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Interpello Scuola Infanzia Sostegno a Cassino: disponibile 1 posto ADAA presso il plesso di Via Donizetti

L'USP di Frosinone cerca un supplente per 25 ore settimanali su posto di sostegno nella Scuola dell'Infanzia. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Frosinone 🏙️ Cassino 🎓 ADAA
Pubblicato il: 08 aprile 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nel comparto scuola in provincia di Frosinone. L'Ufficio Scolastico Provinciale ha pubblicato un interpello per una supplenza breve e saltuaria su posto di sostegno nella Scuola dell'Infanzia a Cassino, seconda città del frusinate per popolazione e importante polo scolastico del basso Lazio.

L'avviso, datato 8 aprile 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale supplente. Si tratta dello strumento a cui le istituzioni scolastiche e gli uffici territoriali ricorrono quando le graduatorie ordinarie — GPS e graduatorie di istituto — risultano esaurite o non hanno prodotto candidature utili per la copertura del posto vacante.

Il settore del sostegno nella Scuola dell'Infanzia continua a registrare una cronica carenza di personale specializzato, un fenomeno che interessa trasversalmente tutto il territorio nazionale e che nel Lazio meridionale si manifesta con particolare intensità. Ogni posto scoperto rappresenta, prima di tutto, un diritto negato ai bambini con disabilità che necessitano di un accompagnamento educativo qualificato.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo completo dell'avviso pubblicato dall'USP di Frosinone:

Voce Dettaglio
Tipologia Supplenza breve e saltuaria
Ordine di scuola Scuola dell'Infanzia
Classe di concorso ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia
Numero posti 1
Ore settimanali 25
Sede di servizio Plesso Via Donizetti – Cassino (FR)
Provincia Frosinone
Regione Lazio
Data pubblicazione 8 aprile 2026

Il monte orario di 25 ore settimanali corrisponde all'orario completo previsto per i docenti della Scuola dell'Infanzia, come stabilito dall'art. 28 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dunque di un incarico a tempo pieno, sebbene inquadrato nella tipologia della supplenza breve e saltuaria, la cui durata è legata alle esigenze effettive dell'istituzione scolastica.

Il plesso di Via Donizetti a Cassino è un punto di riferimento per le famiglie del territorio e la copertura tempestiva del posto di sostegno è fondamentale per garantire la continuità didattica e il diritto all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.


Come candidarsi

Gli insegnanti interessati devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Frosinone. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale — Il testo completo dell'interpello, comprensivo di tutte le istruzioni operative, è disponibile al seguente link ufficiale: Interpello USP Frosinone.

  2. Presentare la domanda — La candidatura va inoltrata secondo le modalità specificate nell'avviso (generalmente tramite posta elettronica certificata o modulo dedicato), rispettando scrupolosamente le scadenze indicate nel bando. Si raccomanda di verificare con attenzione i termini, poiché negli interpelli le finestre temporali per la presentazione delle istanze sono spesso molto ristrette, talvolta limitate a 24-48 ore.

  3. Allegare la documentazione richiesta — Di norma è necessario trasmettere:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura compilato;
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Titoli di studio e eventuali titoli di specializzazione sul sostegno;
    • Dichiarazione sostitutiva relativa ai requisiti posseduti.
  4. Attendere la convocazione — L'amministrazione valuterà le candidature pervenute e procederà alla nomina secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente.

È fondamentale agire con tempestività: gli interpelli nascono dall'urgenza di coprire posti rimasti vacanti e i tempi di risposta richiesti ai candidati sono generalmente molto brevi.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa per l'insegnamento su posto di sostegno nella Scuola dell'Infanzia:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella Scuola dell'Infanzia, ovvero:

    • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico);
    • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente).
  • Specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) conseguita per il grado della Scuola dell'Infanzia, che costituisce titolo preferenziale. Tuttavia, trattandosi di un interpello — dunque di una procedura residuale — possono candidarsi anche docenti privi di specializzazione, qualora non vi siano candidati specializzati disponibili.

  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali incompatibili.

La priorità nella selezione viene attribuita, di norma, ai candidati in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. In subordine, si valutano i titoli di servizio, i titoli culturali e gli eventuali ulteriori criteri specificati nell'avviso.


Domande frequenti (FAQ)

Cosa significa "supplenza breve e saltuaria" e quanto può durare l'incarico?

La supplenza breve e saltuaria è una tipologia di contratto a tempo determinato disciplinata dall'art. 40 della Legge 449/1997 e dal Regolamento sulle supplenze (D.M. 131/2007, aggiornato con il D.M. 242/2023). Viene attivata per coprire assenze temporanee del titolare del posto — ad esempio per malattia, permessi o congedi — e la sua durata è strettamente legata al periodo di assenza del docente da sostituire. Può trattarsi di pochi giorni come di diverse settimane o mesi, a seconda delle circostanze. Il contratto si risolve automaticamente al rientro del titolare o alla cessazione dell'esigenza che lo ha generato.

Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?

Sì, è possibile. L'interpello rappresenta una procedura di reclutamento residuale, attivata proprio quando le graduatorie ordinarie non hanno prodotto candidati idonei. In questo contesto, possono presentare domanda anche docenti non specializzati sul sostegno, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella Scuola dell'Infanzia. Naturalmente, i candidati specializzati mantengono la priorità nell'attribuzione dell'incarico. Si consiglia in ogni caso di leggere attentamente l'avviso ufficiale per verificare eventuali indicazioni specifiche dell'USP di Frosinone.

Le 25 ore settimanali corrispondono a un incarico a tempo pieno?

Sì. Per la Scuola dell'Infanzia, l'orario di servizio settimanale del docente è fissato in 25 ore, come previsto dall'art. 28, comma 5, del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Pertanto, il posto messo a interpello corrisponde a un incarico su cattedra intera. Il trattamento economico sarà quello previsto per le supplenze brevi dalla tabella retributiva vigente, proporzionato ai giorni di effettivo servizio prestato.

Come faccio a sapere se la posizione è ancora disponibile?

Data la rapidità con cui si svolgono le procedure di interpello, è consigliabile monitorare costantemente il sito dell'USP di Frosinone alla sezione dedicata agli interpelli e alle supplenze. In alternativa, è possibile contattare direttamente l'ufficio scolastico provinciale o la segreteria dell'istituzione scolastica di riferimento per avere conferma della disponibilità del posto e dei termini di scadenza per la presentazione della domanda.

Il servizio prestato su posto di sostegno senza specializzazione viene comunque valutato?

Sì. Il servizio svolto su posto di sostegno, anche in assenza di specializzazione, viene regolarmente riconosciuto e valutato ai fini del punteggio nelle graduatorie per le supplenze, secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali sulle GPS e sulle graduatorie di istituto. Inoltre, il servizio su sostegno è valido come requisito di accesso ai futuri cicli di TFA Sostegno, qualora previsto dai relativi bandi. Rappresenta dunque un'esperienza professionale preziosa sia dal punto di vista formativo che ai fini della progressione di carriera.