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Interpello scuola infanzia a Pignone (La Spezia): cercasi docente posto comune fino ad aprile 2026

L'istituto SPIC82500L pubblica un interpello per una supplenza di circa un mese nella scuola dell'infanzia di Pignone. Ecco tutti i dettagli su requisiti, durata e modalità di candidatura.

📍 Liguria 🏛️ La Spezia 🏙️ Pignone 🎓 AAAA
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza breve per i docenti della scuola dell'infanzia in Liguria. L'istituto comprensivo identificato dal codice meccanografico SPIC82500L ha pubblicato un interpello per la copertura di un posto comune presso la scuola dell'infanzia di Pignone, piccolo comune dell'entroterra spezzino incastonato nella Val di Vara.

L'interpello — strumento introdotto per snellire le procedure di reclutamento dei supplenti quando le graduatorie risultano esaurite o non sufficienti — si rivolge a docenti in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. La supplenza ha una durata contenuta, poco meno di un mese, e rappresenta un'occasione concreta per chi è alla ricerca di incarichi temporanei nella provincia di La Spezia.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo completo delle informazioni relative all'interpello:

Voce Dettaglio
Codice interpello SPIC82500L
Tipologia di posto Posto comune – Scuola dell'infanzia
Classe di concorso AAAA
Sede di servizio Scuola dell'infanzia di Pignone (SP)
Regione Liguria
Provincia La Spezia
Comune Pignone
Periodo della supplenza Dal 5 marzo 2026 al 2 aprile 2026
Durata stimata Circa 4 settimane
Orario settimanale 25 ore

Si tratta di una supplenza temporanea a orario pieno per la scuola dell'infanzia, dove l'orario contrattuale di insegnamento è fissato in 25 ore settimanali ai sensi dell'art. 28 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.


Requisiti richiesti

L'interpello specifica in modo puntuale i requisiti di accesso. I candidati dovranno essere in possesso di:

Titolo di studio

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (o titoli affini riconosciuti come equipollenti ai fini dell'insegnamento nella scuola dell'infanzia).
  • Il livello minimo di istruzione indicato è il diploma di maturità, con riferimento ai diplomi magistrali conseguiti entro l'anno scolastico 2001/2002, che conservano valore abilitante ai sensi del DM 10 marzo 1997 e della successiva normativa di riferimento.

Abilitazione al sostegno

  • L'interpello segnala che è richiesta l'abilitazione al sostegno. Questo elemento merita particolare attenzione da parte dei candidati: è opportuno verificare, consultando il bando integrale, se tale requisito sia da intendersi come preferenziale o come condizione imprescindibile per la candidatura.

Ulteriori requisiti generali

Come per ogni incarico di supplenza nel comparto scuola, si ricordano i requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni docenti.

Come candidarsi

Gli insegnanti interessati possono presentare la propria candidatura seguendo questi passaggi:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato sulla piattaforma ufficiale, accessibile al seguente link: 👉 Vai all'interpello SPIC82500L

  2. Preparare la documentazione necessaria, che generalmente include:

    • Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato al bando);
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia del titolo di studio abilitante;
    • Eventuale certificazione dell'abilitazione al sostegno;
    • Documento di identità in corso di validità.
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità e i termini indicati nel bando. Solitamente la trasmissione avviene tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della scuola.

  4. Rispettare scrupolosamente le scadenze: trattandosi di una supplenza con decorrenza 5 marzo 2026, è ragionevole attendersi termini di candidatura molto ravvicinati. Si raccomanda la massima tempestività.

Nota importante: le informazioni qui riportate hanno carattere riepilogativo. Per ogni dettaglio operativo — scadenze, modulistica, indirizzo PEC — è indispensabile fare riferimento esclusivamente al testo ufficiale dell'interpello pubblicato sulla piattaforma Spaggiari.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?

L'interpello è una procedura di reclutamento a cui le istituzioni scolastiche ricorrono quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili. In pratica, la scuola pubblica un avviso aperto per individuare docenti in possesso dei requisiti necessari. La procedura è disciplinata dalle note ministeriali e dalle ordinanze sulle supplenze (da ultimo l'OM 88/2024 e successive integrazioni).

Posso candidarmi se possiedo il diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002?

Sì, in linea di principio. Il diploma magistrale — incluso il diploma di liceo socio-psico-pedagogico — conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 è considerato titolo abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, come confermato da consolidata giurisprudenza e dalla normativa ministeriale. Tuttavia, poiché l'interpello menziona espressamente la laurea in Scienze della formazione primaria, si consiglia di verificare nel bando integrale se il diploma magistrale sia accettato come titolo alternativo.

L'abilitazione al sostegno è un requisito obbligatorio o preferenziale?

Dalla scheda dell'interpello emerge che l'abilitazione al sostegno è indicata tra i requisiti. Non è possibile determinare con certezza, sulla base delle sole informazioni sintetiche disponibili, se si tratti di un requisito vincolante o di un titolo preferenziale ai fini della selezione. Per chiarire questo aspetto cruciale, è necessario consultare il testo completo dell'avviso al link ufficiale.

Quante ore settimanali prevede l'incarico?

L'incarico prevede 25 ore settimanali di insegnamento, che corrispondono all'orario pieno del docente di scuola dell'infanzia come stabilito dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola. Non si tratta quindi di uno spezzone orario, ma di una cattedra completa per il periodo indicato.

Dove si trova esattamente la sede di servizio?

Pignone è un piccolo comune della provincia di La Spezia, situato nella Val di Vara, nell'entroterra ligure orientale. Dista circa 20 chilometri dal capoluogo provinciale ed è raggiungibile attraverso la strada provinciale che collega la costa alle aree interne. Per chi proviene da fuori zona, è utile considerare i tempi di percorrenza e la disponibilità di trasporto pubblico, che nelle aree interne della Liguria può essere limitata.