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Interpello IIS Paolo Baffi di Fiumicino: supplenza di 18 ore per Lingua e Cultura Francese (AS2A)

L'istituto superiore di Fiumicino cerca un docente di francese fino a marzo 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi all'interpello pubblicato dall'ATP di Roma.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Fiumicino 🎓 AS2A
Pubblicato il: 23 febbraio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel Lazio per i docenti di lingua e cultura francese. L'IIS Paolo Baffi di Fiumicino, in provincia di Roma, ha attivato la procedura di interpello per individuare un docente disponibile a ricoprire un incarico di supplenza sulla classe di concorso AS2A – Lingua e Cultura Straniera (Francese).

L'avviso, pubblicato in data 23 febbraio 2026 attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina le procedure di attribuzione delle supplenze da graduatorie d'istituto quando le stesse risultino esaurite. Si tratta, in sostanza, dell'ultimo strumento a disposizione delle scuole per coprire posti vacanti dopo aver esaurito tutte le graduatorie disponibili — GPS provinciali e graduatorie d'istituto — senza trovare candidati idonei.

Per i docenti abilitati o in possesso dei titoli necessari, questa rappresenta un'occasione concreta per ottenere un incarico a tempo determinato in un istituto superiore situato nell'area di Fiumicino, alle porte della Capitale.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali relative all'interpello:

Dato Dettaglio
Scuola IIS Paolo Baffi
Città Fiumicino
Provincia Roma
Regione Lazio
Classe di concorso AS2A – Lingua e Cultura Straniera (Francese)
Tipo di incarico Supplenza temporanea
Ore settimanali 18 ore (cattedra intera)
Scadenza contratto 08 marzo 2026
Data pubblicazione 23 febbraio 2026
Documento ufficiale Scarica il PDF dell'interpello

L'incarico prevede una cattedra completa di 18 ore settimanali, con termine fissato all'8 marzo 2026. Si tratta quindi di una supplenza breve, della durata di circa due settimane dalla data di pubblicazione, verosimilmente legata alla sostituzione di un titolare temporaneamente assente.

È fondamentale consultare il documento ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma per verificare eventuali aggiornamenti o precisazioni sulle condizioni dell'incarico.


Come candidarsi

La procedura di interpello segue un iter specifico, diverso dalla consueta convocazione da graduatoria. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Consultare l'avviso ufficiale: scaricare e leggere attentamente il documento PDF pubblicato dall'ATP di Roma, che contiene le istruzioni operative dettagliate, i recapiti della scuola e le modalità di invio della candidatura.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di messa a disposizione corredata da curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio e di eventuali abilitazioni, oltre a un documento di identità in corso di validità.

  3. Inviare la candidatura: la trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando. In alcuni casi è accettata anche la posta elettronica ordinaria, ma la PEC resta il canale privilegiato per garantire la certezza della ricezione.

  4. Rispettare le scadenze: gli interpelli prevedono generalmente termini di risposta molto stretti, spesso di 24-48 ore dalla pubblicazione. La tempestività è quindi cruciale: si consiglia di procedere alla candidatura nel minor tempo possibile.

  5. Attendere il riscontro della scuola: l'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà il docente selezionato per la presa di servizio.

Nota bene: data la natura breve della supplenza e i tempi ristretti dell'interpello, è consigliabile monitorare costantemente il sito dell'ATP di Roma e i canali ufficiali dell'IIS Paolo Baffi.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e accettare l'incarico di supplenza sulla classe di concorso AS2A, il candidato deve possedere i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso AS2A (Lingua e Cultura Straniera – Francese), come previsto dal DPR 19/2016 e successive modifiche (DM 259/2017). I titoli tipicamente richiesti includono la laurea in Lingue e Letterature Straniere (vecchio ordinamento) o le corrispondenti lauree magistrali con i necessari crediti formativi in lingua e letteratura francese.

