Interpello A027 Matematica e Fisica al Liceo Scientifico "Fermi" di Bari: supplenza fino al 17 marzo 2026
L'USP di Bari pubblica un nuovo interpello per la classe di concorso A027. Ecco tutti i dettagli su requisiti, scadenze e modalità di candidatura per la supplenza breve presso il prestigioso liceo scientifico barese.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti di Matematica e Fisica in Puglia. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari ha pubblicato un interpello per supplenze brevi relativo alla classe di concorso A027 – Matematica e Fisica, con sede presso il Liceo Scientifico Statale "Enrico Fermi" del capoluogo pugliese.
L'interpello, strumento introdotto dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2024 per la copertura dei posti rimasti vacanti dopo lo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto, rappresenta un canale diretto per quei docenti che, pur in possesso dei titoli necessari, non sono riusciti ad ottenere un incarico attraverso le procedure ordinarie. Si tratta di un meccanismo ormai consolidato nella prassi amministrativa scolastica, pensato per garantire la continuità didattica agli studenti e rispondere tempestivamente alle esigenze delle istituzioni scolastiche.
Il Liceo Scientifico "Enrico Fermi" di Bari è uno degli istituti più noti e frequentati della provincia, punto di riferimento per la formazione scientifica nel territorio. La necessità di coprire una cattedra di Matematica e Fisica sottolinea l'urgenza di assicurare agli studenti un percorso formativo regolare in discipline fondamentali per l'indirizzo scientifico.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali relative a questo interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di concorso | A027 – Matematica e Fisica |
| Tipologia di incarico | Supplenza breve |
| Istituto | Liceo Scientifico Statale "Enrico Fermi" |
| Città | Bari (BA) |
| Provincia | Bari |
| Regione | Puglia |
| Durata prevista | Fino al 17 marzo 2026 |
| Data di pubblicazione | 11 marzo 2026 |
| Ente pubblicante | USP Bari |
La durata dell'incarico, limitata al 17 marzo 2026, configura una supplenza breve e temporanea, verosimilmente legata all'assenza del titolare della cattedra per motivi personali, di salute o per altro incarico. Trattandosi di una finestra temporale ristretta, è fondamentale che i candidati interessati agiscano con la massima tempestività.
Come candidarsi
La procedura di candidatura per gli interpelli segue un iter specifico, diverso dalle consuete modalità di assegnazione delle supplenze. Ecco i passaggi chiave:
Consultare l'avviso ufficiale: il primo passo è prendere visione del testo integrale dell'interpello pubblicato dall'USP di Bari, disponibile al link ufficiale. All'interno dell'avviso sono indicati i termini precisi di scadenza e le modalità di invio della candidatura.
Preparare la documentazione: generalmente è richiesta la presentazione di una domanda di messa a disposizione (MAD) o di un modulo specifico indicato nell'avviso, corredato da:
- Documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Dichiarazione dei titoli di studio e abilitazioni possedute;
- Eventuali titoli di servizio.
Inviare la candidatura: la trasmissione avviene tipicamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso, oppure direttamente alla segreteria del Liceo Scientifico "Fermi" secondo le indicazioni specifiche dell'interpello.
Rispettare i termini: data la brevità dell'incarico e la vicinanza tra la data di pubblicazione (11 marzo) e la scadenza della supplenza (17 marzo), i tempi per la candidatura sono estremamente ridotti. Si raccomanda di inviare la propria adesione il prima possibile.
Nota bene: si consiglia vivamente di verificare tutti i dettagli procedurali direttamente sull'avviso ufficiale dell'USP di Bari, poiché le modalità possono variare da interpello a interpello.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e accettare un incarico di supplenza sulla classe di concorso A027 – Matematica e Fisica, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Titoli di studio
La classe di concorso A027 richiede il possesso di una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) coerente con l'insegnamento di Matematica e Fisica. Tra i titoli di accesso più comuni figurano:
- LM-40 – Matematica
- LM-17 – Fisica
- LM-44 – Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria
- Lauree del vecchio ordinamento in Matematica, Fisica, o titoli equipollenti secondo la normativa vigente (D.M. 259/2017 e successive integrazioni)
Abilitazione all'insegnamento
L'abilitazione per la classe A027 costituisce titolo preferenziale, ma non è requisito indispensabile per le supplenze brevi, purché il candidato sia in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso.
Ulteriori requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o situazioni equiparate per legge);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
- Non aver riportato condanne penali incompatibili con l'incarico;
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni docenti;
- Possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (ove richiesti in base all'anno di conseguimento del titolo), oppure dei 60 CFU previsti dalla riforma del reclutamento docenti (D.L. 36/2022, convertito in L. 79/2022).
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello scolastico e come funziona?
L'interpello è una procedura prevista dalla normativa sulle supplenze scolastiche (O.M. n. 88/2024) che viene attivata quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun candidato presente in graduatoria ha accettato l'incarico. In questi casi, l'Ufficio Scolastico Provinciale o la scuola stessa pubblicano un avviso aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, che possono candidarsi spontaneamente. L'interpello garantisce la copertura rapida dei posti vacanti e tutela il diritto degli studenti alla continuità didattica.
Posso candidarmi anche se non sono iscritto nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto di Bari?
Sì. L'interpello è aperto, per sua natura, anche a docenti non presenti nelle graduatorie provinciali o d'istituto della provincia di Bari. L'unico requisito imprescindibile è il possesso di un titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso A027. Naturalmente, in fase di valutazione delle candidature, potranno essere considerati criteri di priorità legati ai titoli, all'abilitazione e al servizio pregresso, secondo quanto specificato nell'avviso ufficiale.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza breve?
La retribuzione per le supplenze brevi segue il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca vigente. Per un docente della scuola secondaria di secondo grado, lo stipendio lordo mensile si colloca indicativamente tra i 1.900 e i 2.100 euro lordi (circa 1.400-1.500 euro netti) per un incarico a tempo pieno su cattedra completa (18 ore settimanali). Trattandosi di una supplenza di brevissima durata, la retribuzione sarà proporzionata ai giorni effettivi di servizio. È bene ricordare che anche le supplenze brevi contribuiscono all'accumulo di punteggio di servizio utile per le graduatorie.
Entro quando devo inviare la candidatura?
Data la natura dell'interpello e la scadenza della supplenza fissata al 17 marzo 2026, con pubblicazione avvenuta l'11 marzo 2026, i tempi sono molto stretti. È essenziale consultare immediatamente l'avviso integrale sul sito dell'USP di Bari per verificare il termine esatto di scadenza per la presentazione delle domande e procedere all'invio senza indugio.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Ogni giorno di servizio prestato come supplente nella scuola statale contribuisce al punteggio valutabile nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie d'istituto, nonché nei concorsi ordinari. Anche una supplenza breve come questa, seppur di pochi giorni, viene regolarmente certificata e può essere inserita nel proprio curriculum professionale. Si tratta dunque di un'opportunità da non sottovalutare, soprattutto per i docenti che stanno costruendo il proprio percorso nel mondo della scuola.