Interpello Posto Comune a Verona: l'IC 6 Chievo-Bassona-Borgo Nuovo cerca docenti fino a giugno 2026
Pubblicato l'avviso per la copertura di un posto comune (ADEE) presso l'Istituto Comprensivo 6 di Verona. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità per i docenti della scuola primaria in provincia di Verona. L'Ufficio Scolastico Territoriale di Verona ha pubblicato un interpello per posto comune (classe di concorso ADEE) presso l'Istituto Comprensivo 6 Chievo-Bassona-Borgo Nuovo, uno dei poli scolastici più importanti del capoluogo scaligero.
L'avviso, datato 5 marzo 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina le supplenze annuali e temporanee. Si tratta dello strumento a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie provinciali (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non hanno prodotto candidature utili per la copertura del posto vacante.
Per i docenti disponibili — in particolare quelli non collocati in graduatoria o in attesa di un incarico — si tratta di un'occasione concreta: un contratto a tempo determinato che copre la parte finale dell'anno scolastico 2025/2026, con scadenza fissata al 5 giugno 2026.
Dettagli dell'interpello
Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali relative a questo avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per posto comune |
| Classe di concorso | ADEE – Posto comune nella scuola primaria |
| Istituto richiedente | IC 6 Chievo-Bassona-Borgo Nuovo |
| Città | Verona |
| Provincia | Verona |
| Regione | Veneto |
| Durata dell'incarico | Fino al 5 giugno 2026 |
| Data di pubblicazione | 5 marzo 2026 |
| Documentazione ufficiale | Scarica il bando (file .zip) |
L'IC 6 Chievo-Bassona-Borgo Nuovo è un istituto comprensivo che serve tre quartieri della zona ovest e nord-ovest di Verona, con una popolazione scolastica significativa e un'offerta formativa articolata. Il posto da coprire riguarda l'insegnamento nella scuola primaria su posto comune, dunque le attività didattiche curricolari ordinarie.
La scadenza dell'incarico al 5 giugno 2026 coincide sostanzialmente con il termine delle attività didattiche previsto dal calendario scolastico regionale del Veneto per l'anno 2025/2026.
Come candidarsi
La procedura per rispondere a un interpello segue un iter specifico, diverso dalla candidatura tramite le graduatorie GPS o d'istituto. Ecco i passaggi fondamentali:
Scaricare la documentazione ufficiale: il primo passo è consultare il file pubblicato dall'UST di Verona al link ufficiale. All'interno del pacchetto .zip sono contenuti l'avviso completo, le istruzioni operative e, generalmente, il modello di domanda da compilare.
Verificare i termini di scadenza: gli interpelli prevedono finestre temporali molto strette, spesso comprese tra 24 e 48 ore dalla pubblicazione. È fondamentale agire con tempestività.
Compilare la domanda: utilizzare il modulo allegato all'avviso, indicando i propri dati anagrafici, il titolo di studio, eventuali abilitazioni e i titoli di servizio.
Inviare la candidatura: la trasmissione avviene generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso, oppure, in alcuni casi, via email ordinaria alla segreteria dell'istituto. Il bando specifica con precisione la modalità accettata.
Allegare la documentazione richiesta: oltre alla domanda compilata, è solitamente necessario allegare copia di un documento di identità in corso di validità, il curriculum vitae e le eventuali certificazioni o dichiarazioni sostitutive dei titoli posseduti.
Attenzione: si raccomanda di controllare con estrema cura le indicazioni contenute nel bando scaricabile, poiché le modalità e i tempi possono variare rispetto alle prassi generali.
Requisiti richiesti
Per poter presentare domanda per un interpello su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso ADEE), i candidati devono possedere i titoli di accesso previsti dalla normativa vigente. In linea generale, i requisiti sono i seguenti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale, quest'ultimo abilitante ai sensi del DM 249/2010);
- In alternativa, diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, titolo riconosciuto come abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dalle indicazioni ministeriali;
- Analogo titolo di scuola magistrale (triennale) conseguito entro l'a.s. 2001/2002, per la scuola dell'infanzia (non valido per la primaria).
Oltre al titolo di studio, è necessario:
- Non essere già titolari di un contratto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche su posto corrispondente;
- Essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica).
È importante sottolineare che l'interpello è aperto anche a docenti non inseriti nelle graduatorie GPS o d'istituto: si tratta, per definizione, di una procedura residuale che mira a individuare candidati disponibili quando i canali ordinari non hanno prodotto esito.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalle supplenze tramite GPS?
L'interpello è un avviso pubblico che le scuole pubblicano quando non riescono a coprire un posto vacante attraverso i canali ordinari, ovvero le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto. Mentre le GPS seguono un meccanismo automatizzato di scorrimento gestito dall'UST, l'interpello è una chiamata diretta, aperta a tutti i docenti in possesso dei titoli richiesti, anche se non figurano in alcuna graduatoria. La candidatura è volontaria e viene valutata dall'istituto sulla base dei criteri indicati nel bando.
Quali sono i tempi per rispondere all'interpello dell'IC 6 di Verona?
Gli interpelli prevedono generalmente termini di candidatura molto brevi, nell'ordine di 24-48 ore dalla data di pubblicazione. Considerando che l'avviso è stato pubblicato il 5 marzo 2026, è essenziale scaricare immediatamente la documentazione dal sito dell'UST di Verona e verificare la scadenza esatta indicata nel bando. Qualsiasi ritardo, anche minimo, può comportare l'esclusione dalla procedura.
L'incarico fino al 5 giugno 2026 dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio su posto comune nella scuola primaria e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini dei concorsi. Il punteggio maturato dipende dalla durata effettiva del servizio: un contratto di circa tre mesi — da marzo a giugno — contribuisce al computo complessivo dei giorni di servizio, pur non raggiungendo la soglia dei 180 giorni spesso richiesta per il riconoscimento dell'intero anno scolastico.
Posso candidarmi se sono già inserito nelle GPS di un'altra provincia?
In linea di principio, sì. L'inserimento nelle GPS di una provincia diversa da Verona non preclude la possibilità di rispondere a un interpello pubblicato dall'UST di Verona, a condizione che non si sia già titolari di un contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche o fino al 30 giugno/31 agosto su posto della stessa tipologia. È sempre consigliabile verificare attentamente la propria posizione contrattuale e le eventuali incompatibilità prima di presentare domanda.
Dove posso monitorare la pubblicazione di nuovi interpelli nella provincia di Verona?
Gli interpelli vengono pubblicati sul sito dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Verona, sezione dell'USR Veneto, all'indirizzo verona.istruzioneveneto.gov.it. È buona prassi consultare il portale quotidianamente, dato che i tempi di risposta sono molto ridotti. Inoltre, molti istituti pubblicano gli avvisi anche sulla propria sezione "Amministrazione Trasparente" del sito web scolastico e sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell'Istruzione e del Merito.