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Interpello sostegno scuola primaria a Roma: supplenza di una settimana presso l'IC Via Casalbianco

Pubblicato l'avviso per una supplenza breve su posto di sostegno (ADEE) nella scuola primaria dal 2 al 6 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADEE
Pubblicato il: 26 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuovo interpello nel panorama scolastico romano. L'Istituto Comprensivo Via Casalbianco di Roma ha pubblicato in data 26 febbraio 2026 un avviso di interpello finalizzato all'individuazione di un docente supplente su posto di sostegno nella scuola primaria. Si tratta di una supplenza breve, della durata di una sola settimana, che si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'ordinanza ministeriale n. 88/2024 e successive integrazioni, strumento ormai consolidato per coprire le disponibilità residue dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto.

L'avviso è stato diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma e rappresenta un'opportunità — seppur limitata nel tempo — per i docenti in possesso dei requisiti necessari per l'insegnamento su posto di sostegno nella scuola primaria.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo completo delle informazioni contenute nell'avviso ufficiale:

Voce Dettaglio
Tipologia Interpello per supplenza su posto di sostegno – Scuola primaria
Classe di concorso ADEE (Sostegno scuola primaria)
Numero posti 1
Sede IC Via Casalbianco – Roma
Durata Dal 2 marzo 2026 al 6 marzo 2026
Ore settimanali 24 ore
Provincia Roma
Regione Lazio
Data di pubblicazione 26 febbraio 2026

La supplenza, come si evince dalle date, copre un'intera settimana scolastica e prevede un orario di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario pieno per la scuola primaria. Si tratta con ogni probabilità di una sostituzione per assenza temporanea del titolare.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile al seguente link:

🔗 Avviso ufficiale – IC Via Casalbianco (ADEE)


Come candidarsi

La procedura di candidatura per gli interpelli segue le modalità ormai standardizzate a livello provinciale. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso ufficiale: è indispensabile scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'ATP di Roma, dove sono indicati i termini precisi di scadenza e le modalità di invio della candidatura.

  2. Presentare la domanda: la candidatura va generalmente trasmessa via posta elettronica (PEC o email ordinaria, a seconda di quanto specificato nell'avviso) direttamente all'Istituto Comprensivo Via Casalbianco, allegando la documentazione richiesta.

  3. Documentazione da allegare: salvo diverse indicazioni nel bando, i candidati dovranno tipicamente presentare:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo di candidatura specifico;
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Dichiarazione dei titoli posseduti (titolo di studio, specializzazione sul sostegno, eventuali abilitazioni);
    • Autocertificazione relativa ai requisiti di accesso.
  4. Rispettare la scadenza: trattandosi di una supplenza con decorrenza 2 marzo 2026 e di un avviso pubblicato il 26 febbraio, i tempi sono estremamente ristretti. È fondamentale inviare la propria candidatura il prima possibile, verificando nel documento ufficiale il termine ultimo per la presentazione delle domande.

Attenzione: si raccomanda vivamente di verificare tutti i dettagli operativi direttamente nel PDF dell'avviso, poiché le singole istituzioni scolastiche possono prevedere modalità specifiche di candidatura.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza su posto di sostegno nella scuola primaria (classe di concorso ADEE), i candidati devono possedere, in linea generale, i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante);
  • Specializzazione sul sostegno conseguita ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente per il grado della scuola primaria;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate ai sensi della normativa vigente);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

È bene precisare che, nel contesto degli interpelli, qualora non si presentino candidati in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, la scuola potrebbe valutare anche candidature di docenti non specializzati, in subordine e secondo le priorità stabilite dalla normativa vigente (art. 13, comma 21 dell'O.M. 88/2024). In questi casi, vengono generalmente privilegiati i candidati con esperienza pregressa su posto di sostegno o con titoli culturali attinenti.


Domande frequenti (FAQ)

Quanto dura la supplenza e qual è l'orario previsto?

La supplenza ha una durata di 5 giorni lavorativi, dal lunedì 2 marzo al venerdì 6 marzo 2026. L'impegno orario è di 24 ore settimanali, che corrisponde all'orario completo del docente di scuola primaria. Si tratta dunque di un incarico a tempo pieno, seppur di breve durata.

Possono candidarsi anche i docenti non specializzati sul sostegno?

In linea di principio, l'interpello è rivolto prioritariamente ai docenti in possesso della specializzazione sul sostegno per la scuola primaria. Tuttavia, come previsto dalla normativa sulle supplenze, nel caso in cui non si individuino candidati specializzati, la scuola può conferire l'incarico anche a docenti privi di specializzazione. È consigliabile, in ogni caso, consultare il testo integrale dell'avviso per verificare le specifiche condizioni di ammissibilità.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì. Anche le supplenze brevi conferite tramite interpello costituiscono servizio valido ai fini del punteggio nelle graduatorie scolastiche (GPS e graduatorie d'istituto), purché regolarmente contrattualizzate. Il servizio su posto di sostegno viene valutato secondo i criteri previsti dalle tabelle di valutazione allegate alle rispettive ordinanze ministeriali. Naturalmente, trattandosi di soli 5 giorni, il punteggio maturato sarà proporzionalmente contenuto.

Cos'è un interpello e perché viene pubblicato?

L'interpello è uno strumento introdotto per coprire i posti di supplenza rimasti vacanti dopo lo scorrimento completo delle GPS e delle graduatorie d'istituto. Quando nessun aspirante presente in graduatoria accetta o risulta disponibile per un determinato incarico, la scuola pubblica un avviso aperto — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature anche da parte di docenti non inseriti nelle graduatorie dell'istituto. La procedura è disciplinata dall'O.M. 88/2024 e garantisce trasparenza e tempestività nella copertura dei posti.

Entro quando bisogna inviare la candidatura?

Il documento è stato pubblicato il 26 febbraio 2026 e la supplenza decorre dal 2 marzo 2026: i margini temporali sono quindi molto stretti, presumibilmente di pochi giorni. La scadenza esatta per la presentazione delle domande è indicata nel PDF ufficiale dell'avviso. Si consiglia di inviare la propria candidatura con la massima urgenza per non rischiare di restare esclusi.