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Interpello scuola primaria a Roma: supplenza su posto comune di quasi due mesi, 24 ore settimanali

L'IC Via Casal Bianco cerca un docente per la classe di concorso EEEE. Candidature aperte: ecco tutti i dettagli su requisiti, durata e modalità di partecipazione.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 EEEE
Pubblicato il: 04 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nel comparto scuola nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Via Casal Bianco di Roma ha pubblicato in data 4 marzo 2026 un interpello finalizzato al reclutamento di un docente per una supplenza su posto comune nella scuola primaria. L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il meccanismo degli interpelli: quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili, le scuole possono pubblicare avvisi aperti per individuare personale docente disposto ad accettare l'incarico.

Si tratta di una supplenza temporanea della durata di circa due mesi, pensata per coprire un'esigenza specifica dell'istituto nel periodo compreso tra marzo e aprile 2026. Un'occasione concreta per i docenti abilitati all'insegnamento nella scuola primaria che cercano un incarico nella provincia di Roma.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo con tutte le informazioni essenziali relative all'interpello:

Voce Dettaglio
Tipologia Supplenza su posto comune – Scuola primaria
Classe di concorso EEEE (Posto comune scuola primaria)
Istituto IC Via Casal Bianco
Città Roma
Provincia Roma
Regione Lazio
Data di pubblicazione 4 marzo 2026
Periodo della supplenza Dal 9 marzo 2026 al 28 aprile 2026
Durata complessiva Circa 7 settimane
Ore settimanali 24 ore

La supplenza copre quindi un arco temporale che si estende per quasi due mesi, con un orario di 24 ore settimanali, corrispondente all'orario completo previsto per il posto comune nella scuola primaria. Il periodo include le settimane centrali del secondo quadrimestre, fase cruciale dell'anno scolastico in cui la continuità didattica assume un'importanza particolare per gli alunni.

Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile e scaricabile al seguente link:

👉 Avviso ufficiale dell'interpello – IC Via Casal Bianco (PDF)


Come candidarsi

La procedura di candidatura tramite interpello segue un iter ormai consolidato nel sistema di reclutamento scolastico. Ecco i passaggi fondamentali da seguire:

  1. Consultare l'avviso integrale: il primo passo è scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'Ambito Territoriale di Roma, dove sono indicati nel dettaglio i termini di scadenza, le modalità di invio della candidatura e l'eventuale documentazione richiesta.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è necessario predisporre il proprio curriculum vitae aggiornato, una copia del documento di identità in corso di validità, i titoli di studio e di abilitazione, e una domanda di candidatura — spesso sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000.

  3. Inviare la candidatura: la trasmissione della domanda avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'avviso dall'IC Via Casal Bianco. È fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza indicata nel bando: le candidature pervenute oltre il termine non vengono prese in considerazione.

  4. Attendere il riscontro: l'istituto valuterà le candidature ricevute e contatterà il docente individuato per la presa di servizio, prevista per il 9 marzo 2026.

⚠️ Attenzione: dato che la data di inizio supplenza è fissata al 9 marzo e l'interpello è stato pubblicato il 4 marzo, i tempi per la candidatura sono estremamente ristretti. Si raccomanda di agire con la massima tempestività.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda e ottenere l'incarico di supplenza su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di abilitazione:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che costituisce titolo abilitante e di accesso specifico per l'insegnamento nella scuola primaria e dell'infanzia.
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante ai sensi della normativa vigente.

Oltre ai titoli di studio, è necessario:

  • Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento o procedimenti disciplinari ostativi.
  • Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate previste dalla legge).
  • Godere dei diritti civili e politici.
  • Non aver riportato condanne penali incompatibili con l'esercizio della funzione docente.

È importante sottolineare che l'interpello è rivolto anche a docenti non inseriti nelle graduatorie GPS o GaE, purché in possesso dei titoli validi. Questo rappresenta un canale di accesso significativo per chi, pur abilitato, non ha trovato collocazione nelle graduatorie provinciali.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalle normali convocazioni da graduatoria?

L'interpello è una procedura di reclutamento "residuale" prevista dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024. Viene attivato quando le graduatorie ad esaurimento (GaE), le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun aspirante presente in graduatoria ha accettato l'incarico. In questi casi, la scuola pubblica un avviso aperto — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti abilitati. A differenza delle convocazioni ordinarie, dove l'assegnazione segue l'ordine di graduatoria, nell'interpello è la scuola a valutare le candidature pervenute entro i termini.

Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?

Sì. Le supplenze conferite tramite interpello sono a tutti gli effetti incarichi di supplenza temporanea e, in quanto tali, concorrono alla maturazione del punteggio di servizio valutabile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie GPS e d'istituto, nonché per i concorsi ordinari e straordinari. Nel caso specifico, trattandosi di un periodo di circa 7 settimane su posto comune con orario completo (24 ore), il servizio prestato verrà valutato secondo le tabelle di valutazione titoli vigenti. È sempre consigliabile conservare il contratto di supplenza e il certificato di servizio rilasciato dalla scuola a fine incarico.

Posso candidarmi se sono già inserito in una graduatoria GPS in un'altra provincia?

Sì, è possibile. L'interpello è aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti richiesti, indipendentemente dalla provincia in cui sono eventualmente inseriti nelle graduatorie GPS. Tuttavia, è importante verificare che l'accettazione dell'incarico non generi incompatibilità con eventuali supplenze già in corso o con vincoli contrattuali preesistenti. Chi è già titolare di un contratto di supplenza in altra sede dovrà valutare attentamente la propria situazione, anche alla luce delle disposizioni sulla rinuncia e sulle sanzioni previste dalla normativa sulle supplenze.

Quali sono i tempi per presentare la candidatura?

I tempi sono molto stretti. L'interpello è stato pubblicato il 4 marzo 2026 e la supplenza ha inizio il 9 marzo 2026. Questo significa che la finestra utile per candidarsi è di pochi giorni. Il termine esatto di scadenza per l'invio della domanda è specificato nel documento PDF ufficiale dell'avviso: si raccomanda di consultarlo immediatamente e di inviare la propria candidatura il prima possibile, preferibilmente entro le prime 24-48 ore dalla pubblicazione.

L'incarico prevede la retribuzione piena di un docente di scuola primaria?

Sì. Trattandosi di una supplenza su posto intero a 24 ore settimanali, la retribuzione corrisponde a quella prevista dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca per il personale docente della scuola primaria con contratto a tempo determinato. Lo stipendio lordo mensile per un supplente di scuola primaria si attesta indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi mensili (variabili in base all'anzianità di servizio e agli scatti stipendiali riconosciuti), a cui si aggiungono eventuali competenze accessorie. Il trattamento economico decorre dalla data di effettiva presa di servizio fino al termine del contratto.