Interpello supplenza AAAA Infanzia a Gabicce Mare: l'IC "G. Lanfranco" cerca docente per posto comune
Pubblicato l'avviso per una supplenza breve di tre giorni presso la scuola dell'infanzia dell'Istituto Comprensivo di Gabicce Mare, in provincia di Pesaro e Urbino. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
L'Istituto Comprensivo Statale "G. Lanfranco" di Gabicce Mare, in provincia di Pesaro e Urbino, ha pubblicato un interpello per il reclutamento di un docente su posto comune nella scuola dell'infanzia. Si tratta di una supplenza breve, della durata di tre giorni, che si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale scolastico.
L'avviso, diffuso tramite l'Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro e Urbino, è rivolto ai docenti in possesso dei titoli necessari per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia che non siano stati raggiunti tramite le consuete procedure di scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. L'interpello, lo ricordiamo, rappresenta infatti l'ultimo strumento a disposizione delle istituzioni scolastiche quando le ordinarie procedure di nomina — disciplinate dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2024 e dalla normativa correlata — non abbiano consentito di individuare un supplente disponibile.
La pubblicazione dell'avviso è avvenuta nella regione Marche, e interessa in modo specifico il territorio della provincia di Pesaro e Urbino.
Dettagli dell'interpello
Di seguito, una sintesi schematica delle informazioni principali contenute nell'avviso:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | Istituto Comprensivo Statale "G. Lanfranco" |
| Sede | Gabicce Mare (PU) |
| Regione | Marche |
| Provincia | Pesaro e Urbino |
| Classe di concorso | AAAA – Docente posto comune Infanzia |
| Tipo di incarico | Supplenza breve |
| Periodo | Dal 18 febbraio 2026 al 20 febbraio 2026 |
| Durata | 3 giorni |
| Ore settimanali | 25 ore |
| Data pubblicazione avviso | 4 marzo 2026 |
L'orario di 25 ore settimanali corrisponde all'impegno a tempo pieno previsto per i docenti della scuola dell'infanzia, come stabilito dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Trattandosi di una supplenza estremamente breve — soli tre giorni — è verosimile che l'esigenza sia legata alla sostituzione temporanea di un docente titolare assente per motivi personali, di salute o per altra causa.
Il documento ufficiale dell'interpello è consultabile sul portale dell'USP di Pesaro e Urbino al seguente link ufficiale.
Come candidarsi
Gli aspiranti interessati alla supplenza dovranno seguire con attenzione le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'istituto. In linea generale, la procedura per rispondere a un interpello prevede i seguenti passaggi:
Consultare l'avviso integrale: è fondamentale leggere attentamente il testo completo dell'interpello, disponibile al link ufficiale dell'USP di Pesaro e Urbino, per verificare eventuali specifiche modalità di candidatura, scadenze e documentazione richiesta.
Presentare la domanda: la candidatura va generalmente inoltrata tramite i canali indicati nell'avviso — che possono includere l'invio via PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale della scuola, oppure tramite email ordinaria, secondo quanto specificato dal dirigente scolastico.
Allegare la documentazione necessaria: è prassi consolidata che alla domanda vengano allegati:
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Copia del titolo di studio abilitante;
- Eventuali dichiarazioni sostitutive relative ai titoli posseduti e all'assenza di cause di incompatibilità.
Rispettare le tempistiche: data la brevità della supplenza e la natura urgente dell'interpello, i tempi per la candidatura sono generalmente molto ristretti. Si raccomanda pertanto di agire con la massima tempestività.
È sempre consigliabile contattare direttamente la segreteria dell'IC "G. Lanfranco" di Gabicce Mare per eventuali chiarimenti sulla procedura.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza sulla classe di concorso AAAA – Posto comune Infanzia, i candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli di accesso all'insegnamento nella scuola dell'infanzia:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo infanzia o ciclo unico quinquennale, ai sensi del D.M. 249/2010);
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, che ha valore abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito come equipollente.
Oltre al titolo di studio, il candidato deve:
- Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate ai sensi di legge);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Non avere condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- Non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione.
Si sottolinea che l'interpello è attivato dopo l'esaurimento delle graduatorie disponibili: possono dunque candidarsi anche docenti non inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché in possesso del titolo abilitante.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello e perché viene pubblicato?
L'interpello è una procedura di reclutamento straordinaria attivata dalle istituzioni scolastiche quando non è stato possibile individuare un supplente attraverso lo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d'istituto. È disciplinato dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2024 e successive indicazioni ministeriali. In pratica, la scuola pubblica un avviso aperto — diffuso anche tramite l'Ufficio Scolastico Provinciale — per reperire docenti disponibili ad accettare l'incarico. Si tratta di un meccanismo pensato per garantire la continuità del servizio scolastico anche in situazioni di emergenza o quando le graduatorie risultano esaurite.
Posso candidarmi anche se non sono inserito nelle graduatorie GPS?
Sì. L'interpello è aperto anche a docenti non presenti nelle GPS né nelle graduatorie d'istituto, a condizione che siano in possesso del titolo di studio valido per l'insegnamento nella classe di concorso richiesta (in questo caso, AAAA – Posto comune Infanzia). È proprio questa la ratio dell'interpello: ampliare il bacino di reclutamento oltre le graduatorie ordinarie per coprire posti che altrimenti resterebbero scoperti.
Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza di tre giorni?
La retribuzione per una supplenza breve nella scuola dell'infanzia è calcolata in base al CCNL Comparto Istruzione e Ricerca vigente, proporzionalmente ai giorni di servizio effettivamente prestati. Per un docente della scuola dell'infanzia a tempo pieno (25 ore settimanali), lo stipendio lordo giornaliero si aggira indicativamente intorno ai 95-105 euro lordi, a seconda dell'anzianità e dello scaglione stipendiale. Trattandosi di tre giorni, il compenso complessivo lordo sarà dunque nell'ordine di 285-315 euro lordi circa. Si ricorda che la supplenza, anche se breve, dà diritto al riconoscimento del punteggio di servizio utile ai fini delle graduatorie.
Entro quando devo inviare la candidatura?
L'avviso di interpello non prevede generalmente scadenze molto lunghe, data l'urgenza della copertura del posto. In molti casi, il termine per la presentazione della domanda è fissato a 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. È pertanto essenziale consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare la scadenza precisa e non rischiare di perdere l'opportunità.
Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?
Sì. Anche una supplenza breve di tre giorni, se regolarmente conferita e svolta, contribuisce al punteggio di servizio valutabile nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), nelle graduatorie d'istituto e nei concorsi ordinari. Ogni giorno di servizio prestato nella scuola dell'infanzia su posto comune viene conteggiato secondo le tabelle di valutazione dei titoli previste dalla normativa vigente. Per i docenti che stanno costruendo il proprio profilo professionale, anche incarichi di breve durata rappresentano dunque un'opportunità concreta per accumulare esperienza e punteggio.