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Interpello sostegno scuola primaria a Roma: supplenza di 24 ore settimanali fino a giugno 2026

L'IC Pestalozzi cerca un docente di sostegno per la scuola elementare. Contratto da marzo a giugno nella sede di Via Gran Bretagna: ecco tutti i dettagli per candidarsi

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 ADEE
Pubblicato il: 16 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nel cuore della Capitale per i docenti specializzati nel sostegno. L'Istituto Comprensivo "E. Pestalozzi" di Roma ha pubblicato in data 16 marzo 2026 un interpello per il conferimento di un incarico di supplenza temporanea sulla classe di concorso ADEE – Sostegno Scuola Elementare: area comune.

L'avviso arriva dopo l'esaurimento delle graduatorie di riferimento, situazione ormai ricorrente nel panorama scolastico romano, dove la carenza di docenti specializzati sul sostegno continua a rappresentare una delle emergenze più sentite. Il Lazio, e Roma in particolare, registra da anni un fabbisogno strutturale di insegnanti di sostegno che le procedure ordinarie non riescono a colmare pienamente.

L'interpello, pubblicato tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si rivolge ai docenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e rappresenta un'occasione concreta per chi è alla ricerca di un incarico nel settore del sostegno scolastico nella scuola primaria.


Dettagli dell'interpello

Di seguito il quadro riepilogativo completo dell'interpello pubblicato dall'IC Pestalozzi:

Dato Dettaglio
Classe di concorso ADEE – Sostegno Scuola Elementare: area comune
Tipologia Supplenza temporanea
Sede di servizio Via Gran Bretagna n. 35, Roma
Data di inizio 18 marzo 2026
Data di termine 8 giugno 2026
Orario settimanale 24 ore
Regione Lazio
Provincia Roma
Istituto IC "E. Pestalozzi"

Si tratta dunque di un incarico a tempo pieno (24 ore corrispondono all'orario completo per la scuola primaria) della durata di circa tre mesi, che coprirà l'ultimo segmento dell'anno scolastico 2025/2026 fino al termine delle attività didattiche.

La sede di Via Gran Bretagna 35 si trova nel quadrante sud-est della città, una zona ben collegata dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile.


Come candidarsi

I docenti interessati devono seguire la procedura indicata nell'avviso ufficiale pubblicato dall'Ambito Territoriale Provinciale di Roma. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale – Il documento ufficiale dell'interpello è disponibile al seguente link: Avviso interpello IC Pestalozzi – ADEE. È indispensabile leggere attentamente tutte le indicazioni contenute nel PDF prima di procedere con la candidatura.

  2. Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:

    • Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'avviso);
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia del titolo di specializzazione sul sostegno;
    • Documento di identità in corso di validità;
    • Eventuali ulteriori allegati specificati nel bando.
  3. Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nel bando. È fondamentale rispettare scrupolosamente le scadenze riportate nell'avviso: trattandosi di un interpello con decorrenza 18 marzo 2026 e pubblicazione il 16 marzo, i tempi per la presentazione della domanda sono estremamente ristretti.

  4. Attendere la convocazione – L'istituto provvederà a valutare le candidature pervenute e a contattare il candidato individuato per la stipula del contratto.

⚠️ Attenzione: data la vicinanza tra la pubblicazione dell'interpello e la data di inizio della supplenza, si raccomanda la massima tempestività nella presentazione della domanda.


Requisiti richiesti

Il requisito fondamentale per poter rispondere a questo interpello è il possesso dell'abilitazione all'insegnamento per il sostegno nella scuola primaria, conseguita attraverso uno dei seguenti percorsi:

  • Corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA Sostegno), ai sensi del D.M. 30 settembre 2011 e successive modificazioni;
  • Titoli di specializzazione equipollenti conseguiti in base alla normativa previgente;
  • Titoli conseguiti all'estero, purché riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito secondo le procedure di legge.

Oltre alla specializzazione sul sostegno, il candidato deve naturalmente essere in possesso del titolo di accesso valido per l'insegnamento nella scuola primaria, ovvero:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento);
  • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente).

Sono inoltre richiesti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana (o di uno Stato membro dell'UE), il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello e perché viene pubblicato?

L'interpello è una procedura prevista dalla normativa sulle supplenze scolastiche (in particolare dall'O.M. 88/2024 e dalle disposizioni annuali del Ministero) che viene attivata quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. In questi casi, l'istituzione scolastica pubblica un avviso aperto per individuare un docente disponibile ad accettare l'incarico. L'interpello rappresenta quindi un canale alternativo e residuale rispetto alle procedure ordinarie di reclutamento, ma offre concrete possibilità di lavoro, soprattutto in ambiti come il sostegno dove la domanda supera costantemente l'offerta.

Posso candidarmi se non ho la specializzazione sul sostegno?

Il bando richiede espressamente il possesso dell'abilitazione all'insegnamento per il sostegno. Tuttavia, qualora non dovessero pervenire candidature da parte di docenti specializzati, l'istituto potrebbe — in via del tutto subordinata e secondo le disposizioni vigenti — valutare candidature di docenti non specializzati ma in possesso del titolo di accesso per la scuola primaria. Si tratta però di un'eventualità residuale: la priorità viene sempre data ai docenti con il titolo di specializzazione. Si consiglia in ogni caso di consultare attentamente il testo integrale dell'avviso per verificare se questa possibilità sia contemplata.

Qual è la retribuzione prevista per questa supplenza?

La retribuzione è quella prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca per il personale docente a tempo determinato della scuola primaria. Trattandosi di un incarico a 24 ore settimanali (orario pieno), lo stipendio lordo mensile si attesta indicativamente intorno ai 1.800-1.900 euro lordi (circa 1.300-1.400 euro netti), a seconda dell'anzianità di servizio e degli eventuali scatti stipendiali maturati. Al termine del contratto, il docente avrà inoltre diritto alla liquidazione del trattamento di fine rapporto (TFR) e alle competenze accessorie eventualmente spettanti.

Questa supplenza dà punteggio per le graduatorie?

Sì. Il servizio prestato con contratto di supplenza temporanea è valutabile a tutti gli effetti ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto, nonché nelle procedure concorsuali. Il periodo di servizio dal 18 marzo all'8 giugno 2026 contribuirà al calcolo del punteggio secondo i criteri stabiliti dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate alle ordinanze ministeriali. Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per chi sta costruendo il proprio percorso professionale nel mondo della scuola.

Entro quando devo presentare la domanda?

L'avviso è stato pubblicato il 16 marzo 2026 e la supplenza decorre dal 18 marzo 2026: i margini temporali sono quindi molto stretti, come spesso accade per gli interpelli. È essenziale consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare il termine esatto di scadenza per la presentazione delle candidature e le modalità precise di invio. In generale, per questo tipo di avvisi la finestra utile è di 24-48 ore dalla pubblicazione: la tempestività è dunque un fattore decisivo.