Loading...

Interpello Scuola Primaria a Roma: l'IC Piazza Carlo Forlanini cerca un docente su posto comune

Pubblicato l'avviso per la copertura di una cattedra EEEE da 24 ore settimanali. Contratto dal 16 aprile all'8 maggio 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 EEEE
Pubblicato il: 14 aprile 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro per i docenti della scuola primaria nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Piazza Carlo Forlanini di Roma ha pubblicato in data 14 aprile 2026 un interpello finalizzato al reclutamento di un docente su posto comune (classe di concorso EEEE) per la scuola primaria.

L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura degli interpelli prevista dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, meccanismo ormai consolidato per la copertura delle supplenze temporanee quando le graduatorie risultano esaurite o non sufficienti a soddisfare il fabbisogno delle istituzioni scolastiche.

Si tratta di un incarico a tempo determinato di breve durata — poco più di tre settimane — che potrà comunque rappresentare un'occasione concreta per i docenti disponibili nella provincia di Roma.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali contenute nell'avviso:

Voce Dettaglio
Istituzione scolastica IC Piazza Carlo Forlanini – Roma
Tipologia di posto Posto comune – Scuola Primaria
Classe di concorso EEEE
Numero posti 1
Ore settimanali 24
Periodo contrattuale Dal 16 aprile 2026 all'8 maggio 2026
Turni di servizio Mattutini e pomeridiani
Provincia Roma
Regione Lazio

L'incarico prevede dunque un orario completo di 24 ore settimanali, articolato su turni sia mattutini sia pomeridiani, in linea con l'organizzazione a tempo pieno o prolungato tipica di molte scuole primarie romane. La durata complessiva della supplenza è di circa tre settimane, coprendo presumibilmente un'assenza temporanea del titolare della cattedra.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale – IC Piazza Carlo Forlanini (PDF)


Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati alla posizione dovranno attenersi alla procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, per gli interpelli la prassi prevede i seguenti passaggi:

  1. Consultare attentamente il bando integrale scaricando il PDF dal link ufficiale sopra indicato, dove sono riportate le modalità precise di invio della candidatura, i termini di scadenza e l'indirizzo a cui trasmettere la domanda.

  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include:

    • Domanda di candidatura (spesso su modello predisposto dall'istituto);
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Dichiarazione dei titoli di studio e di servizio posseduti;
    • Eventuali certificazioni aggiuntive.
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità specificate nel bando, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Piazza Carlo Forlanini, oppure via email ordinaria se espressamente previsto.

  4. Rispettare rigorosamente i termini di scadenza: trattandosi di un interpello con decorrenza ravvicinata (il servizio inizia il 16 aprile 2026), i tempi per la candidatura sono estremamente ridotti. Si raccomanda la massima tempestività.

⚠️ Nota bene: le informazioni sulla procedura qui riportate hanno carattere orientativo. È indispensabile fare riferimento al testo integrale dell'avviso per conoscere nel dettaglio scadenze, modalità e modulistica richiesta dall'istituto.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda per un interpello su posto comune nella scuola primaria (EEEE), i candidati devono generalmente essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio abilitante all'insegnamento nella scuola primaria. Sono validi:

    • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (nuovo ordinamento, quadriennale o quinquennale);
    • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo riconosciuto come abilitante ai sensi della normativa vigente).
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta l'attività lavorativa in Italia.

  • Godimento dei diritti civili e politici.

  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo professionale.

L'interpello, per sua natura, è rivolto a docenti che non risultano inseriti nelle graduatorie (GPS o graduatorie di istituto) della scuola interessata, oppure che non sono stati raggiunti tramite le procedure ordinarie di reclutamento. Possono pertanto candidarsi anche docenti presenti in graduatorie di altre province o non inclusi in alcuna graduatoria, purché in possesso del titolo abilitante.

Per eventuali requisiti specifici aggiuntivi, si rimanda alla lettura integrale del bando.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e perché viene pubblicato?

L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria utilizzata dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili per una determinata classe di concorso. In questi casi, la scuola pubblica un avviso aperto — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti in possesso dei requisiti. La procedura è disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e rappresenta uno strumento sempre più frequente, soprattutto nelle grandi città dove la domanda di supplenti supera spesso l'offerta disponibile.

Qual è la durata dell'incarico e quante ore settimanali prevede?

L'incarico ha una durata di circa tre settimane, con decorrenza dal 16 aprile 2026 e termine previsto per l'8 maggio 2026. L'orario di servizio è di 24 ore settimanali, corrispondente a una cattedra a tempo pieno nella scuola primaria. I turni sono articolati sia nella fascia mattutina sia in quella pomeridiana, come specificato nell'avviso. Trattandosi di una supplenza breve, il contratto sarà a tempo determinato per la durata indicata.

Posso candidarmi se sono inserito nelle GPS di un'altra provincia?

Sì. L'interpello è aperto anche a docenti inseriti nelle graduatorie di province diverse da Roma, così come a coloro che non figurano in alcuna graduatoria ma possiedono il titolo di studio abilitante per l'insegnamento nella scuola primaria. L'importante è soddisfare i requisiti indicati nel bando e presentare la domanda nei tempi e con le modalità previste dall'avviso.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì, il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio scolastico valutabile. Il periodo di supplenza verrà certificato dall'istituzione scolastica e potrà essere fatto valere ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), nelle graduatorie di istituto e nei concorsi ordinari, secondo le tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Anche una supplenza di breve durata come questa contribuisce dunque alla costruzione del proprio profilo professionale.

Entro quando devo inviare la candidatura?

I termini precisi per la presentazione della domanda sono indicati nel testo integrale dell'avviso pubblicato dall'IC Piazza Carlo Forlanini. Considerando che l'interpello è stato pubblicato il 14 aprile 2026 e il servizio decorre dal 16 aprile, è ragionevole ipotizzare una finestra temporale molto ristretta — nell'ordine di uno o due giorni. Si consiglia quindi di scaricare immediatamente il bando dal link ufficiale e procedere senza indugio all'invio della propria candidatura.