Lorenzo Milani |
| Ordine di scuola | Scuola dell'Infanzia |
| Tipologia di posto | Posto comune |
| Classe di concorso | AAAA |
| Tipo di supplenza | Supplenze brevi (inferiori a 10 giorni) |
| Anno scolastico | 2025-2026 |
| Data di pubblicazione | 24 febbraio 2026 |
| Provincia | Roma |
È importante sottolineare che si tratta di un interpello preventivo: l'istituto sta costituendo un elenco di docenti disponibili a cui attingere nel momento in cui si verifichino effettive necessità di sostituzione. Non si tratta, quindi, di una convocazione immediata, ma di una procedura propedeutica che consente alla scuola di rispondere con tempestività alle assenze del personale di ruolo o già titolare di supplenza.
📄 Documento ufficiale: il bando integrale è consultabile al seguente link ufficiale.
Come candidarsi
I docenti interessati a proporsi per le supplenze brevi nella scuola dell'infanzia dovranno seguire le indicazioni contenute nel bando ufficiale. In linea generale, la procedura prevede i seguenti passaggi:
Consultare attentamente il bando integrale pubblicato dall'IC Don Lorenzo Milani, scaricabile dal link ufficiale, per verificare eventuali specifiche indicazioni su modalità e termini di invio della candidatura.
Predisporre la domanda di candidatura, corredata dalla documentazione richiesta, che generalmente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico predisposto dall'istituto;
- Curriculum vitae in formato europeo;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Copia del codice fiscale;
- Dichiarazione dei titoli di studio posseduti;
- Eventuali titoli di servizio e certificazioni aggiuntive.
Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (solitamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo PEC dell'istituto o tramite email istituzionale), rispettando rigorosamente i termini di scadenza specificati nel documento.
Si raccomanda di verificare con la massima attenzione le scadenze e le modalità di trasmissione indicate nel bando, poiché le candidature pervenute oltre i termini o con modalità difformi potrebbero non essere prese in considerazione.
Requisiti richiesti
Per poter presentare la propria candidatura, i docenti devono essere in possesso dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia su posto comune. In particolare, il bando indica una priorità per i candidati in possesso dei seguenti titoli:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del D.M. 249/2010);
- Titoli abilitanti specifici per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia.
Restano validi, ai fini dell'accesso, anche i titoli di studio previsti dalla normativa previgente, tra cui:
- Diploma di scuola magistrale (conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002);
- Diploma di liceo socio-psico-pedagogico (conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002);
- Diploma di istituto magistrale (conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002).
Oltre ai titoli di studio, i candidati devono possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.
La selezione, come specificato nel bando, terrà conto della tipologia dei titoli posseduti, privilegiando i profili maggiormente qualificati e abilitati.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello preventivo e in cosa si differenzia da una convocazione da GPS?
L'interpello preventivo è una procedura prevista dall'O.M. 88/2024 che consente alle istituzioni scolastiche di individuare in anticipo docenti disponibili per supplenze brevi, da contattare quando si presenti una concreta necessità di sostituzione. A differenza delle convocazioni dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o dalle graduatorie di istituto — che seguono un ordine rigido di punteggio e sono gestite dall'Ufficio Scolastico o dalla scuola stessa — l'interpello viene attivato quando tali graduatorie risultano esaurite o comunque insufficienti. Si tratta quindi di un canale complementare, non sostitutivo, che garantisce alle scuole la possibilità di coprire rapidamente le assenze senza lasciare scoperte le sezioni.
Le supplenze brevi inferiori a 10 giorni danno punteggio nelle graduatorie?
Sì, anche le supplenze brevi inferiori a 10 giorni possono contribuire alla maturazione di punteggio di servizio, purché vengano regolarmente contrattualizzate e risultino dal sistema informativo del Ministero. Tuttavia, è bene precisare che il punteggio attribuito è proporzionale alla durata effettiva del servizio prestato. Per il calcolo esatto e le modalità di valutazione, si fa riferimento alle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali vigenti in materia di aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie di istituto). Si consiglia ai candidati di conservare sempre copia dei contratti e delle certificazioni di servizio.
Posso candidarmi se non sono inserito in alcuna graduatoria provinciale o di istituto?
Sì, è possibile. L'interpello preventivo ai sensi dell'art. 13, comma 23, dell'O.M. 88/2024 è concepito proprio per intercettare anche docenti non presenti nelle graduatorie ordinarie, purché in possesso dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. Naturalmente, la priorità viene attribuita ai candidati con titoli abilitanti specifici, come la laurea in Scienze della Formazione Primaria. L'assenza di inserimento in graduatoria non preclude la candidatura, ma potrebbe incidere sull'ordine di priorità nella selezione.
Quali sono i tempi di risposta dopo l'invio della candidatura?
Non esiste un termine standard fissato dalla normativa per la risposta da parte dell'istituto. Trattandosi di un interpello preventivo, la scuola raccoglie le candidature e contatta i docenti al momento del bisogno, ovvero quando si verifica un'assenza da coprire. È quindi possibile che trascorra un periodo variabile — da pochi giorni a diverse settimane — tra l'invio della candidatura e un eventuale contatto. Per questo motivo, è fondamentale indicare nella domanda recapiti telefonici e email sempre raggiungibili, così da poter essere contattati tempestivamente.
L'interpello è riservato ai residenti nella provincia di Roma?
No, l'interpello non prevede, di norma, alcun vincolo di residenza. Possono candidarsi docenti provenienti da qualsiasi provincia o regione italiana, purché in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti. Tuttavia, trattandosi di supplenze brevi — spesso comunicate con preavviso molto ridotto — è evidente che la vicinanza geografica alla sede di servizio rappresenta un elemento pratico rilevante per garantire la tempestiva presa di servizio. Si invita comunque a consultare il bando integrale per verificare eventuali specifiche indicazioni in merito.