  • Abilitazione all'insegnamento nella classe di concorso AS2A, ove posseduta. L'abilitazione costituisce titolo preferenziale, ma in fase di interpello — essendo le graduatorie esaurite — possono essere valutate anche candidature di docenti non abilitati purché in possesso del titolo di accesso.

  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.

  • Competenza linguistica: trattandosi di un insegnamento di lingua e cultura francese, è indispensabile una solida padronanza della lingua, attestata dal percorso di studi e, preferibilmente, da certificazioni linguistiche di livello avanzato (C1 o C2 del QCER).

Si raccomanda in ogni caso di verificare i requisiti specifici indicati nel bando ufficiale, poiché la scuola potrebbe aver inserito criteri aggiuntivi o priorità di selezione.


Domande frequenti (FAQ)

Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalle normali supplenze da graduatoria?

L'interpello è una procedura straordinaria di reclutamento prevista dall'OM 88/2024 a cui le scuole ricorrono quando tutte le graduatorie disponibili — GPS provinciali e graduatorie d'istituto — risultano esaurite senza che sia stato possibile individuare un docente disponibile. In pratica, la scuola pubblica un avviso aperto attraverso l'Ambito Territoriale Provinciale, invitando chiunque sia in possesso dei requisiti a manifestare la propria disponibilità. A differenza delle convocazioni ordinarie, che seguono un ordine di graduatoria rigido, l'interpello consente anche a docenti non inseriti in alcuna graduatoria di candidarsi, purché posseggano il titolo di studio valido per la classe di concorso richiesta.

Quali sono i tempi per rispondere all'interpello dell'IIS Paolo Baffi?

Gli interpelli sono caratterizzati da tempistiche estremamente rapide. Nella maggior parte dei casi, il termine per la presentazione delle candidature è fissato entro 24-48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Considerando che l'interpello è stato pubblicato il 23 febbraio 2026 e la supplenza ha una scadenza ravvicinata (8 marzo 2026), è ragionevole aspettarsi che la scuola proceda alla selezione in tempi brevissimi. Il consiglio è di inviare la propria candidatura immediatamente dopo aver preso visione dell'avviso e di verificare nel PDF ufficiale l'eventuale termine perentorio indicato.

La supplenza è prorogabile oltre l'8 marzo 2026?

La data dell'8 marzo 2026 rappresenta il termine contrattuale indicato nell'interpello. Tuttavia, nella prassi scolastica, le supplenze temporanee possono essere prorogate qualora permanga l'esigenza che ha generato la necessità di sostituzione — ad esempio, il protrarsi dell'assenza del docente titolare. In tal caso, la scuola potrà disporre una proroga del contratto senza necessità di un nuovo interpello. Non vi è però alcuna garanzia automatica di estensione: tutto dipende dalle circostanze specifiche e dalle comunicazioni del titolare assente.

Possono candidarsi anche docenti residenti fuori dalla provincia di Roma?

Sì. L'interpello è una procedura aperta a livello nazionale: non esistono vincoli di residenza o domicilio. Qualsiasi docente in possesso dei requisiti può presentare la propria candidatura, indipendentemente dalla provincia o dalla regione in cui risiede. Naturalmente, trattandosi di una supplenza breve presso l'IIS Paolo Baffi di Fiumicino, il candidato dovrà valutare la sostenibilità logistica dell'incarico, considerando gli spostamenti quotidiani o la necessità di un alloggio temporaneo nella zona.

Questa supplenza dà punteggio nelle graduatorie?

Sì, il servizio prestato a seguito di interpello è a tutti gli effetti servizio di insegnamento e viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie (GPS e graduatorie d'istituto), nonché ai fini dei concorsi pubblici per il reclutamento del personale docente. Anche una supplenza breve come quella in oggetto contribuisce al cumulo dei giorni di servizio. È importante conservare il contratto e richiedere alla scuola, al termine dell'incarico, il certificato di servizio attestante il periodo effettivamente svolto, la classe di concorso e il numero di ore settimanali.