Interpello IC Enrico Pestalozzi di Roma: supplenza posto comune scuola primaria da 24 ore settimanali
L'Istituto Comprensivo Pestalozzi cerca un docente per posto comune alla primaria. Sede in Via Gran Bretagna 35, inizio previsto il 17 aprile 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Indice
Introduzione
Nuova opportunità di lavoro nel mondo della scuola capitolina. L'Istituto Comprensivo Enrico Pestalozzi di Roma ha pubblicato in data 15 aprile 2026 un interpello finalizzato al conferimento di una supplenza su posto comune nella scuola primaria. L'avviso, diffuso tramite l'Ambito Territoriale Provinciale di Roma, si inserisce nella procedura prevista dall'articolo 13, comma 23 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, che disciplina il ricorso agli interpelli quando le graduatorie provinciali e d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a coprire i posti vacanti.
Si tratta di un incarico a 24 ore settimanali, corrispondente all'orario pieno per la scuola primaria, con decorrenza fissata al 17 aprile 2026. Una chance concreta per i docenti abilitati che sono alla ricerca di un incarico nella Capitale.
Dettagli dell'interpello
Di seguito il riepilogo delle informazioni essenziali contenute nell'avviso ufficiale:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Istituto | IC Enrico Pestalozzi |
| Codice meccanografico sede | RMIC8A9001 |
| Indirizzo | Via Gran Bretagna n. 35, Roma |
| Regione | Lazio |
| Provincia | Roma |
| Classe di concorso | EEEE – Insegnante posto comune scuola primaria |
| Tipo di posto | Posto comune |
| Ore settimanali | 24 |
| Data di inizio | 17 aprile 2026 |
| Data pubblicazione interpello | 15 aprile 2026 |
L'IC Pestalozzi è un istituto comprensivo ben radicato nel tessuto urbano della zona sud-ovest di Roma, che comprende plessi di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La sede indicata nell'interpello si trova in Via Gran Bretagna 35, nel quartiere EUR.
Come candidarsi
Gli aspiranti interessati alla supplenza devono seguire con attenzione la procedura indicata nell'avviso ufficiale. Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare il bando integrale – Il documento completo è disponibile al seguente link ufficiale dell'ATP di Roma: Scarica il PDF dell'interpello. È indispensabile leggere attentamente tutte le condizioni e le scadenze riportate nel testo.
Presentare la candidatura – La domanda va inoltrata secondo le modalità specificate nel bando, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto scolastico o dell'Ambito Territoriale competente. Occorre rispettare tassativamente i termini indicati nel documento.
Allegare la documentazione richiesta – Di norma è necessario trasmettere:
- Domanda di messa a disposizione o modulo specifico indicato nell'interpello;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Curriculum vitae aggiornato;
- Titoli di studio e abilitazioni pertinenti;
- Eventuali certificazioni aggiuntive.
Attendere la convocazione – L'istituto valuterà le candidature pervenute e contatterà i candidati idonei per il conferimento dell'incarico.
Attenzione: i tempi degli interpelli sono estremamente ridotti. Tra la pubblicazione dell'avviso (15 aprile) e la data di inizio del servizio (17 aprile) intercorrono soltanto due giorni. Si raccomanda la massima tempestività nell'invio della candidatura.
Requisiti richiesti
Per poter rispondere all'interpello e ottenere la supplenza su posto comune nella scuola primaria (classe di concorso EEEE), i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti titoli di accesso:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), che rappresenta il titolo abilitante per eccellenza per l'insegnamento nella scuola primaria;
- Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, riconosciuto come titolo abilitante ai sensi della normativa vigente;
- Analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito secondo le procedure di equipollenza.
Oltre ai titoli di studio, è necessario:
- Non avere provvedimenti di esclusione dall'insegnamento;
- Essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o rientrare nelle categorie equiparate previste dalla legge);
- Godere dei diritti civili e politici;
- Non avere condanne penali incompatibili con l'incarico.
Per ogni ulteriore dettaglio sui requisiti specifici si rimanda alla lettura integrale del bando.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è un interpello scolastico e quando viene attivato?
L'interpello è una procedura di reclutamento a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d'istituto risultano esaurite per una determinata classe di concorso. In pratica, l'istituto pubblica un avviso aperto per reperire docenti disponibili ad accettare l'incarico. La procedura è disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 e rappresenta l'ultimo canale utile prima della messa a disposizione (MAD) per coprire cattedre scoperte.
Posso candidarmi anche se non sono iscritto nelle GPS della provincia di Roma?
Sì. L'interpello, per sua natura, si rivolge anche a docenti non presenti nelle graduatorie provinciali di Roma, purché in possesso dei titoli di studio e dell'abilitazione richiesti per la classe di concorso EEEE. È proprio questa la ragione per cui viene pubblicato: le graduatorie ordinarie non hanno permesso di individuare un candidato. Possono quindi rispondere docenti provenienti da qualsiasi provincia italiana.
Quanto dura la supplenza e qual è l'orario di servizio?
L'interpello indica un incarico da 24 ore settimanali, che corrisponde all'orario completo per un docente di scuola primaria su posto comune. La durata della supplenza non è sempre specificata nel dettaglio nell'avviso iniziale: può trattarsi di una supplenza temporanea fino al rientro del titolare, fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino alla nomina dell'avente diritto. Il dato preciso sarà comunicato al momento della presa di servizio o è consultabile nel bando integrale in PDF.
Quali documenti devo preparare per rispondere all'interpello?
È consigliabile avere pronti i seguenti documenti: domanda di candidatura (secondo il modello eventualmente allegato all'interpello), copia del documento di identità, codice fiscale, curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio abilitante e ogni altra certificazione utile (corsi di perfezionamento, certificazioni linguistiche, certificazioni informatiche). Tutti i documenti vanno inviati preferibilmente via PEC per garantire la validità legale della trasmissione.
La sede di servizio potrebbe cambiare rispetto a quella indicata nell'interpello?
L'interpello fa riferimento alla sede con codice meccanografico RMIC8A9001, situata in Via Gran Bretagna 35 a Roma. Tuttavia, trattandosi di un istituto comprensivo, non si può escludere che il servizio venga prestato in uno dei plessi afferenti all'IC Pestalozzi. I dettagli operativi sulla sede effettiva di servizio saranno chiariti dall'istituto al momento della convocazione e della stipula del contratto di supplenza.