Interpello Supplenza Scuola dell'Infanzia ADAA a Lanciano: l'IC "Mario Bosco" cerca docenti
Pubblicato l'interpello per una supplenza nella scuola dell'infanzia presso l'Istituto Comprensivo "Mario Bosco" di Lanciano, in provincia di Chieti. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di supplenza in Abruzzo per i docenti della scuola dell'infanzia. L'Istituto Comprensivo "Mario Bosco" di Lanciano, in provincia di Chieti, ha pubblicato un interpello per la copertura di un posto nella classe di concorso ADAA (Sostegno Scuola dell'Infanzia). L'avviso, diffuso attraverso il portale dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti-Pescara in data 27 marzo 2026, si inserisce nel meccanismo degli interpelli previsto dalla normativa vigente in materia di supplenze scolastiche.
Come noto, il sistema degli interpelli rappresenta lo strumento residuale attraverso cui le istituzioni scolastiche ricercano personale docente quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o prive di aspiranti disponibili. Si tratta di una procedura ormai consolidata, disciplinata dall'art. 13 dell'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, che consente alle scuole di pubblicare avvisi aperti a tutti i docenti in possesso dei titoli di studio richiesti per la specifica classe di concorso.
Lanciano, centro di riferimento della Val di Sangro e seconda città della provincia di Chieti per popolazione, ospita un tessuto scolastico articolato. L'IC "Mario Bosco" è tra gli istituti comprensivi più noti del territorio e la pubblicazione di questo interpello testimonia la difficoltà, comune a molte aree dell'Abruzzo interno, nel reperire personale docente specializzato, soprattutto nel settore del sostegno.
Dettagli dell'interpello
Di seguito le informazioni principali dell'avviso:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Interpello per supplenza |
| Classe di concorso | ADAA – Sostegno Scuola dell'Infanzia |
| Istituto | Istituto Comprensivo "Mario Bosco" |
| Città | Lanciano |
| Provincia | Chieti (CH) |
| Regione | Abruzzo |
| Data di pubblicazione | 27 marzo 2026 |
| Ufficio di riferimento | USP Chieti-Pescara |
L'interpello riguarda dunque il sostegno nella scuola dell'infanzia, un ambito nel quale la carenza di docenti specializzati è un fenomeno strutturale a livello nazionale. Secondo gli ultimi dati disponibili del Ministero dell'Istruzione e del Merito, oltre il 30% dei posti di sostegno viene coperto ogni anno da personale privo del titolo di specializzazione, una percentuale che in alcune province del Centro-Sud raggiunge picchi ancora più elevati.
Come candidarsi
Gli aspiranti interessati a rispondere all'interpello devono seguire una procedura relativamente snella, ma è fondamentale rispettare tempi e modalità indicati nell'avviso ufficiale.
Passaggi consigliati
Consultare l'avviso integrale – Il testo completo dell'interpello, comprensivo di tutte le condizioni contrattuali (durata della supplenza, orario, eventuali specifiche) è disponibile sul sito ufficiale dell'USP Chieti-Pescara.
Preparare la documentazione – Generalmente è richiesto l'invio di:
- Domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'avviso);
- Curriculum vitae in formato europeo;
- Copia del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso ADAA;
- Copia del titolo di specializzazione sul sostegno (se posseduto);
- Documento di identità in corso di validità.
Inviare la candidatura – La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo indicato nell'interpello, entro il termine perentorio specificato nell'avviso. È essenziale verificare con attenzione la scadenza, poiché i tempi degli interpelli sono generalmente molto brevi (spesso 24-48 ore dalla pubblicazione).
Attendere il riscontro – L'istituto scolastico valuterà le candidature pervenute e contatterà il candidato individuato per la stipula del contratto di supplenza.
Nota bene: si raccomanda di fare sempre riferimento al testo ufficiale dell'interpello per verificare eventuali indicazioni specifiche fornite dall'IC "Mario Bosco" che potrebbero differire dalle procedure standard.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello relativo alla classe di concorso ADAA, i candidati devono possedere i titoli di accesso previsti dalla normativa vigente. In particolare:
Titoli di studio per la scuola dell'infanzia
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (indirizzo scuola dell'infanzia o ciclo unico quinquennale, comprensivo dell'indirizzo infanzia);
- Oppure Diploma di scuola magistrale o Diploma di istituto magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante valido ai sensi del D.M. 10 marzo 1997).
Specializzazione sul sostegno
Trattandosi della classe di concorso ADAA (Sostegno Infanzia), il titolo preferenziale – e in condizioni ordinarie obbligatorio – è il TFA Sostegno (Tirocinio Formativo Attivo per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità) conseguito per il grado della scuola dell'infanzia.
Tuttavia, proprio perché l'interpello viene attivato in via residuale, possono candidarsi anche docenti privi della specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per insegnare nella scuola dell'infanzia. In tal caso, la precedenza verrà data ai candidati specializzati.
Ulteriori requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- Idoneità fisica all'impiego.
Domande frequenti (FAQ)
Cos'è un interpello e in cosa si differenzia dalla convocazione da graduatoria?
L'interpello è una procedura di reclutamento residuale e straordinaria, attivata dalle scuole quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite o quando nessun aspirante presente in graduatoria ha accettato l'incarico. A differenza della convocazione ordinaria – che segue l'ordine di punteggio delle GPS – l'interpello è un avviso pubblico aperto a tutti i docenti in possesso dei requisiti, indipendentemente dalla loro posizione in graduatoria o dall'eventuale inserimento nelle stesse. La candidatura è volontaria e diretta.
Posso candidarmi anche se non ho la specializzazione sul sostegno?
Sì, è possibile. Quando le graduatorie dei docenti specializzati sono esaurite, l'istituto può estendere la ricerca anche ai docenti non specializzati ma in possesso del titolo di studio valido per la scuola dell'infanzia (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002). Naturalmente, qualora pervengano candidature sia di docenti specializzati sia di docenti non specializzati, i primi avranno la priorità nell'assegnazione dell'incarico.
Entro quando devo presentare la domanda?
I termini di scadenza per la presentazione delle candidature sono indicati nel testo integrale dell'interpello, consultabile sul sito dell'USP Chieti-Pescara. In generale, gli interpelli prevedono finestre temporali molto ristrette, spesso comprese tra 24 e 48 ore dalla data di pubblicazione. È quindi fondamentale monitorare costantemente i portali degli Uffici Scolastici e agire con tempestività.
L'accettazione di una supplenza tramite interpello dà punteggio in graduatoria?
Sì. Il servizio prestato a seguito di un interpello è a tutti gli effetti servizio scolastico valutabile, al pari di quello svolto tramite convocazione ordinaria da graduatoria. Il punteggio maturato potrà essere fatto valere nei successivi aggiornamenti delle GPS e delle graduatorie d'istituto, nonché nei concorsi ordinari e straordinari per il reclutamento del personale docente.
Posso candidarmi se sono già titolare di un'altra supplenza?
Dipende dalla tipologia di contratto in essere. Se si è titolari di una supplenza breve (fino all'ultimo giorno di lezione o di durata inferiore), è generalmente possibile lasciare l'incarico per accettarne uno più favorevole, nel rispetto delle regole sulla completabilità e compatibilità degli spezzoni orari e delle disposizioni contenute nell'O.M. sulle supplenze. Si consiglia in ogni caso di verificare attentamente la propria situazione contrattuale e di consultare l'avviso dell'interpello per eventuali indicazioni specifiche.
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