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Interpello Sostegno Scuola Infanzia ad Altamura: l'IC Roncalli-Serena cerca supplente ADAA per 12,5 ore

Pubblicato dall'USP di Bari l'interpello per una supplenza breve su posto di sostegno nella scuola dell'infanzia. Richiesto il titolo di specializzazione. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Puglia 🏛️ Bari 🏙️ Altamura 🎓 ADAA
Pubblicato il: 27 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza in Puglia per i docenti specializzati nel sostegno alla scuola dell'infanzia. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari ha pubblicato un interpello rivolto ai candidati in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno, finalizzato alla copertura di un posto presso l'Istituto Comprensivo "Roncalli - O. Serena" di Altamura, in provincia di Bari.

L'interpello, lo ricordiamo, rappresenta lo strumento previsto dalla normativa vigente — in particolare dall'art. 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2025 sulle supplenze — a cui le istituzioni scolastiche ricorrono quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o prive di candidati disponibili. Si tratta dunque di una procedura che amplia il bacino di reclutamento, offrendo possibilità concrete a docenti specializzati che non figurano nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto della scuola interessata.

Il contesto è quello di un territorio, l'area metropolitana di Bari, dove la domanda di docenti di sostegno continua a superare l'offerta, rendendo frequente il ricorso a questa tipologia di avvisi.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali relative a questo interpello:

Voce Dettaglio
Classe di concorso ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia
Tipologia di supplenza Supplenza breve
Monte ore settimanale 12,5 ore
Istituto richiedente I.C. "Roncalli - O. Serena"
Città Altamura (BA)
Provincia Bari
Regione Puglia
Data di pubblicazione 27 febbraio 2026

Si tratta, come si evince, di una supplenza breve e non fino al termine delle attività didattiche. Il contratto, con ogni probabilità, sarà legato alla durata dell'assenza del titolare del posto. Le 12,5 ore settimanali configurano un impegno a tempo parziale, corrispondente alla metà dell'orario pieno previsto per il sostegno nella scuola dell'infanzia (25 ore settimanali).

L'Istituto Comprensivo "Roncalli - O. Serena" è un polo scolastico di riferimento per la città di Altamura, comune di oltre 70.000 abitanti situato nell'entroterra barese, nella zona dell'Alta Murgia.


Come candidarsi

I docenti interessati a questa posizione devono seguire con attenzione la procedura indicata nell'avviso ufficiale. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare l'avviso integrale pubblicato sul sito dell'USP di Bari al seguente link ufficiale: Interpello ADAA – USP Bari

  2. Verificare le modalità di invio della candidatura: generalmente gli interpelli prevedono l'invio della domanda tramite posta elettronica (e-mail ordinaria o PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico, entro i termini perentori indicati nel bando.

  3. Preparare la documentazione necessaria, che di norma include:

    • Domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato all'interpello
    • Copia del documento di identità in corso di validità
    • Curriculum vitae aggiornato
    • Copia del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia
    • Eventuali titoli di servizio e certificazioni ulteriori
  4. Rispettare rigorosamente le scadenze: i tempi degli interpelli sono generalmente molto stretti, spesso nell'ordine di 24-48 ore dalla pubblicazione. È fondamentale agire con tempestività.

Attenzione: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato dall'USP di Bari per le istruzioni precise e aggiornate, poiché eventuali specificità procedurali possono variare da interpello a interpello.


Requisiti richiesti

Per poter presentare la propria candidatura a questo interpello, i docenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia, conseguito ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 o normativa equivalente (TFA Sostegno). Questo è il requisito imprescindibile esplicitamente richiesto dall'avviso.

  • Titolo di accesso alla classe di concorso ADAA, ovvero uno dei titoli di studio validi per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia (laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo infanzia, o diploma magistrale/di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'a.s. 2001/2002).

  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

L'interpello si rivolge prioritariamente a candidati che non sono già inclusi nelle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto) della scuola in questione, oppure a docenti che, pur presenti, non hanno accettato la proposta di supplenza.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e in cosa si differenzia da una normale convocazione dalle graduatorie?

L'interpello è una procedura di reclutamento residuale a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto sono state completamente esaurite senza trovare un candidato disponibile. A differenza della convocazione ordinaria, che segue un ordine di punteggio rigido, l'interpello è un avviso pubblico aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, anche se non inseriti in alcuna graduatoria. La procedura è regolata dall'O.M. sulle supplenze e garantisce trasparenza attraverso la pubblicazione sui siti degli Uffici Scolastici.

Possono candidarsi anche docenti che non risiedono in Puglia o nella provincia di Bari?

Sì, in linea di principio non esistono vincoli territoriali di residenza per la partecipazione agli interpelli. Qualsiasi docente in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia e dei requisiti di accesso può presentare la propria candidatura, indipendentemente dalla regione o dalla provincia di residenza. Naturalmente, trattandosi di una supplenza breve e a orario ridotto (12,5 ore), il candidato dovrà valutare attentamente la sostenibilità logistica ed economica di un eventuale trasferimento temporaneo ad Altamura.

Quanto dura la supplenza e qual è il trattamento economico previsto?

La durata esatta della supplenza breve non è specificata a priori nell'interpello: essa dipende dalla durata dell'assenza del docente titolare e potrà essere eventualmente prorogata. Per quanto riguarda la retribuzione, trattandosi di un incarico a 12,5 ore settimanali su 25 previste, il compenso sarà proporzionato al 50% dello stipendio tabellare previsto dal CCNL Scuola per il profilo di docente di scuola dell'infanzia, al netto delle trattenute di legge. Il servizio prestato sarà comunque valido ai fini del punteggio nelle graduatorie e della ricostruzione di carriera.

Cosa succede se più candidati rispondono all'interpello? Come viene scelto il supplente?

Qualora pervengano più candidature, la scuola procederà alla selezione sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa vigente in materia di supplenze. In genere, si tiene conto del punteggio maturato nelle graduatorie di provenienza (GPS o graduatorie d'istituto di altre scuole), dei titoli di servizio, dei titoli culturali e delle eventuali preferenze previste dalla legge. L'istituto è tenuto a garantire la trasparenza della procedura e a motivare la scelta del candidato selezionato.

È possibile candidarsi se si è già titolari di un'altra supplenza?

Dipende dalla tipologia di contratto già in essere. Se il docente è titolare di una supplenza breve in un'altra scuola, potrebbe essere possibile candidarsi qualora il nuovo incarico sia compatibile con quello in corso (ad esempio, se gli orari non si sovrappongono e non si supera il limite delle 24 ore settimanali complessive nella scuola dell'infanzia). Se invece si è titolari di una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto, il docente potrebbe non avere interesse o possibilità di accettare un ulteriore incarico breve. In ogni caso, è consigliabile verificare la propria situazione contrattuale e consultare il testo dell'interpello per eventuali incompatibilità specifiche.