Interpello ADAA Sostegno Infanzia a Pesaro e Urbino: supplenza da 25 ore fino ad aprile 2026
L'USP di Pesaro e Urbino cerca un docente di sostegno per la scuola dell'infanzia. Candidature entro il 27 febbraio 2026: ecco tutti i dettagli per partecipare.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nella scuola marchigiana. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro e Urbino ha pubblicato un interpello per il reclutamento di un docente di sostegno per la scuola dell'infanzia, classe di concorso ADAA (area EH). Si tratta di una supplenza temporanea che si protrarrà fino al 1° aprile 2026, con un impegno complessivo di 25 ore settimanali.
L'avviso si inserisce nel meccanismo degli interpelli, lo strumento introdotto per coprire le cattedre rimaste vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. Una procedura ormai consolidata che, soprattutto sul sostegno — dove la carenza di personale specializzato è cronica — viene attivata con frequenza crescente in tutta Italia. Le Marche non fanno eccezione, e la provincia di Pesaro e Urbino registra anche in questa fase dell'anno scolastico la necessità di individuare figure professionali adeguate a garantire il diritto all'inclusione degli alunni con disabilità.
I tempi sono stretti: la scadenza per manifestare la propria disponibilità è fissata al 27 febbraio 2026.
Dettagli dell'interpello
Ecco una panoramica sintetica di tutti gli elementi chiave dell'avviso:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di concorso | ADAA – Docente Sostegno Infanzia (area EH) |
| Tipologia | Supplenza temporanea |
| Durata | Fino al 1° aprile 2026 |
| Ore settimanali | 25 ore complessive |
| Provincia | Pesaro e Urbino |
| Regione | Marche |
| Scadenza candidature | 27 febbraio 2026 |
| Ente pubblicante | USP Pesaro e Urbino |
La cattedra riguarda il sostegno nella scuola dell'infanzia, con specifico riferimento all'area EH (disabilità psicofisica). Le 25 ore corrispondono all'orario pieno del docente di scuola dell'infanzia, il che suggerisce che si tratti di un posto intero e non di uno spezzone.
La durata della supplenza — fino al 1° aprile 2026 — indica verosimilmente una sostituzione legata a un'assenza temporanea del titolare o dell'avente diritto, oppure alla copertura di un posto che non è stato possibile assegnare attraverso i canali ordinari.
Come candidarsi
Gli aspiranti docenti interessati alla posizione dovranno seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'USP di Pesaro e Urbino. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare il bando integrale — Il testo completo dell'interpello, con tutte le specifiche operative, è disponibile al seguente link ufficiale: Avviso interpello ADAA – USP Pesaro e Urbino.
Presentare la propria candidatura — La manifestazione di disponibilità dovrà essere inoltrata secondo le modalità indicate nel documento ufficiale (generalmente via PEC o tramite il canale specificato dall'USP). È fondamentale rispettare le forme e gli indirizzi indicati nel bando per evitare l'esclusione.
Rispettare la scadenza — Tutte le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 27 febbraio 2026. Le domande presentate fuori termine non saranno prese in considerazione.
Allegare la documentazione richiesta — Solitamente è necessario fornire copia del documento di identità, codice fiscale, titolo di studio, eventuali titoli di specializzazione sul sostegno e una dichiarazione di disponibilità. Si raccomanda di verificare attentamente l'elenco completo dei documenti nel bando.
Nota bene: L'interpello è rivolto a docenti che non sono già stati individuati tramite le GPS o le graduatorie d'istituto. La procedura è quindi aperta anche a chi non è inserito in alcuna graduatoria, purché in possesso dei titoli di accesso alla classe di concorso.
Requisiti richiesti
Per poter presentare domanda, i candidati devono possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella classe di concorso ADAA. In particolare:
Titolo di studio valido per l'accesso alla scuola dell'infanzia: laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico) oppure diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titoli abilitanti ai sensi del DM 249/2010 e della normativa previgente).
Specializzazione sul sostegno (titolo preferenziale): il TFA Sostegno (Tirocinio Formativo Attivo per le attività di sostegno didattico) rappresenta il titolo specifico per il sostegno. Tuttavia, data la nota carenza di docenti specializzati, gli interpelli vengono spesso estesi anche a candidati privi di specializzazione, secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa sulle supplenze (art. 12 dell'OM 88/2024 e successive disposizioni).
Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
È sempre consigliabile consultare il testo integrale dell'interpello per verificare eventuali requisiti specifici o criteri di priorità stabiliti dall'USP di Pesaro e Urbino per questa particolare procedura.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile. Gli interpelli per il sostegno vengono attivati proprio quando le graduatorie — comprese quelle incrociate — sono esaurite. In questa situazione, l'amministrazione può accogliere candidature anche da parte di docenti non specializzati, purché in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia. Naturalmente, i candidati con specializzazione TFA Sostegno avranno la priorità. Si raccomanda di leggere attentamente il bando per conoscere l'ordine di precedenza applicato dall'USP.
La supplenza dà diritto al punteggio in graduatoria?
Assolutamente sì. Il servizio prestato a seguito di interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché per i concorsi ordinari e straordinari. Nel caso specifico, trattandosi di un incarico sulla classe di concorso ADAA, il punteggio maturato sarà valido sia per il sostegno infanzia sia, in misura ridotta secondo le tabelle di valutazione vigenti, come servizio aspecifico per altre classi di concorso.
Posso candidarmi se risiedo in un'altra provincia o regione?
Sì. Gli interpelli sono aperti a tutti i docenti in possesso dei requisiti, senza vincoli di residenza o di provincia di inserimento nelle graduatorie. È una delle caratteristiche distintive di questo strumento di reclutamento: l'obiettivo è coprire il posto nel più breve tempo possibile, ampliando il bacino dei potenziali candidati a livello nazionale.
Qual è la differenza tra interpello e chiamata da GPS?
La chiamata da GPS segue un iter automatizzato e gerarchico: l'Ufficio Scolastico scorre le graduatorie provinciali per le supplenze in ordine di punteggio. L'interpello, invece, interviene a valle di questo processo, quando le graduatorie risultano esaurite o nessun candidato ha accettato la proposta. Si tratta quindi di un avviso pubblico con cui l'amministrazione cerca direttamente la disponibilità di docenti, anche non graduati, per coprire posti rimasti scoperti.
Entro quando riceverò una risposta dopo aver inviato la candidatura?
I tempi di riscontro sono generalmente molto rapidi, data l'urgenza di coprire la cattedra. L'USP, una volta chiusi i termini per la presentazione delle candidature (27 febbraio 2026), procederà alla valutazione delle domande e all'individuazione del candidato secondo i criteri di priorità stabiliti. È ragionevole aspettarsi una comunicazione entro pochi giorni lavorativi dalla scadenza. Si consiglia di monitorare la propria casella PEC e il sito dell'USP di Pesaro e Urbino per eventuali aggiornamenti.