Interpello supplenza breve Sostegno (ADMM) a Forlì: 11 ore settimanali all'I.C. 1 "Caterina Sforza"
L'Istituto Comprensivo n. 1 di Forlì cerca un docente di sostegno per la scuola secondaria di primo grado. Incarico dal 6 all'11 marzo 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuovo interpello nel comparto scuola in Emilia-Romagna. L'Istituto Comprensivo n. 1 di Forlì, intitolato a Caterina Sforza, ha pubblicato un avviso per il reclutamento di un docente di sostegno da impiegare nella scuola secondaria di primo grado. Si tratta di una supplenza breve, della durata di pochi giorni, per 11 ore settimanali sulla classe di concorso ADMM (Sostegno nella secondaria di I grado).
L'avviso, diffuso attraverso i canali dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna — sezione provinciale di Forlì-Cesena — è stato pubblicato il 3 marzo 2026 e si rivolge ai docenti inseriti nelle graduatorie o comunque in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente. Un'opportunità che, pur nella sua brevità, può risultare particolarmente interessante per chi è alla ricerca di incarichi di supplenza nella provincia forlivese.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative all'interpello:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | I.C. n. 1 di Forlì — plesso "Caterina Sforza" |
| Tipologia | Supplenza breve |
| Classe di concorso | ADMM — Sostegno scuola secondaria di primo grado |
| Ore settimanali | 11 |
| Periodo dell'incarico | Dal 6 marzo 2026 all'11 marzo 2026 |
| Città | Forlì |
| Provincia | Forlì-Cesena |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Data di pubblicazione | 3 marzo 2026 |
L'incarico ha dunque una durata estremamente contenuta — meno di una settimana — e copre un orario parziale di 11 ore. Si tratta con tutta probabilità di una sostituzione per assenza temporanea del titolare, come frequentemente accade per le supplenze brevi regolate dall'art. 40 della Legge 449/1997 e dal D.M. 131/2007.
Per consultare il testo integrale dell'avviso, è possibile accedere direttamente alla pagina ufficiale dell'USR Emilia-Romagna al seguente link:
🔗 Avviso ufficiale dell'interpello
Come candidarsi
La procedura di interpello scatta quando le graduatorie d'istituto (GI) e le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) risultano esaurite o quando nessun candidato utilmente collocato ha accettato l'incarico. In tal caso, la scuola pubblica un avviso aperto per raccogliere le candidature.
Ecco i passaggi fondamentali per presentare la propria disponibilità:
- Consultare l'avviso integrale pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena, verificando le modalità specifiche di candidatura (PEC, email, modulo online) e le scadenze indicate nel bando.
- Preparare la documentazione richiesta, che generalmente include:
- Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura fornito dall'istituto;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia dei titoli di studio e delle eventuali specializzazioni sul sostegno;
- Dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli posseduti.
- Inviare la candidatura entro i termini previsti, prestando attenzione alle indicazioni sull'oggetto della comunicazione e sul formato dei file allegati.
⚠️ Attenzione: dato il periodo molto breve dell'incarico (6-11 marzo 2026) e la data di pubblicazione dell'avviso (3 marzo), è ragionevole attendersi una scadenza ravvicinata per la presentazione delle domande. Si consiglia di agire con la massima tempestività.
Requisiti richiesti
Per accedere a una supplenza sulla classe di concorso ADMM – Sostegno nella scuola secondaria di primo grado, la normativa italiana prevede il possesso di requisiti specifici:
- Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo grado, conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normative successive (TFA Sostegno).
- In subordine — qualora non vi siano candidati specializzati — possono essere presi in considerazione docenti non specializzati ma in possesso di un titolo di studio valido per l'accesso a una classe di concorso della scuola secondaria di primo grado, come previsto dall'art. 12, comma 17, dell'O.M. 88/2024 sulle GPS.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (oppure le ulteriori categorie previste dalla normativa vigente).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all'impiego.
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
Va sottolineato che, nell'ambito degli interpelli, la priorità viene generalmente accordata ai candidati in possesso del titolo di specializzazione. Solo in caso di assenza totale di aspiranti specializzati si procede allo scorrimento verso i non specializzati.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello per supplenza breve e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura di reclutamento che le scuole attivano quando non è stato possibile individuare un supplente attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto. In pratica, se tutte le graduatorie risultano esaurite o nessun candidato ha accettato la proposta, l'istituto pubblica un avviso aperto — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature spontanee. Nel caso specifico, l'I.C. 1 di Forlì necessita di coprire un'assenza di breve durata su posto di sostegno nella secondaria di primo grado.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile, ma solo in via subordinata. La normativa prevede che venga data priorità assoluta ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno). Tuttavia, se nessun candidato specializzato si rende disponibile, la scuola può valutare le candidature di docenti non specializzati purché siano in possesso di un titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo grado. È una prassi consolidata, soprattutto per supplenze molto brevi come questa, dove la platea di candidati disponibili può essere ridotta.
Qual è la retribuzione prevista per una supplenza di 11 ore settimanali di pochi giorni?
La retribuzione per le supplenze brevi è calcolata in base al CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente, proporzionalmente alle ore effettivamente svolte e alla durata dell'incarico. Per un contratto a tempo determinato su 11 ore settimanali nella scuola secondaria di primo grado, lo stipendio viene parametrato sulla base della retribuzione tabellare prevista per i docenti supplenti, rapportata all'orario di cattedra pieno (18 ore). Trattandosi di un periodo molto limitato (dal 6 all'11 marzo 2026), il compenso sarà naturalmente contenuto, ma l'esperienza può comunque contribuire all'accumulo di punteggio di servizio utile per le graduatorie.
Questa supplenza dà diritto a punteggio nelle graduatorie?
Sì. Anche le supplenze brevi conferiscono punteggio di servizio valutabile ai fini dell'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), delle GPS e delle graduatorie d'istituto, secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegate alle rispettive ordinanze ministeriali. Il servizio prestato su posto di sostegno, inoltre, viene valutato come servizio specifico se il docente possiede la specializzazione, oppure come servizio aspecifico in caso contrario. Ogni giorno di servizio effettivo contribuisce al computo complessivo.
Entro quando devo presentare la candidatura?
L'avviso è stato pubblicato il 3 marzo 2026 e l'incarico decorre dal 6 marzo 2026: i tempi sono quindi estremamente stretti. La scadenza precisa per la presentazione della domanda è indicata nel testo integrale dell'interpello, consultabile sul sito dell'USR Emilia-Romagna – sezione Forlì-Cesena. Si raccomanda di verificare immediatamente i termini e di inviare la propria candidatura senza indugio, poiché in questi casi le finestre temporali si chiudono nell'arco di 24-48 ore dalla pubblicazione.