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Interpello sostegno a Roma: l'IC Piazza Forlanini cerca un docente per la scuola media fino a giugno 2026

Pubblicato l'avviso per la copertura di una cattedra di 18 ore settimanali su posto sostegno (ADMM) nella secondaria di primo grado. Contratto dal 5 marzo all'8 giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADMM
Pubblicato il: 03 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nel comparto scuola della Capitale. L'Istituto Comprensivo Piazza Forlanini di Roma ha pubblicato un interpello per il reclutamento di un docente da destinare a una cattedra su posto di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. L'avviso, reso noto il 3 marzo 2026 attraverso i canali ufficiali dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'OM 88/2024 (che disciplina le supplenze da GPS) e, più in generale, nel quadro normativo che regola gli interpelli scolastici quando le graduatorie risultano esaurite o non è stato possibile individuare un aspirante tramite i canali ordinari.

Si tratta di un incarico a tempo determinato, con una durata che copre sostanzialmente l'ultimo trimestre dell'anno scolastico 2025/2026: una finestra temporale breve ma significativa, soprattutto per chi è alla ricerca di un'esperienza sul sostegno nella scuola media o di punteggio utile per le future graduatorie.


Dettagli dell'interpello

Ecco il riepilogo di tutte le informazioni essenziali contenute nell'avviso:

Voce Dettaglio
Tipologia di posto Sostegno – Scuola secondaria di primo grado
Classe di concorso ADMM (Sostegno nella scuola secondaria di I grado)
Istituto richiedente Istituto Comprensivo Piazza Forlanini – Roma
Sede di servizio Roma (RM) – Regione Lazio
Durata dell'incarico Dal 5 marzo 2026 all'8 giugno 2026
Ore settimanali 18 ore (cattedra intera)
Data di pubblicazione 3 marzo 2026
Documento ufficiale Scarica il PDF dell'avviso

L'incarico prevede dunque una cattedra completa di 18 ore settimanali, elemento importante perché garantisce il riconoscimento integrale del punteggio di servizio e la piena copertura contributiva per il periodo contrattualizzato.


Come candidarsi

La procedura dell'interpello segue un iter ormai consolidato nel sistema scolastico italiano. Ecco i passaggi fondamentali che gli aspiranti docenti devono seguire:

  1. Consultare l'avviso integrale – Il primo passo è scaricare e leggere attentamente il documento PDF ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma, dove sono indicati i termini esatti per la presentazione della domanda, le modalità di invio e l'eventuale modulistica da compilare.

  2. Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:

    • Domanda di candidatura (secondo il modello allegato all'avviso, se previsto);
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti;
    • Eventuali certificazioni relative alla specializzazione sul sostegno.
  3. Inviare la candidatura – L'invio avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso dall'Istituto Comprensivo Piazza Forlanini. È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza riportata nel bando: trattandosi di un interpello con decorrenza ravvicinata (5 marzo 2026), i tempi per candidarsi sono generalmente molto stretti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione.

  4. Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato individuato per la stipula del contratto.

⚠️ Attenzione ai tempi: negli interpelli la rapidità è decisiva. Si consiglia di monitorare quotidianamente il sito dell'ATP di Roma e di inviare la propria candidatura il prima possibile.


Requisiti richiesti

Per accedere alla procedura di interpello su posto di sostegno ADMM, i candidati devono generalmente essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso a una classe di concorso della scuola secondaria di primo grado (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento coerente con almeno una classe di concorso del relativo grado);
  • Specializzazione sul sostegno conseguita ai sensi del DM 249/2010 per la scuola secondaria di primo grado (titolo TFA sostegno). In subordine, qualora non vi siano candidati specializzati, l'incarico può essere assegnato anche a docenti non specializzati, secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente;
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative).

È bene ricordare che gli interpelli rappresentano una procedura residuale: vi si ricorre quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite. Per questo motivo, possono candidarsi anche docenti che non figurano in alcuna graduatoria, purché in possesso dei titoli richiesti.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e perché viene pubblicato?

L'interpello è una procedura di reclutamento a cui le scuole ricorrono quando non è stato possibile assegnare un incarico di supplenza attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto. Quando queste risultano esaurite o nessun aspirante ha accettato l'incarico, l'istituzione scolastica pubblica un avviso aperto — l'interpello, appunto — per individuare un docente disponibile. La base normativa si rinviene nell'OM 88/2024 e nelle indicazioni operative fornite annualmente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?

Sì, è possibile. La normativa prevede che, in assenza di candidati in possesso del titolo di specializzazione TFA sostegno, l'incarico possa essere conferito a docenti non specializzati. Naturalmente, la priorità viene data a chi è specializzato. Se nessun docente specializzato si rende disponibile, la scuola può valutare le candidature di chi possiede un titolo di accesso valido per la scuola secondaria di primo grado, anche senza la specializzazione. Si consiglia comunque di verificare attentamente le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale, poiché ogni interpello può prevedere criteri specifici di selezione.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Il termine preciso per l'invio della candidatura è indicato nel documento PDF dell'avviso pubblicato dall'ATP di Roma. Trattandosi di un interpello con data di inizio incarico fissata al 5 marzo 2026 e avviso pubblicato il 3 marzo, è ragionevole attendersi una finestra di candidatura estremamente ridotta, nell'ordine di uno o due giorni. Il consiglio è di agire con la massima tempestività: scaricare subito il bando, preparare la documentazione e procedere all'invio via PEC senza indugio.

Quante ore prevede l'incarico e che tipo di contratto viene stipulato?

L'incarico è su cattedra intera da 18 ore settimanali, corrispondente all'orario completo per la scuola secondaria di primo grado. Il contratto è a tempo determinato, con decorrenza dal 5 marzo 2026 e termine l'8 giugno 2026. Questo significa circa tre mesi di servizio, che verranno regolarmente valutati ai fini del punteggio nelle graduatorie e della maturazione dell'anzianità di servizio, secondo le norme contrattuali vigenti (CCNL Comparto Istruzione e Ricerca).

L'incarico dà punteggio per le graduatorie?

Assolutamente sì. Il servizio prestato su posto di sostegno nella scuola secondaria di primo grado, anche se conferito tramite interpello, viene valutato a tutti gli effetti nelle graduatorie GPS, GaE e nei concorsi. Trattandosi di una cattedra intera (18 ore), il punteggio sarà riconosciuto in misura piena per il periodo effettivamente lavorato. Inoltre, il servizio su sostegno è particolarmente valorizzato: costituisce titolo di preferenza e, in molti casi, attribuisce punteggio aggiuntivo specifico nelle graduatorie per il sostegno stesso.


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