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Interpello scuola primaria a Roma: l'IC Via A. Balabanoff cerca un supplente per posto comune

Pubblicato l'avviso per una supplenza di 24 ore settimanali su posto comune EEEE. Incarico dal 14 al 22 maggio 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 EEEE
Pubblicato il: 12 maggio 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di supplenza nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Via Angelica Balabanoff di Roma ha pubblicato, in data 12 maggio 2026, un interpello per il conferimento di un incarico di supplenza su posto comune nella scuola primaria. L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il ricorso agli interpelli quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a coprire il fabbisogno.

Si tratta di un incarico a tempo determinato dalla durata contenuta — poco più di una settimana — ma comunque rilevante per i docenti in cerca di servizio e punteggio nella provincia di Roma, una delle più complesse d'Italia sotto il profilo della gestione delle supplenze.


Dettagli dell'interpello

Ecco, nel dettaglio, le informazioni chiave dell'avviso:

Voce Dettaglio
Istituto IC Via Angelica Balabanoff – Roma
Regione Lazio
Provincia Roma
Tipologia di posto Posto comune scuola primaria
Classe di concorso EEEE
Numero di posti 1
Ore settimanali 24
Data di inizio 14 maggio 2026
Termine presumibile 22 maggio 2026
Data di pubblicazione 12 maggio 2026

L'incarico copre dunque un periodo breve, verosimilmente legato a un'assenza temporanea del titolare. Le 24 ore settimanali corrispondono all'orario completo di un docente di scuola primaria su posto comune, il che significa che il supplente assumerà la piena responsabilità della classe assegnata per l'intera durata dell'incarico.


Come candidarsi

Gli aspiranti interessati devono consultare attentamente il bando integrale, disponibile al seguente link ufficiale pubblicato dall'ATP di Roma:

🔗 Scarica il bando completo (PDF)

La procedura di candidatura prevede generalmente i seguenti passaggi:

  1. Scaricare e leggere l'avviso nella sua versione integrale, verificando eventuali indicazioni specifiche su modalità e tempistiche di invio della domanda.
  2. Preparare la documentazione: domanda di messa a disposizione o modulo specifico allegato al bando, copia del documento di identità in corso di validità, copia del titolo di studio abilitante e, se disponibile, copia dell'eventuale inserimento in graduatorie (GPS, GaE, graduatorie d'istituto).
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando — tipicamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'IC Via A. Balabanoff o, in alternativa, via e-mail ordinaria se espressamente consentito.
  4. Rispettare rigorosamente le scadenze: trattandosi di un interpello con decorrenza ravvicinata (inizio supplenza il 14 maggio), i tempi per la candidatura sono estremamente ridotti. Si raccomanda di agire con la massima tempestività.

Nota bene: data la brevità dell'intervallo tra la pubblicazione dell'interpello (12 maggio) e l'inizio dell'incarico (14 maggio), è fondamentale monitorare costantemente la propria casella e-mail e i canali ufficiali dell'istituto per eventuali comunicazioni relative alla convocazione.


Requisiti richiesti

Per poter presentare domanda, i candidati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio, in conformità con la normativa vigente in materia di accesso all'insegnamento nella scuola primaria:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento quadriennale o nuovo ordinamento quinquennale, classe LM-85 bis) — titolo abilitante ai sensi della legge 169/2008 e del D.M. 249/2010.
  • Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 — riconosciuto come titolo abilitante dalla giurisprudenza consolidata e dalle disposizioni ministeriali, purché si tratti di diploma di maturità magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro la suddetta annualità.
  • Titoli affini e equipollenti, come il diploma sperimentale a indirizzo linguistico rilasciato dagli istituti magistrali, sempre se conseguito entro l'a.s. 2001/2002.

Oltre al titolo di studio, il candidato deve possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni docenti.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se non sono inserito in alcuna graduatoria provinciale o d'istituto?

Sì. L'interpello nasce proprio per rispondere a situazioni in cui le graduatorie risultano esaurite. Possono quindi presentare domanda anche docenti non iscritti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché in possesso di uno dei titoli di studio richiesti. È anzi questa la finalità principale dello strumento dell'interpello: ampliare la platea dei candidati disponibili quando i canali ordinari non bastano.

Quanto dura esattamente la supplenza e può essere prorogata?

Stando all'avviso, la supplenza decorre dal 14 maggio 2026 con termine presumibile fissato al 22 maggio 2026, per una durata di circa una settimana lavorativa. La dicitura "termine presumibile" lascia aperta la possibilità — seppur non garantita — di una proroga, qualora l'assenza del docente titolare dovesse protrarsi. In tal caso, l'istituto potrebbe estendere il contratto senza necessità di un nuovo interpello, a condizione che si tratti della medesima motivazione di assenza.

Il servizio prestato tramite interpello vale ai fini del punteggio nelle graduatorie?

Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di insegnamento su posto comune nella scuola primaria. Viene valutato regolarmente ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), delle graduatorie d'istituto e dei concorsi. Anche una supplenza breve come questa contribuisce al computo del punteggio, proporzionalmente alla durata effettiva dell'incarico.

Quali documenti devo allegare alla domanda?

Sebbene il bando integrale possa contenere indicazioni più specifiche, in linea generale è necessario presentare: il modulo di domanda compilato e firmato, una copia fronte-retro di un documento di riconoscimento valido, il titolo di studio in copia conforme o autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, e un sintetico curriculum vitae. Si consiglia di allegare anche eventuali certificazioni di servizio pregresso per accelerare le operazioni di valutazione.

Cosa succede se non riesco a inviare la candidatura in tempo?

Data l'estrema vicinanza tra la data di pubblicazione e quella di inizio della supplenza, i margini sono molto stretti. Se non si riesce a candidarsi entro i termini indicati nel bando, l'unica alternativa è monitorare i prossimi interpelli pubblicati dall'ATP di Roma e dagli istituti scolastici della provincia. Il portale dell'Ambito Territoriale Provinciale di Roma aggiorna regolarmente la sezione dedicata agli interpelli, ed è buona prassi consultarlo quotidianamente nei periodi di maggiore attività, come il mese di maggio.