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Interpello sostegno scuola primaria a Lentate sul Seveso: l'IC 'E. Toti' cerca supplenti

Pubblicato l'interpello per la classe di concorso ADEE presso l'Istituto Comprensivo di Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e della Brianza. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lombardia 🏛️ Monza e della Brianza 🏙️ Lentate sul Seveso 🎓 ADEE
Pubblicato il: 05 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel cuore della Brianza. L'Istituto Comprensivo "Enrico Toti" di Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e della Brianza, ha pubblicato un interpello per il reclutamento di docenti supplenti su posto di sostegno nella scuola primaria.

L'avviso, diffuso attraverso i canali ufficiali dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Monza e della Brianza e rilanciato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2025 (che aggiorna le disposizioni sulle supplenze), attivato quando le graduatorie d'istituto e le graduatorie provinciali risultano esaurite o non sufficienti a coprire il fabbisogno di personale docente.

Si tratta di una procedura ormai consolidata nel sistema scolastico italiano, pensata per garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli alunni con disabilità, figure per le quali la presenza di un docente di sostegno qualificato è essenziale.


Dettagli dell'interpello

Di seguito le informazioni principali relative all'avviso pubblicato:

Dato Dettaglio
Tipologia Interpello per supplenza
Posto Sostegno – Scuola primaria
Classe di concorso ADEE (Sostegno nella scuola primaria)
Istituto IC "E. Toti"
Comune Lentate sul Seveso
Provincia Monza e della Brianza
Regione Lombardia
Data di riferimento 5 marzo 2026
Link ufficiale Consulta l'interpello sul sito del MIM

L'IC "Enrico Toti" è un istituto comprensivo che serve il territorio di Lentate sul Seveso, comune di circa 15.000 abitanti situato nell'area nord della provincia di Monza e della Brianza, al confine con la provincia di Como. La posizione è ben collegata grazie alla vicinanza con le principali arterie stradali e ferroviarie della Brianza.


Come candidarsi

Gli aspiranti docenti interessati alla supplenza dovranno seguire con attenzione la procedura indicata nell'avviso ufficiale. Ecco i passaggi generali da tenere presenti:

  1. Consultare l'avviso integrale – È fondamentale leggere attentamente il testo completo dell'interpello pubblicato sul portale del MIM – sezione Monza e della Brianza, dove sono indicati i termini precisi per la presentazione della candidatura, le modalità di invio e la documentazione richiesta.

  2. Preparare la documentazione – Generalmente è necessario presentare:

    • Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'interpello);
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia del documento di identità in corso di validità;
    • Titoli di studio e eventuali titoli di specializzazione sul sostegno;
    • Dichiarazione dei titoli di servizio.
  3. Inviare la candidatura – La trasmissione avviene solitamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato dall'istituto scolastico, oppure secondo le modalità specificate nel bando. È essenziale rispettare rigorosamente le scadenze indicate.

  4. Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà i candidati idonei secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente.

Nota bene: i tempi degli interpelli sono generalmente molto stretti. Si raccomanda di agire con tempestività non appena presa visione dell'avviso.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello sulla classe di concorso ADEE – Sostegno scuola primaria, i candidati devono possedere, di norma, i seguenti requisiti:

  • Titolo di accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante).
  • Specializzazione sul sostegno: il titolo preferenziale è il TFA Sostegno (Tirocinio Formativo Attivo) per la scuola primaria, conseguito presso un'università riconosciuta dal MIM.

Tuttavia, trattandosi di un interpello — strumento attivato proprio quando le graduatorie ordinarie sono esaurite — possono candidarsi anche docenti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola primaria. In tal caso, la priorità viene comunque riconosciuta ai candidati specializzati.

Ulteriori requisiti generali includono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali incompatibili con l'insegnamento;
  • Idoneità fisica all'impiego.

Per ogni dubbio sui requisiti specifici, si consiglia di fare riferimento al testo integrale dell'interpello e alla normativa sulle supplenze (O.M. 88/2025 e successive integrazioni).


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalle normali convocazioni da graduatoria?

L'interpello è una procedura di reclutamento residuale, attivata dalle scuole quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto sono state completamente scorrete senza trovare candidati disponibili. A differenza delle convocazioni ordinarie — che seguono un ordine rigido di graduatoria gestito dall'Ufficio Scolastico — l'interpello è un avviso pubblico a cui possono rispondere tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti in alcuna graduatoria. La selezione avviene in base ai titoli e alle priorità stabilite dalla normativa.

Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno (TFA)?

Sì, è possibile. Gli interpelli per posti di sostegno vengono pubblicati proprio perché non ci sono abbastanza docenti specializzati disponibili nelle graduatorie. I candidati senza specializzazione ma in possesso del titolo di studio valido per la scuola primaria possono presentare domanda. Naturalmente, in caso di più candidature, verrà data precedenza ai docenti specializzati. È una possibilità concreta soprattutto in province dove la carenza di personale di sostegno è cronica, come spesso accade in diverse aree della Lombardia.

Quali sono i tempi per candidarsi a questo interpello?

I tempi degli interpelli sono notoriamente molto brevi, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Per questo motivo è fondamentale consultare immediatamente il link ufficiale dell'interpello per verificare la scadenza esatta e le modalità di invio della candidatura. Ritardi anche minimi possono comportare l'esclusione dalla procedura.

La supplenza ottenuta tramite interpello dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini dei concorsi. Il punteggio maturato è quello previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli vigenti. Inoltre, il servizio su posto di sostegno — anche senza specializzazione — viene riconosciuto come servizio specifico se svolto con regolare contratto.

Come posso restare aggiornato su nuovi interpelli nella provincia di Monza e della Brianza?

Per non perdere le prossime opportunità è consigliabile monitorare regolarmente la sezione dedicata alla provincia di Monza e della Brianza sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, nonché i siti web degli istituti scolastici della zona. Anche le comunicazioni dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Monza e della Brianza rappresentano una fonte ufficiale e tempestiva. Infine, seguire testate specializzate come EduNews24 consente di ricevere aggiornamenti puntuali su interpelli, concorsi e novità normative del mondo della scuola.